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Da "Il Resto del Carlino" di oggi

Baldini, un’altra perla. La sua storia è infinita.

A Rubiera è tornato al successo in pista nei 10000

di Claudio Lavaggi

Stefano Baldini profeta in patria. L’atleta della Corradini Calcestruzzi ha vinto ieri sera a Rubiera la prova interregionale sui 10.000 metri in pista dei campionati italiani di società di corsa. Con gli orari delle partenze stravolti all’ultimo istante, ma davanti a un folto pubblico, Stefano ha in pratica dominato la corsa, scremando ben presto il folto gruppo di partecipanti. Baldini si è messo davanti assieme a Daniele Caimmi delle Fiamme Gialle, Francesco Bona dell’Aeronautica Militare e Denis Curzi dei Carabinieri. A metà gara il gruppetto è passato in 14’23”, poi si è staccato Bona, mentre all’ottavo chilometro cedeva anche Curzi. Baldini e l’amico Caimmi iniziavano insieme l’ultimo giro, ma a 300 metri dall’arrivo Stefano cambiava marcia e lasciava il finanziere sul posto. Comunque valido il tempo finale dell’olimpionico fissato in 28’53”42, su Caimmi in 28’57”46, Bona che chiudeva in rimonta in 29’18”56, Curzi in 29’19”66, Fabio Mascheroni della Corradini in 29’40”14, Goffi, Finesso, D’Ambrosio, Palumbo e La Bella. Molto tranquillo lo Stefano al traguardo: “Sono contento, è stata una buona gara, con un tempo discreto. Mi sono divertito; avevo bisogno di buoni risultati come il pane, dopo sei mesi in cui ci sono stati alti e bassi. Faceva caldo sia in pista, sia in tribuna, sia nelle aspettative. Si è respirato un po’ il clima di una decina di anni fa, quando correvo più spesso in pista”. Tecnicamente il risultato soddisfa? “Forse valgo qualcosa in meno, ma in gara c’è stata molta collaborazione e quindi volevo arrivare verso la fine senza rischiare. L’allenamento paga sempre, dunque guardo avanti con maggior ottimismo”. La volata non ha avuto storia. Pensavi ad una reazione di Caimmi? “A dire il vero pensavo che mi avrebbe attaccato al penultimo giro – conclude Baldini – ma evidentemente il ritmo era abbastanza alto anche per lui. Così quando sono scattato ho capito di aver vinto. Bella la cornice di pubblico, peccato che l’età media degli atleti sia alta e che ci siano pochi giovani a correre i 10.000, ma è chiaro che la fatica non va più di moda…” In campo femminile, assente Gloria Marconi, cavalcata solitaria di Daniela Paterlini della Corradini Rubiera che ha vinto in 36’07”21, davanti a Silvia Savorano in 37’10”71 ed Elena Casaro in 37’25”93.

  • andreasa

    Inserito alle 2009-05-13 00:00:28

    complimenti per questa vittoria, ma soprattutto per la tua carriera.
    Mi sembra di capire, da quello che leggo sui giornali, che hai deciso di non competere più su manifestazioni tipo il mondiale o la olimpiade.
    da i tempi che fai mi sembra che hai ancora molta freschezza ed energia........perchè non tentare di fare il colpaccio a Londra
    saluti
    andrea

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  • RomanoEdo

    Inserito alle 2009-05-25 15:01:13

    Ciao Ste, tutto ok?A livello \"atletico\"vedo molto bene...
    MA I GIOVANI DOVE SONO?!!!IL DESERTO DEL MALI E\' PIU\' AFFOLLATO DI GIOVANI... :?

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