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Domani ultima puntata 2015 di Deejay Training Center

Domani mattina alle 12, su Radio Deejay, ultimo appuntamento 2015 di Deejay Training Center. La popolare trasmissione radiofonica, condotta da Linus con Stefano Baldini e Davide Cassani, chiude così un'annata davvero fortunata. “Lo sport per chi lo fa” avrà come sempre ospite al telefono il Dott. Mondazzi con i suoi fondamentali consigli sull'alimentazione. Se avete coriosità o dubbi su qualsiasi attività sportiva mandate le vostre domande attraverso il profilo Facebook o alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Clicca qui per il podcast

Deejay Training Center torna in diretta nel 2016 domenica 10 gennaio, sempre alle 12.

Alla cerimonia dei Collari d'oro al merito sportivo

Stefano è stato presente questa mattina alla cerimonia di consegna dei Collari d'oro al Merito sportivo, la massima onoreficenza del Coni, accompagnando sul palco gli ori olimpici di Roma 1960. Il Presidente Malagò ha voluto fortemente che il premio, istituito negli anni 90, fosse consegnato a tutti gli olimpionici retroattivamente. Baldini aveva già ricevuto l'onoreficenza nel 2006 dopo l'oro di Atene e il secondo titolo europeo di maratona a Goteborg.(foto Coni GMT)

Giudice per i Gazzetta Awards

Baldini non ha dubbi: "È il giovane spadista Cedrini la nostra speranza"

Il maratona d'oro di Atene 2004 è un simbolo di Fair Play. Nella sua carriera non c'è mai stata una dichiarazione fuori luogo. Stefano è lo sportivo giusto per scegliere il Gentleman dell'anno: "Il 13enne Cedrini ha rifiutato una stoccata valida per il computer e ha perso, ma è il simbolo dei valori giusti"

29 NOVEMBRE 2015 – MILANO di Andrea Buongiovanni

È stato il vincitore del Referendum Gazzetta nella categoria Uomini Italia nel 2004, l’anno dello storico oro in maratona all’Olimpiade di Atene. Stefano Baldini, nel corso di una carriera gloriosa – benché quella resti la perla – ha centrato molti altri trionfi. Sempre con eleganza e con misura. Mai, da parte sua, c’è stata una dichiarazione fuori luogo o un atteggiamento sopra le righe. Un vero signore, della corsa e dello sport. Giusto, quindi, che possa esser lui a scegliere il Gentleman dell’anno nell’ambito dei Gazzetta Awards.

Baldini, per chi vota?

"Per Stefano Cedrini, il 13enne spadista di Ravenna che ha rifiutato una stoccata assegnatagli dal computer, perché non valida. Per quel punto la sua squadra ha perso un match importante. Un gesto così va preso a simbolo, è lo specchio del nostro mondo, dove ci sono ragazzi che ancora crescono con valori precisi, come il rispetto delle regole e che poi, per via di qualche baco nel sistema, vengono rovinati. Noi educatori (da d.t. dell’atletica italiana giovanile ora mi metto nella categoria) a volte facciamo passare messaggi sbagliati. Ma un atto così conferma che la possibilità di cambiare c’è".

Si sente investito di una nuova responsabilità?

"Sì, per tutto quel che dico e faccio quando lavoro con loro, coi genitori, i tecnici e i dirigenti. Una volta dovevo giustificare solo le mie azioni da atleta".

Chi altri ha apprezzato?

"Roberto Donadoni per l’orgoglio con cui, nonostante tutto, ha continuato a condurre il Parma. Da un allenatore dello sport più professionale e professionistico, è stato un segnale fortissimo. Proprio perché proveniente da un ambiente che troppo spesso simula. Tra Cedrini e Donadoni corre un filo che non va spezzato".

C’è qualche altro episodio che, nel 2015, l’ha colpita?

"Europei juniores di Eskilstuna, in luglio, finale maschile della 4x400: la Germania, quarta, fa ricorso contro la Francia, seconda, perché un frazionista, in curva, è uscito di corsia. Lo vince e i transalpini accettano il verdetto. Non presentano un controricorso, noi diventiamo d’argento e li scavalchiamo nel medagliere. Tocca a Jean Gracia, francese vice presidente della federazione europea, officiare la premiazione durante la festa finale: non solo non si tira indietro. Ma lo fa col sorriso sulle labbra".

E guardando al passato?

