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Ospite di "La Clessidra" su Telereggio

Il maratoneta reggiano ospite domenica 12 febbraio della trasmissione di Telereggio dedicata al campione correggese

 

Stefano Baldini ottenne nel 2004 quella vittoria alla maratona olimpica di Atene che a Dorando Pietri era mancata nel 1908 a Londra. Due pagine dell’atletica italiana che Telereggio racconterà domenica 12 febbraio, alle 21.30, nel programma “La Clessidra” (replica sabato 18 febbraio alle ore 23). Le imprese di due campioni di ieri e di oggi: Dorando Pietri, nato a Correggio e poi trasferitosi a Carpi; Stefano Baldini, nato a Castelnovo Sotto e oggi residente a Rubiera.

 

U20 e U23, belle indoor a Ancona

Baldini: ''Al lavoro verso Grosseto 2017 e oltre''

Parola al Direttore Tecnico allo Sviluppo a 24 ore dalla chiusura dei Tricolore Junior e Promesse di Ancona, che hanno accolto il primo incontro della struttura tecnica dedicata agli U25. 

“Intensa e agonisticamente appassionante”. Così Stefano Baldini, da poche settimane nominato Direttore Tecnico allo Sviluppo, definisce il fine settimana dei Campionati Italiani Junior e Promesse di Ancona, la prima rassegna Tricolore dal varo della nuova struttura tecnica basata sul binomio con Elio Locatelli, il Direttore Tecnico dell’Alto Livello. “L’impressione generale è positiva. Abbiamo visto diversi duelli di livello, con alcuni ragazzi - quelli che avevano finalizzato la stagione indoor - già in condizione. Per altri atleti questi appuntamenti sono solo un test, un trampolino di lancio verso le gare estive, e in questo senso vanno valutati. Ci sono stati degli sconfitti eccellenti, ma non a causa di loro controprestazioni: i giovani sorprendono, hanno crescite repentine; avere uno scenario in continuo mutamento è il bello dell’atletica giovanile e non possiamo che rallegrarci dall’emergere di altri protagonisti capaci di sfidare i favoriti”.

L’occasione è stata anche una sorta di varo per la nuova struttura tecnica U25. “Sabato 4 febbraio ad Ancona si è svolto il primo incontro collegiale con tutti i tecnici coinvolti nella struttura dedicata allo Sviluppo: erano presenti 24 su 26, assenti giustificati solo un paio di tecnici dei lanci lunghi che incontrerò a brevissimo in una sede più adatta. Con me, Tonino Andreozzi e Gabriella Dorio c’erano anche il presidente Giomi ed Elio Locatelli, che hanno voluto farci il loro in bocca al lupo di persona”.

La macchina tecnico-organizzativa dello Sviluppo comincia già a macinare chilometri. “In realtà lavoriamo alacremente dal giorno della mia nomina, ma questa è stata la prima occasione in cui ci siamo trovati tutti insieme: e vi dico che c’era una bella energia. Non abbiamo smesso di parlare con i tecnici personali, con cui ero in contatto già da DT del giovanile, e siamo in attesa della nomina di tutti i fiduciari tecnici regionali per attivare anche questo canale, che sarà quello privilegiato per quanto riguarda gli under 18.

Fra gli obiettivi c’è di far crescere una nuova generazione di tecnici, non solo di atleti”.

Oggi iniziano i raduni del progetto sviluppo, che comprende circa 80 ragazzi nati dal 1993 al 1997. “Fra gli under 25 abbiamo un bel bacino su cui lavorare per costruire l’atletica di domani. I raduni iniziano oggi, con i primi 12 marciatori convocati a Castelporziano. La settimana prossima a Tirrenia ci saranno invece giavellottisti e martellisti e altri stage sono in programma”.

Next stop? “Il prossimo appuntamento per noi è il triangolare di Halle contro Francia e Germania, con il programma indoor per gli U20 e di lanci lunghi per U20 e U23. Saranno convocati, come già anticipato, i campioni Italiani Junior, ma per avere le idee più chiare sulla squadra dovremo aspettare domenica sera, quando si concluderanno i Campionati Italiani Allievi”.

