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Intervista sul sito federale

Juniores a Rieti con vista Europa

di Raul Leoni

Lo stadio "Raul Guidobaldi” si conferma casa delle categorie giovanili ospitando per la quinta volta nell’ultimo decennio i Campionati Italiani Juniores e Promesse  – in aggiunta ad altrettanti campionati allievi nello stesso periodo: appuntamento a Rieti da venerdì 12 a domenica 14 giugno, per la 58esima edizione della serie (28esima per gli “under 23”, compresi i “criterium” nazionali nella fase iniziale della categoria). 1500 in tutto gli iscritti (775 donne e 725 uomini) in rappresentanza di di 255 club. In palio complessivamente 80 titoli, 40 per ciascuna categoria (compresi le otto staffette) equamente ripartiti al maschile e al femminile.

Oggi ci occupiamo di juniores, attesi dagli Europei in calendario a Eskilstuna, in Svezia, dal 16 al 19 luglio: occhio quindi alle liste continentali “under 20”, nelle quali spiccano due azzurri – già finalisti ai Mondiali di Eugene 2014 – ora in testa alle rispettive specialità come il toscano Yohanes Chiappinelli a 8:44.50 nei 3000st e la ragazza di Fidenza “Ayo” Folorunso a 57.41 nei 400m ostacoli (e terza nei 400m piani con 53.47). Gli altri italiani presenti nei piani alti delle liste europee sono Tobia Bocchi (terzo nel triplo con 15.97), “Yeman” Crippa (quarto nei 1500m con 3:44.28), Giuseppe Biondo (quarto nei 400hs con 51.98), Nicole Reina (quarta nei 3000st con 10:27.85) e Noemi Stella (quinta nei 10km di marcia con 46:56, e quarta in Coppa Europa a Murcia).

PARLA BALDINI - Una lunga, caldissima estate. A luglio sono in programma tre importanti appuntamenti per il settore giovanile, compresi due per gli allievi: quasi in contemporanea con gli Eurojuniores di Eskilstuna ci saranno i Mondiali “youth” (a Cali, Colombia, dal 15 al 19 luglio: per gli atleti nati nel 1998 e 1999) ed infine l’Eyof di Tbilisi, in Georgia (dal 27 luglio al 1° agosto), riservato agli atleti nati nel 1999 e 2000 (secondo anno allievi e primo cadetti). Il “target” elaborato da Stefano Baldini e dalla sua struttura è quello di portare oltre 70 juniores in Svezia e almeno altri 60 allievi nelle due manifestazioni a loro dedicate: e alla vigilia di Rieti fa il punto della situazione.

Gli obiettivi numerici che ci siamo posti sono assolutamente realistici – spiega Baldini – e in ogni caso siamo orientati a dare l’opportunità di un’esperienza internazionale a tutti i ragazzi che lo meriteranno”. Sulla base dei minimi di partecipazione per Eskilstuna, al momento sono interessati 67 uomini-gara (35 in campo maschile e 32 in campo femminile): “Sono certo che altri si aggiungeranno a Rieti – si sbilancia Baldini – e in particolare me lo aspetto per velocità maschile e gli ostacoli, in considerazione di un impianto altamente performante”.

Partendo proprio dalla velocità, affrontiamo con il Responsabile Tecnico del settore giovanile i temi più importanti della rassegna tricolore juniores.

VELOCITA’: “Quanto alle aspettative di cui parlavo, mi riferivo in particolare ai ragazzi dello sprint: finora il minimo individuale lo ha solo Daniele Corsa (il brindisino della Folgore, sceso a 10.54 e 21.20).Ma io ho intenzione di portare tutte e quattro le staffette e le indicazioni dei tecnici dicono che il quartetto veloce maschile può avvicinare i 40 secondi mentre con le ragazze, dove c’è abbondanza di minimi già ottenuti, ci sono ulteriori margini di miglioramento rispetto al Brixia Junior di Bressanone (40.66 e 46.09 i tempi ottenuti in quel test)”. Baldini glissa invece – con scaramantica diplomazia - sulle possibilità delle due staffette del miglio, che possono entrambe puntare al podio europeo: perché i progressi di Leonardo Vanzo (Insieme New Foods, 47.27) e il pieno recupero del catanese Giuseppe Leonardi (Enterprise Sport & Service, 47.45) lanciano la formazione maschile e all’ostacolista Ayomide Folorunso (Fiamme Oro, che a Rieti deciderà se doppiare sulle barriere solo dopo aver disputato la distanza piana) si aggiungono una brillante Alice Mangione (Cus Palermo, 53.96) e la migliore delle gemelle Troiani, Virginia (Pro Patria Busto, 54.65). I numeri dicono che gli azzurri sono in grado di contendere il titolo continentale ai naturali favoriti, Germania maschile e Gran Bretagna femminile. Per il DT, che cita le tante sprinter in progresso nella stagione, ancora una freccia nell’arco: “In un’ottica generale, considero anche Daniela Tassani un valore aggiunto per la staffetta”.