"Europei di Helsinki 1994, la mia prima grande rassegna. Avevo 23 anni e mi misero in camera con Alessandro Lambruschini e Francesco Panetta. Da loro, coi quali anche mi allenavo a Tirrenia, assorbivo tutto come una spugna. Ale, nella finale dei 3000 siepi, cade. Frank gli porge la mano, lo aiuta a rialzarsi, lo sprona a far gara di testa per non correre rischi e Lambruschini vince. Più atto da gentleman di così...".

 

Weekend all'Expo di Firenzemarathon

Domenica 29 novembre si corre la Firenze Marathon, con i suoi oltre 10000 partecipanti. Stefano sarà presente venerdì pomeriggio e tutta la giornata di sabato presso l'Expo maratona in zona Stadio Ridolfi allo stand Asics, a disposizione di chi vorrà scambiare due chiacchiere o fare una foto. Sabato pomeriggio, assieme ad Enervit, incontro pubblico per parlare di alimentazione in funzione della maratona e come comportarsi dal punto di vista alimentare prima, durante e dopo la gara.

Speciale Atletika con Stefano

 

Stefano, in versione Direttore Tecnico Giovanile Fidal, ha risposto alle domande dei numerosi giornalisti specializzati presenti durante la trasmissione Atletika, il talk show ideato dal Comitato Provinciale Fidal Milano, condotto per l'occasione da Davide Viganò e Walter Brambilla.

https://www.youtube.com/watch?v=4W4y-uzkyaY&index=1&list=PLcGjKu2s_JjRVClRfddImOxvpC0UPqYbw

 

Intervista su Runlovers

 

Bell'intervista del sito runlovers.it alla Venicemarathon 2015

 

https://www.youtube.com/watch?v=fTFzCVqdTtk

 

New York, intervista post-gara

 

New York - La TCS New York City Marathon parla keniano, con la vittoria di Mary Keitany in 2h24’25 e di Stanley Biwott in 2h10’34”.

Oltre 50 mila i partecipanti suddivisi in quattro waves (onde), incoraggiati dallo start e alla finish line niente meno che da Spike Lee, gran cerimoniere della maratona, presente a Fort Wadsworth, a Central Park e lungo il percorso a bordo di una colorata decappottabile.

I maratoneti di Born2Run, alle 5.45 del mattino si sono recati in bus a State Island, luogo della partenza, in compagnia di Stefano Baldini e Fulvio Massini, con i quali hanno fatto un po’ di riscaldamento prima della partenza.

Baldini è partito alle ore 9.50, nella prima onda che vedeva anche i professional men.

Ha corso per due onlus: ActionAid che promuove iniziative a favore dei paesi del sud del mondo, e Apro, l’associazione che sostiene la tecnologizzazione dell’ospedale di Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

Com’è andata la gara per il Campione di Atene 2004? «È stata una corsa molto bella per 25 km - ha spiegato - perché ho mantenuto un’andatura tranquilla; ero con un gruppetto di atleti che ho incontrato lungo il percorso, tre italiani e un americano, poi inevitabilmente la mancanza di un allenamento lungo si è fatto sentire e nel finale mi sono venuti i crampi. Non avevo delle velleità cronometriche così ho terminato in 2h48’09”. Bellissima esperienza come sempre; lo scorso anno era troppo freddo e ventoso, oggi al contrario troppo caldo e umido, clima che infastidito tanti che hanno terminato con i crampi».

 

E i nostri atleti di casa come sono andati?

 

Anna Incerti è giunta 9a con il tempo di 2h33’13”, mentre in campo maschile il primo degli italiani è stato il molisano Andrea Lalli, 11° posto in 2h17’12”, allenato dallo scorso giugno da Stefano Baldini, che ha detto della sua prestazione: «Ha interpretato bene la gara fino al 34° km, gli sono mancati i 7 km finali e sicuramente su quelli dobbiamo lavorare. Scegliere New York è stato un rischio, lo sapevamo, doveva correre a Amsterdam ma un acciacco ha fatto slittare il programma. Lui ha il sogno olimpico ed entro il 30 novembre doveva fare una prestazione convincente ma così non è stato. Gli manca continuità, ha avuto tanti problemi ai tendini e raramente ha fatto una stagione completa, infatti oggi non riesce ancora a mettere le scarpe chiodate. Il lavoro continua con un progetto a medio-lungo termine che prevede il cross, la mezza e la maratona, sperando di avere meno infortuni».(Irene Righetti/Born2run)

 

Stefano buon 2h48' a New York per Apro e Actionaid

"Ho corso pensando ai bimbi di Actionaid e ai ragazzi di Apro ONLUS, e nonostante i crampi finali sono arrivato col sorriso". 2h48'09" il crono finale di Stefano. "Peccato per Lalli, ha corso bene per 35km. La classifica è buona, il crono purtroppo no, lo rivedremo nei cross".