Mancano meno di sei mesi ai Campionati Europei Junior di Grosseto. “Un grande appuntamento davanti al pubblico di casa, in cui vogliamo presentarci numerosi tirati a lucido. Abbiamo i numeri e le qualità per fare bene e dei ragazzi che già si sono fatti conoscere nel mondo”.  L'oro olimpico di Atene 2004, che fino al 2016 era DT degli Under 20, entra nel merito dei nomi più attesi:“Filippo Tortu non farà la stagione indoor, ma il 6.64 corso nella sua unica uscita al coperto parla da solo. Marta Zenoni alle indoor non si vedrà, ma sarà pronta per la stagione all’aperto. E questi sono solo due nomi fra tanti. A Grosseto mi immagino una squadra femminile particolarmente competitiva, come già era stato ad Eskilstuna, e delle staffette preparate e pronte a dire la propria”. (Anna Chiara Spigarolo per fidal.it)

Vuoi diventare un Asics FrontRunner? Candidati!

 

Il progetto “ASICS FrontRunner” è iniziato nel 2010 e siamo lieti di annunciare il coinvolgimento di più paesi da quest’anno. Il nostro obiettivo principale è supportare i runner ambiziosi di tutto il mondo e creare una community unica in cui tutti gli ASICS FrontRunner possono condividere la propria passione comune: correre.

 

Il progetto ASICS FrontRunner è presente in tutto il mondo in tantissime gare e competizioni.

 

Il nostro team è composto da un gruppo molto diversificato di persone e ne siamo orgogliosi. Da una parte abbiamo i runner professionisti, dall’altra semplici appassionati. Tutti sono fieri di essere un ASICS FrontRunner ed è la combinazione di questi attributi a rendere la community forte, imbattibile e unica. Vorrei entrare nel nostro team? 

(https://www.asics.com/it/it-it/frontrunner)

 

Auguri di Buone Feste da stefanobaldini.net

Stefano e tutto lo staff di stefanobaldini.net colgono l'occasione per augurare a tutti gli amici i migliori auguri di Buone Feste.

Ospite di Extratime su Rai Radiouno

Ospiti dei questa puntata (clicca qui per il podcast): Stefano Baldini, oro nella maratona alle Olimpiadi di Atene nel 2004; Lorenzo Bernardi, pallavolista della generazione dei fenomeni, ora allenatore a Perugia; Ornel Gega, rugbista a Treviso e nella Nazionale italiana

Stefano nominato Direttore Tecnico allo Sviluppo Fidal

Il Consiglio federale nomina Stefano Baldini Direttore tecnico allo "Sviluppo", a Elio Locatelli il ruolo di Direttore dell'Alto livello.

Il Consiglio federale, nella riunione che ha avuto luogo quest’oggi a Roma, ha varato il nuovo assetto del Settore Tecnico Nazionale per il quadriennio olimpico che si chiuderà con i giochi di Tokyo 2020. L’attività di vertice, quella delle squadre azzurre, sarà sviluppata lungo due assi principali, nell’ambito di un sistema integrato sia sul piano tecnico sia sul piano organizzativo. Il primo asse, definito di “Sviluppo”, includerà nella propria sfera di competenza le squadre giovanili (fino all’Under 23 inclusa) ed una nuova fascia di atleti, composta da coloro che, pur usciti dal giovanile, risultano in possesso di requisiti tali da lasciar intravvedere concrete possibilità di crescita. Il secondo asse, definito “dell’Alto livello” (o “High performance”), toccherà la preparazione degli atleti di primissima fascia, destinati alla partecipazione alle massime rassegne internazionali. I due ambiti, come accennato in precedenza, saranno parte di un’unica gestione coordinata, mirata all’ottimizzazione del training, dei servizi medico-sanitari, e della ricerca scientifica applicata.

A dirigere la fascia di “Sviluppo” il Consiglio federale ha chiamato Stefano Baldini, il campione olimpico della maratona di Atene 2004, già Direttore tecnico delle squadre giovanili nel quadriennio che sta per concludersi, che amplia così il suo raggio d’azione nell’atletica italiana (al suo fianco, Tonino Andreozzi, confermato nell’incarico di assistente al settore giovanile). A guidare “l’alto livello”, l’ex DT delle squadre nazionali Elio Locatelli, di ritorno ad un ruolo di primo piano in azzurro dopo gli anni trascorsi alla Preparazione olimpica del CONI e alla IAAF (dove ha curato, tra le altre cose, proprio la nascita e lo sviluppo dei centri High Performance della Federazione internazionale distribuiti nel mondo). Il vice di Elio Locatelli sarà Roberto Pericoli, il tecnico dei salti in estensione, già allenatore di Fabrizio Donato e co-allenatore (con Raimondo Orsini) di Daniele Greco, la cui riconosciuta esperienza potrà essere messa a beneficio comune nell’ambito delle squadre azzurre. La nuova organizzazione del Settore tecnico nazionale sarà presentata nella seconda metà di gennaio.