MEZZOFONDO: “In campo maschile la situazione è decisamente confortante: partivamo dallo zoccolo duro dei crossisti che avevano affrontato il Mondiale in Cina e altri si sono aggiunti in questo inizio di stagione”. E’ chiaro che Yemaneberhan Crippa (Fiamme Oro) e Yohanes Chiappinelli (Montepaschi Uisp Siena) sono le punte di diamante, ma le gare giovanili organizzate nel quadro del Golden Gala hanno incrementato le prospettive del settore. Ci sono situazioni da metabolizzare, come le selezioni per l’ingresso nell’Esercito per il siepista Said Ettaqy e un infortunio che limita ancora l’ottocentista Jacopo Peron (Cus dei Laghi – Atl. Varese) e poi il mezzofondo lungo, dove il solo Pietro Riva (Atl. Alba) è in possesso del minimo: “Valuteremo d’intesa con i tecnici degli atleti se sia il caso di organizzare un impegno mirato sui 10000 metri come nelle ultime stagioni: nel caso pensiamo sempre a Trento, il 20 o 21 giugno”. In campo femminile il panorama è meno ricco: “Ma abbiamo quattro ragazze col minimo degli 800 metri – Chiara Ferdani (Spectec Duferco Carispezia), Elena Bellò (Fiamme Azzurre), Eleonora Vandi (Avis Macerata) e Irene Vian (Silca Conegliano) – e le due siepiste, Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano) e Federica Zenoni (Atl. Bergamo 59 Creberg): a Rieti ci aspettiamo di trovarne altre”. Tra le principali indiziate ci sono la protagonista della stagione indoor Anna Busatto (Atl. Mogliano) e la siciliana Federica Sugamiele (Cus Palermo), che lo scorso anno aveva avvicinato lo standard richiesto per i 5000m: “Sulle distanze lunghe c’è sempre più difficoltà a trovare gare adatte”, riconosce Baldini.

OSTACOLI: “Qui vale un po’ quanto detto per la velocità, soprattutto sulle barriere alte: la pista di Rieti è “amica” degli atleti e quindi speriamo che qualcuno possa ottenere quanto richiesto. Giuseppe Biondo (Cus Palermo) e “Ayo” Folorunso (Fiamme Oro) sono i capofila sul giro di pista, dove mi aspetto progressi anche da altri specialisti”. Come detto la neo-poliziotta di Fidenza, miglior tempo stagionale dei 400hs in Europa, in chiave tricolore punta in particolare ai 400 piani: solo all’esito della finale di sabato pomeriggio deciderà se disputare in serata le batterie degli ostacoli.

SALTI: Il gruppo vanta diversi ragazzi di talento, in particolare l’argento olimpico giovanile Tobia Bocchi (Cus Parma), ma gli acciacchi stagionali lasciano alcuni strascichi preoccupanti: “Ci saranno due assenze tattiche, per consentire il pieno recupero di ragazzi convalescenti da infortuni: parlo del lunghista Andrea Aldeghi (Atl. Lecco-Colombo, ai box per un problema al tallone) e dell’altista Eleonora Omoregie (Malignani Lib. Udine), ferma per un fastidio muscolare”.
Mancherà quindi l’abituale duello in pedana con l’argento mondiale allieve Erika Furlani (Fiamme Oro), che è rientrata con una gara test la settimana scorsa e punta a risalire verso le quote che le sono consuete. Altra punta del settore è la neo-finanziera Benedetta Cuneo, che ha raggiunto in Fiamme Gialle l’altro finalista di Donetsk Simone Forte: la triplista aretina, reduce da una buona stagione al coperto (13.30), ha disputato finora solo una prova d’approccio sugli ostacoli. E comunque Stefano Baldini può puntare su altri elementi collaudati: a parte Bocchi nel triplo, anche il lunghista Filippo Randazzo (Pro Sport 85 Valguarnera) e l’italo-americano “Gino” Colella (Scuola Naz. Asta), che vanta due finali iridate nella sua carriera giovanile (5.22 nell’asta). Dopo gli importanti progressi nello sprint, tornerà sulla pedana del lungo la vicentina Beatrice Fiorese (Atl. Vicentina), argento olimpico a Nanchino. Ad arricchire il panorama generale, due ragazze oltre i 4.00 nell’asta (quindi in grado di aspirare ad una finale europea): la torinese Helen Falda (Cus Pisa Atl. Cascina) e Francesca Semeraro (Alteratletica Locorotondo).

LANCI: In prospettiva degli Europei in Svezia, l’atleta di riferimento è il primatista italiano del peso indoor Sebastiano Bianchetti (Stud. Cariri): il ragazzone di Contigliano gioca in casa e quest’anno può puntare alla doppietta tricolore peso/disco – gli riuscì già da allievo a Jesolo 2013 - come nei sogni proibiti può trovare posto una doppia finale continentale. A patto di scrollarsi dalle spalle e dai ricordi un paio di brucianti controprestazioni, in eventi titolati che contano. Qui mancano realistiche speranze di medaglia a Eskilstuna e quindi il DT non si sbilancia: tuttavia ci sono notazioni positive come i progressi di Giulio Anesa (G.A. Verovese) e della neo-azzurra Daisy Osakue (Sisport Fiat) nel disco o la presenza di tanti prospetti al primo anno di categoria. Tra tutti, due dei protagonisti delle giornate olimpiche giovanili di Nanchino come il fiorentino Leonardo Fabbri (Firenze Marathon), quest’anno meglio nel disco che nel peso, e la quarta dei Giochi cinesi Lucia Prinetti Anzalapaya (Decathlon Vercelli): l’italo-zairese è tornata sopra i 60 metri nel martello, ma al momento sembra cedere lo scettro della leadership di specialità alla doppia figlia d’arte Sara Fantini (Cus Parma, 60.42). Il papà di Sara è “Cocco” Fantini, pesista azzurro di lungo corso, mentre la mamma è l’ex giavellottista Paola Iemmi: a proposito di giavellotto, sempre alla ricerca della fettuccia dei 50 metri c’è Ilaria Casarotto (Atl. Vicentina), che ha più volte sfiorato l’obiettivo di un minimo europeo inferiore al suo PB dello scorso anno.

MARCIA: I numeri dicono che le donne – il doppio bronzo di Donetsk e Nanchino, Noemi Stella (Atl. Don Milani), e la romana di Olevano, Eleonora Dominici (Acsi Italia) – possono vantare le ambizioni migliori in vista degli Europei. In campo maschile, il più esperto Gregorio Angelini (Alteratletica Locorotondo) ha trovato finora un valido compagno d’avventure in Gianluca Picchiottino (Lib. Runners Livorno): resta la speranza di incrementare la presenza in azzurro per la trasferta svedese.