Pettorale 1044

 

 

Mancano due giorni alla TCS New York City Marathon, in programma nella “Città che non dorme mai”, il prossimo 1° novembre.

Lo start? Si parte da Staten Island; alle ore 9.20 le donne élite, alle 9.50 i top atleti maschili insieme alla prima ondata di runners, quindi partirà la seconda, poi la terza e la quarta wave (l’ultima prenderà il via alle ore 11).  

 

Tutto è pronto, la finish line di colore blu campeggia all’interno di Central Park, accanto alla statua di Fred Lebow, race director e fondatore della maratona, nata nel 1970 e animata da 127 partenti (solo 55 i finishers). Anche Born2Run, il tour operator di Reggio Emilia specializzato nei viaggi sportivi, è pronto o meglio lo sono i suoi maratoneti che non vedono l’ora di attraversare di corsa i cinque distretti newyorksesi. Oggi il classico ritiro pettorali, Stefano Baldini correrà con il numero 1044. (Born2run)

 

Oggi la partenza per New York

 

Parte oggi per New York il primo gruppo di maratoneti della Born2run, con Stefano Baldini, Laura Fogli e Fulvio Massini come capitani/accompagnatori. Stefano correrà domenica mattina la sua ottava maratona nella Big Apple. Lo score dell’Olimpionico parla di un terzo posto nel 1997 (in 2h09’31”) e una migliore prestazione di 2h09’12” ottenuta nel 2002 quando fu quinto. Per la terza volta Stefano corre a scopo benefico, quest’anno per le Onlus Apro e Actionaid. Non ancora scelta la divisa da utilizzare domenica tra i due modelli preparati per l’occasione, quale sarà il favorito?

Stefano ancora a New York con Born2run, correrà per le Onlus Actionaid e Apro

Stefano Baldini correrà la TCS New York City Marathon e lo farà per le due associazioni onlus ActionAid e Apro.

Ma sarà nella Grande Mela prima di tutto nella veste di coach in quanto accompagnerà il nutrito team di maratoneti di Born2Run, il tour operator di Reggio Emilia che organizza viaggi sportivi in tutto il mondo.

«Cercherò insieme al team di Born2Run di rendere la settimana gradevole a tutti coloro che hanno deciso di partire con noi - ha spiegato il Campione di Atene 2004 - dando consigli sulla gara, con riunioni serali, allenamenti, e poi ci sarà il giro a expo per ritirare il pettorale, la visita agli stand per acquistare qualcosa che in Italia non si trova».

E prenderà parte alla 42 km; lo scorso anno lo ha fatto al fianco del compagno di tante gare Ottaviano Andriani, chiudendo in 2:45’53. Questa volta?

«A New York correrò e farò la mia maratona di discreto livello correndo sotto le tre ore, ma sono meno allenato del 2014 e soprattutto ho un anno in più. Cercherò di divertirmi come ho sempre fatto. Sulla maglia porterò i loghi di due onlus: ActionAid (impegnata a promuovere iniziative a favore dei paesi del sud del mondo) e Apro, l’associazione che sostiene la tecnologizzazione dell’ospedale di Santa Maria Nuova di Reggio Emilia».

Seguirà anche Andrea Lalli, il top atleta delle Fiamme Gialle, vincitore degli Europei di cross 2012, e ora lanciatosi nella maratona.

«Ho deciso di mettermi in discussione e fare qualcosa di nuovo, ha spiegato Baldini. Sto concludendo l’iter di formazione e il prossimo gennaio diventerò tecnico specialista, è giusto mettersi a disposizione dell’atletica italiana anche in questo modo. Quest’anno abbiamo fatto molto bene, sono soddisfatto del lavoro che sta facendo tutto il settore giovanile».

Un’ottima guida dunque per il gruppo di Born2Run, e per il top atleta Andrea Lalli, per vivere al meglio la maratona di New York.