“Questo modello nasce dall’esperienza vissuta nel quadriennio appena concluso – il commento del presidente federale, Alfio Giomi – dove abbiamo sentito viva la necessità, da un lato, di concentrare l’attenzione nei confronti di un gruppo ristretto di atleti d’élite, e dall’altro, di fare davvero tutto il possibile per aiutare i nostri migliori giovani ad esprimersi con successo anche nell’atletica dei più grandi. La combinazione, anzi, direi l’integrazione, tra queste due linee d’intervento, determina il modello che abbiamo disegnato, insieme al Consiglio, per il prossimo ciclo olimpico”.

“In pratica – prosegue il Presidente Giomi – si ribadisce il concetto di un forte sostegno ai tecnici che operano sul territorio, attraverso la messa a disposizione di figure con cui condividere la programmazione dei giovani atleti; e comunque, di tutti quegli atleti che pur non facendo parte del gruppo di élite, possiedono presupposti per una crescita che li collochi a livello internazionale. Sono soddisfatto del percorso che ha condotto a questo risultato: è il frutto del lavoro collegiale che abbiamo svolto in seno al Consiglio, e che esprime l’impostazione culturale dell’atletica italiana: è il miglior risultato che potessimo immaginare”. (www.fidal.it foto G.Colombo)

La canzone di Natale di Radio Deejay

È con immenso piacere che vi presentiamo “Natalino Pacchetti” di Elio e le Storie Tese feat. Deejay All Stars. Ecco il video, ospite d’onore: Valentino Rossi!

 

https://www.youtube.com/watch?v=OXxEsaH3OCY

 

Video di Matteo Curti, Davide Fara, Fabio d’Amico e Diego Linciano

 

Ancora a New York con Born2run

Tutti a passo di corsa a Central Park per l’allenamento pre maratona, aspettando la TCS New York City Marathon, in programma il prossimo 6 novembre.

Il gruppone di Born2Run, guidato da tre coach speciali: Stefano Baldini, Laura Fogli e Fulvio Massini, ha percorso la Fifth Avenue, tra le luci al neon, il vapore dei chiusini che sale dal marciapiede, e i raggi del sole che timidamente si riflettono sulle facciate dei grattacieli, e alle 7.30 in punto è arrivato a Central Park.

Un po’ di riscaldamento e stretching, e poi via di corsa per 5-6 km, passando per Bethesda Terrace, con la grande fontana neoclassica al centro, il traguardo della maratona e la statua di Fred Lebow, il fondatore della competizione.

Tanti i maratoneti che si sono dati appuntamento alle prime luci dell’alba; qualcuno è alla sua prima maratona, altri hanno già corso più volte la magica 42 km che nel 2015 ha visto oltre 49 mila finishers. Anche il Campione olimpico di Atene 2004 l’ha corsa più volte, l’ultima lo scorso anno (terminò con il tempo di 2h48’09”). Questa volta però non indosserà la canotta e il pettorale ma sarà comunque presente alla partenza, a Fort Wadsworth.

«Non correrò perché non sono preparato; per motivi di lavoro non ho potuto allenarmi adeguatamente e la maratona è una gara che, anche se la corri per piacere come ho fatto io in questi anni, merita grande rispetto. Negli ultimi mesi ho corso al massimo 15 km, 2-3 volte alla settimana, troppo poco per affrontare 42 km. Godrò comunque della gara; domenica mattina accompagnerò il gruppone alla partenza salendo con loro sul bus che li porterà al Forte. E sabato mattina correrò la Dash To The Finish Line, una corsa di 5 km sempre molto emozionante».

Quali sono i tratti più impegnativi che i maratoneti dovranno affrontare?

«I primi venti km sono un grandissimo piacere; quando sei sul Ponte di Verrazzano, anche se è sempre molto ventoso, si è talmente carichi e pieni di euforia che non ti accorgi di nulla, hai il tempo di concentrarti sulle persone che ti stanno attorno, come se fosse un allenamento cronometrato in mezzo alla gente. A partire da metà gara, dal Pulaski Bridge, tutto si fa più impegnativo. E il Queensborough Bridge è un po’ lo spartiacque tra quello che hai fatto fino a quel momento e le energie che ti rimangono per affrontare la First Avenue. Una strada che amo; lunga sei km, tutta ondulata, ed esaltante. E poi c’è il Bronx, un punto difficile per me perché c’è meno pubblico, sono presenti un po’ di curve e la fatica comincia a farsi sentire». (Irene Righetti per Born2run)