PROVE MULTIPLE: Ovviamente per il settore del “combined” il discorso si sviluppa “de relato” rispetto al programma di Rieti, anche perché Stefano Baldini ci tiene: “Voglio precisare che sono disposto a considerare un’ulteriore chance per gli atleti che vogliano fare il minimo: ciò che dev’essere chiaro è che non si può rischiare il futuro per una maglia azzurra nell’immediato. A questo punto, se c’è una reale prospettiva per Simone Fassina o per Giulia Sportoletti, che hanno avuto dei problemi anche seri, si può tentare: al momento solo Lucia Quaglieri (Modena Atl.) ha il passi per l’eptathlon”. Il che significa che potrebbe essere organizzata una gara, nei termini temporali previsti per le iscrizioni, nel caso alcuni specialisti vogliano tentare il minimo.

Un discorso chiaro, che si sposa con la filosofia dell’olimpionico della maratona: “Sono alla ricerca di soluzioni equilibrate e razionali, concordate con i tecnici degli atleti: in termini generali c’è anche la possibilità che un paio di allievi – non interessati dagli obiettivi di categoria a Cali e Tbilisi – possano far parte della squadra juniores. Ho interesse a coinvolgere tutti gli elementi possibili in avvenimenti di portata internazionale, salvaguardando in linea di principio la naturale appartenenza alla fascia di età e quindi alla categoria”.(fidal.it)

Grazie Deejay Training Center

 

Deejay Training Center va in vacanza. Ieri, tra mezzogiorno e l’una, l’ultima puntata della seconda stagione, durata la bellezza di 32 puntate ancora disponibili sul podcast di Radio Deejay. Un’avventura divertente e formativa, che mi ha dato la possibilità di imparare tante cose, di vivere momenti esaltanti con professionisti del calibro di Linus, Davide Cassani ed i consigli del Dott. Mondazzi. Tante dirette, qualcuna telefonica per non intralciare il mio impegno principale con le nazionali giovanili, e uno sforzo ripagato da tanta soddisfazione. Bellissima l’idea e la settimana di Riccione, c’è stata davvero tanta gente. Spero che l’avventura possa andare avanti, il mondo dello sport, del running in particolare, si rinnova continuamente. Tanti sono quelli che decidono di schiodarsi dalla poltrona per rimettersi in forma con uno scatto di orgoglio personale. Noi dobbiamo essere li, pronti a dar loro informazioni, consigli e a far passare il messaggio che con un piccolo sforzo e un po' di sudore si possono ottenere risultati impensabili. Sotto con l’estate, l’atletica entra nel vivo e bisogna essere pronti. Ciao e a presto. 

Rimini Wellness al via

Taglio del nastro questa mattina per Rimini Wellness, l'evento fitness più grande al mondo che si svolge fino a domenica alle fiere di Rimini. Sono intervenuti il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, l´assessore regionale alle Attività Produttive Palma Costi, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni. Madrina della cerimonia: Giorgia Surina, attrice e conduttrice televisiva. Presenti Chiara Maci, chef e foodblogger, Christof Innerhofer, plurimedagliato olimpico e mondiale di sci e Stefano Baldini, Medaglia d´oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004 nella maratona e attuale direttore tecnico del settore giovanile Fidal.

Ecco l'intervista rilasciata da Stefano allo stand di SportMediaset

 

 

Stefano al taglio del nastro di Rimini Wellness

Rimini Wellness scalda i muscoli per un´edizione che si preannuncia memorabile, a Rimini Fiera e sulla riviera romagnola, dal 28 al 31 maggio. 

L´inaugurazione è fissata per questa mattina alle ore 11 a Rimini Fiera (Hall sud, ingresso via Emilia). Al taglio del nastro il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni. Madrina della cerimonia Giorgia Surina, attrice e conduttrice televisiva. Saranno presenti Christof Innerhofer, plurimedagliato olimpico e mondiale di sci e Stefano Baldini, Medaglia d´oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004 nella maratona e attuale Direttore tecnico del settore giovanile Fidal.
Baldini aveva già inaugurato Rimini Wellness anche nel 2012.

Riparte la Diamond League su Fox Sports

 

Riparte da Doha, il 15 maggio, la Iaaf Diamond League 2015. Fox Sports, canale 213 della piattaforma Sky, si è assicurata per il secondo anno la diretta di 13 dei 14 più importanti meeting di atletica leggera. Novità del 2015, l'acquisizione di altri cinque manifestazioni del circuito euromeetings quali Hengelo, Ostrava, Madrid, Berlino e Zagabria. Confermata alla telecronaca la coppia Nicola Roggero e Stefano Baldini.

10 giorni alla Garmin Forerunner 10k di Jesolo

A due settimane dalla 5^ Moonlight Half Marathon e 1^ MHM10KM - Garmin Forerunner 10K, la mezza maratona internazionale e le due nuove dieci chilometri (agonistica e non competitiva) organizzate dal Venicemarathon Club e in programma sabato 23 maggio da Cavallino Treporti a Jesolo, è già boom di adesioni.

Nella Moonlight Half Marathon rimangono a disposizione meno di 500 pettorali. Ne sono già stati assegnati 3.500 ed è iniziato il conto alla rovescia per gli ultimi posti disponibili. Procedono spedite anche le iscrizioni alla MHM10KM (non competitiva) e alla Garmin Forerunner 10K (agonistica). Anche in questo caso, i posti sono limitati a 2.000 e gli iscritti hanno già abbondantemente superato le mille unità.

