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Oggi articolo su La Gazzetta dello Sport

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Maratona: dall’oro al deserto di oggi

Gigliotti: “Non ci sono nuovi Bordin e Baldini. Cambieremo le regole aspettando Lalli e Meucci”,

di Pierangelo Molinaro.

Il grande ombrello di Stefano Baldini si è chiuso a Pechino e sotto abbiamo scoperto che non c’è nulla. La maratona, che ha tanto successo sotto l’aspetto amatoriale, al vertice è agonizzante. Onore a Migidio Bourifa e Laura Giordano che domenica a Treviso hanno conquistato il titolo tricolore, ma il primo ha 40 anni la seconda 32 e si dedica soprattutto al duathlon. Come si può uscire da questa crisi?

IL PROFESSORE Luciano Gigliotti, il tecnico che ha portato all’oro Gelindo Bordin e Stefano Baldini, ne spiega le cause: “Non c’è ricambio da diverse generazioni ed è una crisi che parte dalle distanze lunghe della pista. L’Africa ha avvilito il movimento europeo ed è stato triste non vedere 2 anni fa ai Mondiali di Osaka alcun europeo iscritto ai 10000”. Insomma nessuno si dedica più alla fatica. “Mancano i talenti in tutto il vecchio continente, noi ne avremmo 2, Lalli e Meucci, ma ambedue si dedicano ancora alla pista, mentre i keniani affrontano la maratona già a 20 anni”.

SPERANZE Come ci presenteremo allora ai Mondiali di Berlino? “Se lo vorranno parteciperanno Pertile e Curzi, mentre per le donne si sta facendo un discorso con la federazione per aiutare Incerti, Console, Volpato, Genovese, Toniolo e Sicari e avere una squadra almeno con le donne”. Nessuno dietro a questi atleti? “Fra le donne ci sono Desco e Vasari che crescono, con gli uomini è più difficile. La scorsa settimana ho svolto un raduno a Riva degli Etruschi con ragazzi che valgono attorno a 2h20’ come La Bella, Simionato, Bona, Montorio, a cui si sono aggregati a loro spese Auciello, Rutigliano e Gaeta. La speranza è entro questa stagione di portarli a 2h14’. Ma scordiamoci la gente che corre sotto le 2h10’. Speriamo di creare un gruppo dignitoso per i Giochi di Londra 2012”.

LA CURA Cosa si può fare per invertire la tendenza? “Stiamo mettendo mano ai regolamenti federali delle corse su strada per limitare la partecipazione degli stranieri che frustrano i nostri atleti. Ma penso che potrebbe fare qualcosa anche la Federazione europea che potrebbe creare un circuito di corse su strada su tutte le distanze, sarebbe utile per il reclutamento. Gli statunitensi hanno ricostruito in parte il loro movimento creando montepremi per gli atleti indigeni. La stessa cosa potrebbero fare i nostri organizzatori. Ma sull’immediato ho un solo sogno: riuscire a convincere Baldini a prepararsi per maratona degli Europei 2010. E’ la nostra unica speranza di medaglia”.

  • stefano

    Inserito alle 2009-04-02 09:33:18

    Intanto oggi 2 aprile Gelindo Bordin compie 50 anni. Auguri. Stefano.

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  • Ying

    Inserito alle 2009-04-03 05:47:41

    Mi associo, 50 anni sono un passaggio molto speciale, auguri, non mollare mai. :-)

    Replica al commento

 

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