stefanobaldini.net

Rassegne stampa di Londra 2012

Baldini e il fascino olimpico “In Europa si sente di più”

C’è un uomo solo al comando, ha il fisico asciutto, i capelli biondi e gli occhi vispi. Sullo sfondo non ci sono i tornanti dello Stelvio ma se vogliamo lo scenario è ancora più suggestivo: lo stadio Panathinaiko di Atene che nel 1896 ospitò i primi Giochi olimpici dell’era moderna. Vincere la maratona, la madre di tutte le gare, nella culla della civiltà sportiva, ti consegna direttamente alle leggenda senza passare per la storia.

L’eroe in quell’estate di otto anni fa è Stefano Baldini, capace di conquistare l’oro olimpico in quella specialità che è diventata una sorta di altopiano africano. Sono passati otto anni da quell’impresa e dopo quattro edizioni dei Giochi vissute in campo, il maratoneta di Castelnovo Sotto (Reggio Emilia) si posiziona sui blocchi di partenza per debuttare come opinionista.

Sarà infatti il commentatore tecnico per le gare di atletica per Sky, un appuntamento per il quale si è preparato con la meticolosità che lo contraddistingueva quando correva. Ma stavolta ripetute, scatti “lunghi” li ha provati al microfono.(Valentino Beccari,gazzettadireggio)

«Sono più emozionato adesso di quando gareggiavo – esordisce Baldini – ma credo di essermi preparato bene, informandomi su tutte le discipline, in modo particolare su lanci e salti e inoltre ho frequentato il corso di allenatore. Cercherò di esprimermi nel modo più diretto possibile perché il rischio per un ex atleta è quello di utilizzare un linguaggio troppo tecnico».

Che Olimpiadi saranno quelle di Londra?
«Saranno bellissime, perché lo scenario è incantevole, la città stupenda e poi quando i Giochi si svolgono in Europa il ritorno di immagine e di popolarità è unico. E ve lo dice uno che ha partecipato a quattro Giochi olimpici in quattro continenti diversi».

I social network cambiano anche lo spirito olimpico?
«Non credo. Alla fine facebook o twitter restano marginali rispetto a uno spirito olimpico che è unico».

Per l’Italia sarà davvero impossibile ripetere Atene o Pechino?
«È una legge naturale, i paesi emergenti sono cresciuti anche perché il Comitato olimpico internazionale ha investito tantissimo e ora ovviamente c’è molta più concorrenza. Mi allineo sulla posizione di molti addetti ai lavori e credo che per gli azzurri sarà impossibile ripetere Pechino anche perché rispetto ad allora il nostro contingente è sceso sotto i trecento atleti mentre in Cina eravamo ben oltre i trecento. Però qualche soddisfazione credo proprio che ce la toglieremo».

È stato giusto lasciare a casa Andrew Howe?
«In staffetta l’avrei portato perché ci manca un elemento di forte personalità come Howe, però per la gara individuale c’è un commissario tecnico e ci sonodelle valutazioni che noi dall’esterno non possiamo fare perché non conosciamo bene la situazione».

Sarà comunque una spedizione azzurra multietnica…
«Era ora. Arriviamo anche troppo tardi rispetto a nazioni come Gran Bretagna, Francia e la stessa Spagna. Da noi le leggi in tema di riconoscimento della cittadinanza sono più restrittive ma adesso c’è la nuova generazione che è un po’ lo specchio del Paese».

Piccoli Baldini crescono?
«Ad Atene ho disputato la gara perfetta ma quella generazione di atleti adesso ha finito il suo ciclo e i giovani piano piano devono crescere. In campo maschile abbiamo un solo atleta e per giunta di 38 anni mentre nella maratona femminile ci sono ben tre atlete che possono giocarsela nei chilometri finali».

Una gara da non perdere?
«Ce ne sono parecchie. Ovviamente lo share maggiore lo avranno i 100 metri perché c’è il fenomeno Usain Bolt che per la prima volta vacilla e c’è Yohan Blake che ne sta insidiando la leadership. Eppoi la maratona».

Un conflitto di interessi del cuore…
«No, no, ne sono convinto. Il comitato organizzatore ha puntato molto sulla maratona come spot per la città, visto che il percorso di otto miglia si sviluppa tutto nella City e prevede l’arrivo a Buckingham Palace».

È quasi un peccato non esserci.(Valentino Beccari,gazzettadireggio)

    Aggiungi un commento...

     

    Archivio Articoli