Le iscrizioni restano, comunque, aperte ed è possibile iscriversi online, via fax o di persona presso gli uffici di Venicemarathon. In caso di posti disponibili, ci si potrà iscrivere anche venerdì 22 (dalle 14 alle 21) e sabato 23 maggio (dalle 9 alle 14) al Moonlight Village di Piazza Mazzini a Jesolo.

Il pacco gara include la maglia tecnica Asics che gli atleti potranno ritirare assieme al pettorale e indossare in gara.

Ricco di iniziative sarà quest’anno il Moonlight Village di Piazza Mazzini a Jesolo. Il villaggio sarà il cuore nevralgico della manifestazione, e il luogo dove tutti gli atleti transiteranno per ritirare il pettorale e il pacco gara, raccogliere informazioni sulla manifestazione e prendere parte alle diverse iniziative organizzate. Molto interessante sarà seguire il programma di incontri promossi da Garmin nella giornata di sabato 23 maggio nell’area Sport Camp. Qui terrà una lezione sulla tecnica di corsa il campione olimpico Stefano Baldini: l'oro di Atene 2004 spiegherà i segreti della corsa, correndo assieme al pubblico. Il Prof. Fulvio Massini parlerà, invece, dell’importanza dello stretching e del core stability e un tecnico di Asics illustrerà lo stato dell’arte delle calzature da utilizzare durante la corsa. Si tratta quindi di uno spazio rivolto a tutti gli amanti del running, che vogliono approfondire la loro conoscenza sulla distanza e sui materiali. L’incontro con Stefano Baldini è fissato alle ore 10.30, alle ore 11.30 quello di Fulvio Massini e nel pomeriggio, alle ore 14.30, il momento riservato ad Asics.

La Moonlight Half Marathon e le due 10 km si correranno al tramonto, con temperature gradevoli e il solito scenario molto suggestivo. Alle 19.15 partirà, infatti, la MHM10KM e Garmin Forerunner 10K da piazza S.M. Elisabetta a Cavallino Treporti e 15 minuti dopo, alle 19.30, la mezza maratona dalla diga di Punta Sabbioni, sede della nuova partenza. L’arrivo, per entrambe le gare, sarà in Piazza Mazzini, il cuore pulsante di Jesolo e della movida notturna.

Per maggiori informazioni: www.venicemarathon.it

Sul sito Fidal il punto della situazione del sett.giovanile

Baldini: ''Giovane Italia, futuro prossimo''

Il Direttore Tecnico del settore giovanile commenta i recenti exploit dei Societari e traccia il percorso di avvicinamento alle rassegne nazionali ed internazionali di categoria.

Societari Assoluti, fase uno: il giorno dopo. Il week-end appena trascorso ha visto in pista nelle 17 sedi regionali la bella cifra di oltre 13.000 atleti-gara in rappresentanza di 374 club. Tanti i giovani alla ribalta con diversi acuti al vertice delle liste mondiali stagionali di categoria come l'altista Stefano Sottile, numero 1 tra gli under 18 con 2,20, o Ayomide Folorunso, attuale capofila dei 400hs con 57.41. Senza dimenticare le leadership europee degli juniores Giuseppe Biondo nei 400hs (51.98) e Tobia Bocchi nel triplo (15,97). Risultati che accendono lo sguardo e il sorriso del Direttore Tecnico del settore giovanile, Stefano Baldini: "Si tratta indiscutibilmente di grandi prestazioni, ma è importante stare con i piedi per terra anche perché la stagione è appena cominciata. Abbiamo di fronte una generazione di talento e mai come ora è fondamentale aver cura della crescita di questi ragazzi. Nel nostro sport purtroppo non mancano storie di exploit giovanili finiti presto, per ragioni diverse, su un binario morto. Il vero traguardo, non mi stancherò di ripeterlo, è soltanto uno: l'atletica di livello assoluto. E' lì, tra i grandi, che si deve arrivare con la consapevolezza delle proprie forze e pronti al confronto internazionale".

A questa età è facile aspettarsi volti nuovi pronti a mettersi in mostra, ma nel frattempo non sono pochi i nomi da tenere d'occhio. "Nella velocità c'è un bel fermento - prosegue l'olimpionico di Atene 2004 - a partire dagli allievi Filippo Tortu (10.56 nei 100 e 21.17 nei 200) e Ilaria Verderio (53.99 nei 400). Al loro fianco una vivace schiera di under 18 ben assortiti dallo sprint al giro di pista. Nel mezzofondo impossibile non citare Marta Zenoni che dopo un inverno incredibile ha fatto subito vedere di che pasta sia fatta con quel 4:20.07 in solitaria nei 1500 di Mariano Comense. Meglio di lei in questa categoria ha fatto "solo" Gabriella Dorio (4:12.06 nel 1974, ndr). Nei lanci il pesista Bianchetti si sta ben consolidando anche come discobolo insieme ad Anesa". Conferme, ma anche ritorni. "E' il caso dei due junior siciliani Giuseppe Biondo e Giuseppe Leonardi che, insieme a tecnici e società, hanno saputo gestire l'imprevisto dell'infortunio e rientrare al meglio. Anche questo conta molto: non avere fretta, saper guardare a lungo termine nell'interesse e per il futuro dell'atleta. Per fortuna il nostro movimento gode di buona salute come riscontrato anche da alcuni test di valutazione che il campione europeo di cross Yeman Crippa e Yohanes Chiappinelli hanno recentemente svolto a Modena. Sono due ragazzi che hanno già dato prova del loro valore ed ora stanno seguendo un percorso per raggiungere il picco di forma al momento giusto".