Inaugurato JSport, il museo bianconero allo Stadium di Torino

"Per me è un emozione essere qui, abbiamo pensato all'idea che se ci sono 14 milioni di tifosi potevamo invitare qualche atleta per condividere un pezzo di successo. La fatica che fanno gli sportivi è la medesima del calcio, ma magari si parla di loro una volta l'anno". Le parole del Presidente di una delle società di calcio più famose al mondo sono, e devono essere, un motivo d'orgoglio per tutti gli sport olimpici e non. Un museo dedicato alla storia di un club calcistico importante, con 180.000 visitatori l'anno, che decide di esporre cimeli di altri sportivi tifosi bianconeri, ci regala un momento che va al di la del tifo, è un messaggio di maturità che spero verrà presto accolto anche da altri club italiani. Grazie Andrea, ci rivediamo presto allo Stadium.(Ph.LaPresse)

Stefano giovedì sera a Lissone per parlare di corsa

 

Appuntamento da Sport Specialist a Lissone (MB), giovedì sera, per la serata “A tu per tu con i grandi dello sport”. Protagonista Stefano Baldini, olimpionico di Atene 2004 nella maratona, che parlerà, coadiuvato dal Prof. Fulvio Massini, di allenamento, alimentazione e integrazione. La serata è promossa da Sport Specialist e Enervit, con inizio alle ore 20.30.

Dal 4 ottobre torna su Radio Deejay "Deejay Training Center"

Dal 4 ottobre DEEJAY TRAINING CENTER torna ad essere un appuntamento fisso della domenica (alle 12) per gli ascoltatori di Radio DeeJay che sono anche appassionati di fatica e divertimento attivo . Torna dunque l'intrattenimento con Linus, Cassani e Baldini, speciali dj trainers che per oltre 30 puntate, ci parleranno di allenamento, preparazione, integrazione, alimentazione, gare e tante altre cose che girano attorno alla vita degli sportivi. Con particolare attenzione agli sport di fatica!

Stefano sabato sera a Corridanilo per salutare Goffi

 

A quanto pare, questa volta ci siamo.

E sembra persino essere quella buona, definitiva e irrevocabile – questo, almeno, quel che va ripetendo lui.

Già. Perché più o meno cinque anni fa ci aveva già provato: dismesso dal Gruppo Sportivo Carabinieri, con tanti allori sul capo e medaglie al collo, alla fine del 2011 Danilo Goffi aveva salutato la carriera agonistica sportiva.

Ma poi…poi, passato il momento di smarrimento iniziale, il fuoco sacro della corsa, mai completamente spento, è tornato a bruciare; quella corsa insita in maniera indelebile nel suo dna; quella corsa che lo ha accompagnato nella crescita personale e professionale; quella corsa che nella primavera del 2013 lo ha scosso dal torpore e lo ha spinto a rimettersi in discussione per tornare e inseguire nuovi traguardi. E così Danilo ha fatto nella dimensione Master, pur correndo con ritmi e tempi invidiabili anche per chi, master, non lo è ancora: due Maratone di New York conquistate nella nuova categoria passando per un titolo italiano assoluto alla SuisseGas Milano Marathon, per concludere con una sensazionale Maratona di Boston lo scorso aprile.

Ed ora, il saluto alla vita agonistica con una festa, più che una corsa; o, meglio, con una festa in corsa o una festosa corsa, scegliete voi quale di queste ultime due espressioni preferite.

In entrambi i casi, la cosa certa è che la CORRIconDANILO del prossimo 3 ottobre sarà una combinazione unica e imperdibile di sport e allegria.

Unica, perché si tratta di un evento confezionato ad hoc per questa occasione che non si ripeterà quindi una seconda volta: una gara regionale Fidal di 8km tra le vie di quella Nerviano che lo ha visto crescere; un percorso prevalentemente pianeggiante e asfaltato, interamente chiuso al traffico grazie alla collaborazione con le locali forze dell’ordine, la protezione civile e i volontari impegnati per questo intenso pomeriggio sportivo.

Imperdibile perché quel sabato saranno in tanti gli amici campioni e le amiche campionesse dell’alfiere biancorosso del Monza Marathon Team che alle 17.00 prenderanno parte alla gara con partenza dal Centro Sportivo Comunale sito in via Monsignor Piazzi 3. Qualche anticipazione? Beh, tanto per iniziare, in questa occasione si riunirà ancora una volta il quartetto d’oro della maratona degli Europei di Budapest 1998: con Danilo, Stefano Baldini, Massimo Vincenzo Modica e Giovanni Ruggiero. E tanti altri che vi sveleremo cammin facendo prenderanno parte ai festeggiamenti.

A questo punto, non vi resta che rimanere sintonizzati sul sito www.danilogoffi.it e sulla pagina facebook del campione nervianese per scoprire tutte le novità della CORRIconDANILO; e, dal 10 agosto, iscrivervi per partecipare a questa corsa festosa: del resto, quando vi ricapita di correre insieme a tanti campioni riuniti tutti in una sola volta?

Chiara Franzetti

 

Ufficio Stampa – Danilo Goffi

 

 

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