Guardando al futuro imminente, invece, tra meno di un mese scattano i Campionati Italiani con Juniores e Promesse a Rieti (12-14 giugno) e gli Allievi a Milano (19-21 giugno). "Abbiamo ideato un percorso di avvicinamento alle rassegne tricolore con diverse tappe intermedie che rappresenteranno un'interessante occasione di confronto. Si comincia il 17 maggio al meeting di Gavardo (BS) dove, in collaborazione con gli organizzatori, abbiamo inserito una serie di gare under 20 ad invito su 100, 800 e 1500 metri. Il 23 e il 24 maggio torna, invece, il tradizionale appuntamento del Brixia Meeting. E così il sabato a Bressanone si svolgerà una prova extra di martello maschile juniores, mentre la domenica saranno in azione quattro 4x100 azzurre under 20 (2 maschili e 2 femminili). Si arriva, quindi, al 4 giugno, il gran giorno del Golden Gala dove sono state previsti un 800 femminile e un 1500 maschile sempre dedicate ai giovani". 

E poi l'estate, la stagione che quest'anno vedrà svolgersi in contemporanea Mondiali Allievi a Cali (Colombia, 15-19 luglio) ed Europei Juniores ad Eskiltuna (Svezia, 16-19 luglio). "Per quello che riguarda la rassegna continentale junior contiamo di portare in Svezia una settantina di atleti selezionati in base ai criteri già stabiliti. Una trentina, invece, gli allievi che abbiamo previsto per la trasferta in Colombia, compresi gli staffettisti della 4x400 mista. Questo non è un orientamento dettato da motivi di natura economica: il team per Cali sarà composto sulla valutazione del rendimento complessivo della stagione, sull'esito dei Tricolore di Milano e, soprattutto, alla luce della collocazione nel ranking mondiale. Contrariamente a quanto fatto da altri Paesi abbiamo mantenuto gli standard indicati dalla IAAF per non caricare di troppe pressioni atleti e allenatori ed evitare una dispendiosa "caccia al minimo". Sono scelte tecniche delle quali intendo assumermi la piena responsabilità".

Non ci sono, però, solo Cali ed Eskiltuna all'orizzonte dei giovani dell'atletica italiana. "Per gli allievi il 2015 è anche l'anno dell'EYOF di Tbilisi (Georgia, 26 luglio - 1° agosto) e poi in agosto ripartiranno i centri estivi a Cles e Camerino preceduti dalla trasferta in Brasile per otto juniores impegnati nel progetto "Coloriamo d'azzurro il cielo di Rio". In particolare per gli under 18 abbiamo stabilito che stavolta ci sarà un bel turnover, nel senso che gli atleti coinvolti nei vari eventi e nei raduni non saranno sempre gli stessi, in modo da estendere il più possibile in maniera inclusiva il gruppo di atleti e tecnici coinvolti nell'attività federale".(alessio giovannini fidal.it)

Stefano nella Walk of Fame del Foro Italico

Inaugurata oggi, lungo il viale delle Olimpiadi al Foro Italico di Roma, la passeggiata con le 100 targhe dedicate agli atleti che hanno dato lustro allo sport italiano nella storia.

C’è tanta atletica nella Walk of Fame dello sport italiano, inaugurata oggi lungo Viale delle Olimpiadi al Foro Italico, a Roma. Nessuno ha più campioni della "Regina" (sono 12) lungo la passeggiata ora cadenzata da 100 targhe, una per ogni nome, per ogni artefice di un pezzo di Storia dello Sport. Oggi, insieme al il presidente del CONI Giovanni Malagò e al presidente della FIDAL Alfio Giomi, c’erano Sara Simeoni e Alberto Tomba (campioni del secolo un anno fa, per il centenario del CONI), Dino Zoff e Josefa Idem, Gianni Rivera e Alessandra Sensini, i fratelli Abbagnale e Peppino di Capua. Si parte di fronte alla Casa delle Armi, dove il primo a venire scoperto è, inevitabilmente, il nome di Gian Giorgio Trissino dal Vello d'Oro - il primo italiano a vincere una medaglia d'oro ai Giochi olimpici, nell’equitazione a Parigi 1900 – e si arriva sino al nuotatore Domenico Fioravanti, il più giovane oggi al Foro Italico e quindi titolare di quella che, per ora, è l’ultima targa, incastonata sotto la Curva Sud dell’Olimpico. I Cento sono stati scelti dalla Commissione Atleti, presieduta da Marco Durante, e nel futuro ci saranno integrazioni periodiche. Con alcuni requisiti: non essere più in attività e aver vinto almeno una medaglia ai Giochi Olimpici.

E allora eccole, in rigoroso ordine cronologico, le dodici stelle dell’atletica, dodici nomi che non hanno bisogno di didascalie: Ugo Frigerio, Ondina Valla, Adolfo Consolini, Giuseppe Dordoni, Abdon Pamich, Livio Berruti, Pietro Mennea, Sara Simeoni, Gabriella Dorio, Alberto Cova, Gelindo Bordin e Stefano Baldini.

Le centinaia di migliaia di persone che ogni anno accorrono al Foro Italico per assistere allo spettacolo dello sport ai suoi più alti livelli – che sia il Golden Gala o gli Internazionali di Tennis, la Serie A, il nuoto, o i mondiali di beach volley, solo per citarne alcuni – da oggi così cammineranno, anche simbolicamente, su nomi che sono pietre miliari, ispirazione ed emozione. Cento nomi, cento storie, cento volti impressi in modo indelebile nel cuore e nella memoria di tutti.

"Abbiamo fatto quello che era giusto fare – ha dichiarato il numero uno del CONI Malagò - nulla di straordinario, se non ricordare le persone che hanno reso grande il nostro Paese, e non solo nel mondo dello sport. La Walk of Fame nasce da un progetto del presidente della commissione atleti, Marco Durante: la scelta è stata fatta in piena autonomia ma non è definitiva, ci saranno integrazioni periodiche". L'emozione più grande? "I 200 metri di Pietro Mennea a Mosca. Poi la Federica Pellegrini di Pechino".

È un elenco che dà i brividi – le parole del presidente della FIDAL Alfio Giomi – un bel tributo a chi ha saputo emozionarci ed ispirarci, scrivendo pagine indelebili della nostra storia. Perché l’atletica guarda al futuro con consapevolezza di chi conosce a fondo le proprie radici”. Continua il presidente Giomi: “È bello pensare che già dal mese prossimo, quando allo Stadio Olimpico andrà in scena il Golden Gala Pietro Mennea, migliaia di persone si soffermeranno e si lasceranno ispirare da questi cento grandi nomi che hanno reso grande lo sport italiano. L’emozione più bella? Sicuramente quella che dobbiamo ancora vivere, e per cui stiamo lavorando tutti insieme" (a.c.s. fidal.it)

 

Alla Apro Onlus il primo tricolore

Apro Onlus, già Ascmad Prora Onlus, ha festeggiato questa mattina in Municipio il trentesimo anniversario della fondazione. Per l'occasione, in Sala del Tricolore il sindaco Luca Vecchi ha donato all'associazione il Primo Tricolore.

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente dell'associazione Giovanni Fornaciari, il presidente onorario e fondatore Giuliano Bedogni, il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi e il campione olimpionico Stefano Baldini, testimonial di Apro.

La consegna del Tricolore ad Apro ha un significato particolare, legato ai trent'anni di storia dell'associazione e al suo rapporto con la città – ha affermato il sindaco Vecchi- Quello dell'associazione è un contributo che va oltre la ricerca di risorse, che diversamente non ci sarebbero state, finalizzate ad investimenti in dotazione tecnologica, formazione e ricerca verso quello che è uno dei beni comuni più importanti, la sanità pubblica. In questi anni Apro ha dato molto a Reggio Emilia, costruendo un rapporto di riconoscenza e reciprocità molto forte con i pazienti, l'ospedale, le istituzioni, il mondo della cultura e dello sport: un rapporto di fiducia basato sulla trasparenza e l'autorevolezza dei suoi dirigenti e di chi partecipa, e incentrato sui tre concetti di qualità, professionalità e onestà”.

Giovanni Fornaciari, Presidente dell'associazione: “Dal 1984 a oggi, Apro è cresciuta notevolmente ed è riuscita a coinvolgere anche importanti testimonial, tra i quali Stefano Baldini, Andrea Griminelli, Orietta Berti, Carlo Ancelotti. Giunti a questo punto, non possiamo però porci limiti e dobbiamo continuare a dare il nostro contributo, pronti a scattare quando c'è bisogno. Con il Core abbiamo davanti un futuro importante: il momento che stiamo vivendo non è certo facile per la sanità pubblica ma il nostro Ospedale merita tutto il nostro impegno”.(reggionline.it)

Ristampa numero 14 per "Quelli che corrono"

Quelli che corrono”, libro Best Seller Mondadori scritto da Stefano nel 2007, raggiunge la prestigiosa ristampa numero 14. Complimenti Champ!

Quelli che corrono sono tantissimi e questo è il libro che fa per loro. Scritto da Stefano Baldini, oro nella maratona alle Olimpiadi di Atene 2004, riconosciuto come il miglior corridore bianco di sempre, è il manuale basic per chi vuole cominciare a correre oppure vuole perfezionare la sua attività sportiva con i trucchi di un top runner. Baldini insegna come misurare la frequenza cardiaca, cosa mangiare, come organizzare una tabella di allenamento, quali scarpe e indumenti scegliere. Il tutto corredato da una serie di fotografie che illustrano gli esercizi di stretching, di potenziamento muscolare e i diversi tipi di corsa. In più, offre un percorso graduale di avvicinamento al podismo e "regala" il suo personale programma di allenamento per le olimpiadi. Grazie ai consigli di questo grande campione, che sa trasmettere tutta la sua passione di atleta, chiunque potrà accostarsi alla pratica di uno sport semplice, economico, che può dare in poco tempo tante soddisfazioni e benefici effetti per la mente e il fisico.(Oscar Mondadori, 9,40€)

Tutta la settimana al Riccione Training Center

Dal 5 all’11 aprile la trasmissione con Linus, Davide Cassani e Stefano Baldini, pensata per “chi lo sport lo fa”, arriva a Riccione per una settimana dedicata al running e al cycling.

Per l’occasione Piazzale Roma diventerà una grande area sportiva che ospiterà sia il Deejay Truck per le dirette che alcuni partner tecnici tra cui Technogym. Si parlerà di allenamento, preparazione, alimentazione, gare e tutto quello che ruota attorno alla vita degli sportivi inoltre sarà possibile allenarsi e provare svariate attività!

Segui le dirette da Piazzale Roma:

domenica 5 aprile - Deejay Training Center dalle 12 alle 13 con Linus, Stefano Baldini e Davide Cassani

dal 6 al 10 aprile - Deejay Chiama Italia tutti i giorni dalle 10 alle 12 con Linus e Nicola Savino

Consulta il programma delle attività dello Sport Village.

Inoltre in questa settimana speciale potrai correre e pedalare con i tuoi campioni.

 

RUN 10 km con STEFANO BALDINI

martedì 7 aprile

venerdì 10 aprile

16.00 incontro c/o Sport Village

16.30 partenza


BIKE 40/60 km con DAVIDE CASSANI
mercoledì 8 aprile e giovedì 9 aprile

14.30 incontro c/o Sport Village

15.00 partenza

Allure of the Seas, in vacanza con i campioni

 

Allure of the seas: in vacanza con i campioni

Allure of the Seas, la nave più grande al mondo sbarca nel Mediterraneo con Baldini, Bonora, Lecis e Marcianò

Il Corriere dello Sport ha pensato a un’esperienza unica e indimenticabile per tutti coloro che al piacere della vacanza vogliono abbinare la passione per l’attività fisica. E per farlo ha selezionato l’eccellenza dello sport italiano, per un viaggio tutto sport e relax a bordo della regina delle navi da crociera, la più grande al mondo, l’Allure of the Seas di Royal Caribbean, per la prima volta nelle acque del Mediterraneo.

Tra teatri “d’acqua”, parchi naturali, aree pool e sport zone le possibilità di divertimento a bordo sono davvero infinite grazie soprattutto ai quattro campioni selezionati dal Corriere dello Sport, che metteranno a disposizione degli ospiti la propria esperienza sportiva per regalare otto ore giornaliere di attività fisiche mirate e davvero uniche: il maratoneta campione olimpico Stefano Baldini, il fuoriclasse e allenatore di basket Davide Bonora, il re delle onde Alessandro Marcianò e la pluricampionessa di ginnastica aerobica Giovanna Lecis.

Partenza il 27 agosto da Civitavecchia per lasciarsi cullare dalle mille meraviglie galleggianti in viaggio intorno al Mediterraneo verso Napoli, Barcellona, Palma di Maiorca, Marsiglia, La Spezia prima di tornare nel porto laziale.

ALLURE OF THE SEA. Costruita nel 2010, Allure of the Seas, la nave da crociera più grande al mondo insieme a Oasis, è il gioiello architettonico di Royal Caribbean pensato per chi ama la vacanza in mare. 362 metri di benessere, relax, lusso e divertimento per grandi e piccini per un’offerta di intrattenimento ineguagliabile e innovativa nel settore crocieristico.

I 5.042 ospiti che la nave può ospitare nelle 37 differenti categorie di camere e suite disponibili, hanno, infatti, un ventaglio inimmaginabile di attrazioni e spazi tra cui scegliere a bordo, a partire dai sette quartieri diversi, tra cui il “Central Park”, il primo parco naturale a cielo aperto che ospita la bellezza di oltre 12.000 piante vive tutte da ammirare oppure passeggiare per la più grande Royal Promenade e sorseggiare un caffè caldo da Starbucks fino a vivere una vera e propria esperienza ‘‘Dreamworks’’ con i personaggi più amati e divertenti dei film animati più conosciuti come Shrek, Madagascar e Kung Fu Panda.

SPORT E NON SOLO. Studiata per soddisfare i gusti e i desideri di tutti i suoi ospiti, Allure of the Seas di Royal Caribbean offre ben 25 opzioni tra ristoranti e bar, tra cui lo spettacolare bar in movimento sul mare, il ‘‘Rising Tide Bar’’. Svago e divertimento invece ti aspettano a “Boardwalk”, un’area ricca di charme antico dove una giostra artigianale e i distributori di zucchero filato incanteranno gli ospiti più piccoli. E poi, “Area Pool” e “Sport Zone” con due simulatori di surf, il parco acquatico H2O, la prima “Beach Pool” a bordo di una nave da crociera, quattro piscine e dieci vasche idromassaggio, un campo da basket e pallavolo, mini golf, pattinaggio sul ghiaccio, una parete per le arrampicate in alto mare, il lancio con la Zip Line (la prima fune sospesa sopra la Boardwalk) e per finire anche una pista da jogging. E per non farsi mancare proprio nulla l’AquaTheater è pronto a regalare coreografie acquatiche mozzafiato mentre relax e benessere sono garantiti da “Vitality at Seas”, la più grande SPA mai concepita a bordo di una nave da crociera.(corrieredellosport.it)

INFO E PRENOTAZIONI Viaggiare Tel. 06 454101 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stefano ospite alla serata della Lega contro i tumori

 "SERATA D'ONORE - LILT REGGIO EMILIA ECCELLENZA NAZIONALE"

La LILT di Reggio Emilia, in occasione del riconoscimento ricevuto per il coordinamento della Rete di Eccellenza Nazionale LILT sugli interventi di Promozione della Salute legati agli stili di vita a rischio (fumo, alcol, alimentazione scorretta, sedentarietà, stress, disagio relazionale e psicofisico)

presenta

 

LA SERATA D'ONORE AL TEATRO VALLI

31 MARZO 2015

 

Tanti sono gli artisti che hanno voluto renderci omaggio e che saranno presenti alla serata

MUSICA

Antonella Lo Coco, Lorenzo Campani, Marco Ligabue, i DeSamistade (musiche di De Andrè), Beppe Carletti

 

SPORT

Grissin Bon Reggio Emilia, Giuliano Razzoli, Stefano Baldini, Associazione Calcio Reggiana

 

FOTOGRAFIA, ARTE E CULTURA

Ivano Bolondi, Marino Iotti e Marcello Mazzoni, Franco Bonetti, Angela Govi

 

GRANDE SORPRESA IN ESCLUSIVA…VIDEOMESSAGGIO DI:

Ligabue, Ivana Spagna e lo ChefBruno Barbieri

 

Presentano: Stefania Bondavalli e Antonio Mosti

 

Il ricavato sarà interamente devoluto alla ricerca sulla prevenzione

"Deejay Training Center" a Pasqua diventa "Riccione Training Center"

A Pasqua Riccione si trasforma in una palestra outdoor. Dal 5 all'11 aprile DeeJay Training center, la trasmissione con Linus, il CT della nazionale di ciclismo Davide Cassani e il campione olimpico Stefano Baldini pensata per "chi lo sport lo fa", diventa per la prima volta live e arriva in Piazzale Roma per una settimana dedicata al running, al cycling e ad altre discipline adatte a tutte le età. Per l'occasione in Piazzale Roma prenderà vita un vero e proprio Village che ospiterà sia il Deejay Truck per le dirette di Deejay Chiama Italia - con Linus e Nicola Savino - e Deejay Training Center con i protagonisti del mondo dello sport, sia un'area per allenarsi sulle bike, con gli specialisti Technogym, partner dell'evento. Per tutta la settimana sarà inoltre possibile dedicarsi al wellness grazie ad un calendario giornaliero di corsi che vanno dal pilates allo yoga, dallo step alla zumba. Non mancherà un'area riservata ai più piccoli, il gioca-wellness, dove far divertire i bambini mentre i genitori si allenano e sensibilizzare le famiglie sull'importanza dell'attività fisica, visti i dati sempre più allarmanti dell'obesità infantile. I testimonial, Cassani e Baldini, saranno anche coinvolti sul territorio grazie a due iniziative firmate Enervit, 4 sessioni, due di corsa e due di bici, guidate proprio da loro.

www.facebook.com/DeejayTrainingCenter?fref=ts

Stefano per Garmin Forerunner

 

www.garminforerunner.it

Il 2015 vedrà Garmin protagonista nel panorama del podismo nazionale grazie al suo primo circuito di gare sulla distanza dei 10 chilometri. Quattro le date in programma nel tour Garmin Forerunner 10K che andrà a toccare le città di Jesolo, Monza e Viareggio, per poi concludersi a Venezia in occasione della Venicemarathon. Con Garmin un partner d’eccellenza come Asics che parteciperà in prima persona all’iniziativa Sport Camp per fornire a tutti gli appassionati utili consigli per vivere al meglio la propria passione per il running, anche grazie ai consigli degli specialisti Enervit, fornitori del circuito. Testimonial d’eccezione l’oro di Atene 2004, Stefano Baldini, protagonista d’eccellenza del podismo italiano e da oggi entrato a pieno titolo nella scuderia Garmin.

Il numero di appassionati per la corsa è in forte crescita, testimonianza di come uno sport “semplice” sia in grado di riunire persone diverse, accomunate da un’unica grande passione. Da anni Garmin ha saputo intercettare questa passione diventando una azienda di riferimento nel settore della tecnologica per il running, in particolar modo con l’ormai storica famiglia di GPS Forerunner, veri e propri must have al polso dei runner di qualsiasi livello. Ed è proprio da qui che parte il nuovo progetto che vedrà impegnata l’azienda lungo tutto il corso dell’anno con Garmin Forerunner 10K, un circuito di gare podistiche sulla distanza di 10 chilometri.

Con Garmin anche un partner d’eccellenza come Asics per dare ai runner la possibilità di vivere ancora più consapevolmente la propria passione.

Quattro città, una sola passione: la corsa.

Un vero e proprio poker d’assi, che vede ben quattro città coinvolte nel circuito Garmin Forerunner 10K. Si inizia il 23 maggio a Jesolo dove i 10 chilometri si correranno al tramonto per ammirare l’incantevole paesaggio offerto dal litorale veneziano. Seconda tappa prevista per domenica 31 maggio a Monza, dove il percorso si snoderà all’interno del celebre parco della città e tra i giardini di Villa Reale e, oltre alla 10 chilometri l’organizzazione propone anche una 5K accessibile a tutti. Terzo appuntamento da segnare in calendario è sabato 11 luglio che vedrà come location il lungomare di Viareggio, ideale per un evento in grado di unire agonismo e divertimento. Sia la prova di Monza che quella di Viareggio offriranno anche una 5K non competitiva. E non poteva esserci un gran finale migliore se non la Venicemarathon del 25 ottobre in occasione della quale, a fianco della maratona della laguna, prenderà il via una 10 chilometri che attraverserà il Canale della Giudecca, fino al Canal Grande, passando per Piazza San Marco, in un crescendo di spettacolo non solo sportivo ma anche artistico.

Come funziona Garmin Forerunner 10K

Ad ogni tappa del circuito verranno premiati i primi tre vincitori assoluti, uomo e donna, e il primo di ogni categoria. Inoltre verrà istituita una Superclassifica finale del challenge, che vedrà premiati con un riconoscimento speciale da parte di Garmin, il primo uomo e la prima donna assoluti che avranno partecipato a tutte le quattro gare.

Garmin Sport Camp, per vivere lo sport consapevolmente

Non solo atleti professionisti, ma anche neofiti e principianti, a tutti è rivolta la sfida lanciata dalle quattro date del circuito Garmin Forerunner 10K. Per questo motivo, e per il desiderio di rivolgersi a un vasto pubblico di appassionati, Garmin ha deciso di avvalersi in questo nuovo progetto dell’esperienza di Asics, un partner importante nel campo dello sport, in grado di poter fornire utili e indispensabili consigli per vivere al meglio la propria passione per il running. Con Asics, e con il contributo di Enervit in qualità di fornitore, si forma un pool di aziende con grandi competenze specifiche che animeranno Sport Camp, elemento caratterizzante di Garmin Forerunner 10K. Ad ogni tappa i partecipanti e i visitatori dell’Area Expo troveranno in Sport Camp un luogo dove i runner esperti potranno confrontarsi con tecnici per migliorare le proprie performance, mentre i podisti più acerbi troveranno “consulenti” che li guideranno nel giusto approccio alla corsa.

Una guida a cinque cerchi.

Un evento importante e di così ampio respiro come Garmin Forerunner 10K non poteva che avere un testimonial d’eccezione. Si tratta di Stefano Baldini, vincitore dell’oro nella maratona alle Olimpiadi di Atene 2004 e attuale Direttore Tecnico del settore giovanile della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Stefano Baldini, da quest’anno parte della titolata squadra di testimonial Garmin, avrà modo di dare consigli utili e assolutamente preziosi, non solo ai runner più esperti ma anche per chi da poco si è avvicinato al mondo del podismo, sicuramente spronato dall’esperienza di un grande campione e di un maratoneta olimpico. 

 

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