 

 

I consigli di Stefano sulla Gazzetta per Venicemarathon

Correte a Venezia domenica? Correte la maratona o la 10k? Se correte questo week-end o il prossimo, ecco qualche “dritta” di Stefano Baldini, oro ad Atene 2004, per arrivare sulla linea di partenza e gestire al meglio la corsa, l’acqua e l’integrazione. Se non li usate domani, vanno bene anche per la prossima volta…  Se non li ricordate li ritrovate anche in un video che ha registrato in collaborazione con Enervit e dedicato a chiunque ami correre e voglia farlo al meglio

1 PRIMA DELLA MARATONA, LA MEZZA! Chi non ha testa ha gambe dicevano le nostre nonne. Lo sottolinea anche Stefano Baldini. Per molti, moltissimi, i 21k sono preludio di una maratona. “Le gambe senza testa fanno poco soprattutto se la sfida da affrontare è una mezza maratona. Per preparare al meglio questa gara servono energia e qualche consiglio”. Le parole chiave sono: organizzazione, alimentazione, integrazione, psicologia, negative split, studiare il percorso, scegliere un coach, la colazione prima, la 10 k, il riposo-recupero.  

2 CORRERE? BISOGNA ORGANIZZARSI Imparate a curare l’organizzazione e il monitoraggio della vostra attività.  Se avete in programma una mezza e poi una 42k, ormai vi potete considerare runner evoluti, gente che corre da 40 ad 80 km la settimana. A questo punto sia in modo tradizionale, grazie ad una agenda, sia in modo tecnologico, con le app che ci sono oggi, potrete monitorare i vostri allenamenti e capire dove avete fatto un errore oppure capire dove avete fatto qualcosa di davvero importante che vi può avere fatto cambiare velocità e portare a casa anche un record personale.

3 ALIMENTAZIONE E ALLENAMENTO L’allenamento va di pari passo con l’alimentazione. Io preferisco una alimentazione bilanciata tra carboidrati proteine e grassi, integrata con Omega-3 e Maqui tutto questo perché l’efficienza fisica generale è importante anche nella corsa, essere in forma ed efficienti. Poi c’è l’integrazione: durante gli allenamenti più lunghi o anche a metà di una sessione o ad esempio durante una gara entro la prima mezzora successiva cerco di reintegrare i carboidrati.  

4 PER CORRERE CI VUOLE PSICOLOGIA In una mezza maratona e a maggior ragione in una maratona l’atteggiamento psicologico è fondamentale. Provate una 21k in gara per capire la differenza, sarete in un contesto completamente diverso rispetto al vostro luogo abituale di allenamento. Ci sarà tanta gente: magari chi guarda la gara, altri atleti che come voi stanno condividendo  i km in gara. Cercate di pensare ai km che avete fatto piuttosto che a quelli che rimangono da fare, cercate di non essere ossessionati dal vostro orologio, dal vostro gps, dai tempi: cercate di vivere il momento per quello che è, vedrete che la strada scorrerà sotto i vostri piedi molto più velocemente e sarete sorridenti e felici.

5 SCEGLI IL NEGATIVE SPLIT La distribuzione dello sforzo in una gara lunga come in una 21 km è importantissimo, è fondamentale, c’è chi non riesce a partire piano e si lascia trascinare dalla folla, dal pubblico, dall’eccitazione della gara: il consiglio che posso dare – e questo vale per tutti i livelli – è quello di potersi controllare sin dall’inizio e di correre più forte la seconda parte. Si chiama negative split! Potreste essere superati da chi all’inizio è troppo eccitato e non riesce a tenere a bada i… cavalli e recuperarli piuttosto nella seconda parte di gara. Questo è importante e fondamentale per concludere e rimontare altre persone e trovare energie insperate e tagliare il traguardo con maggiore soddisfazione. 

6 STUDIARE IL PERCORSO Sembra banale, ma studiare bene il percorso è una delle chiavi d’oro per una buona mezza e per una maratona. Partiamo dalla mezza: sono tutte lunghe uguali e tutte di 21 km e 97 metri ma tutti i percorsi sono diversi, alcuni hanno più curve altri più rettilinei altri salite e discese. Anche il meteo fa la sua parte. Se avete scelto una gara con largo anticipo, cercate in allenamento di simulare quello che sarà il percorso di gara che troverete due tre quattro settimane dopo.

7 UN COACH Non hai ancora un allenatore? Oggi ce ne sono tantissimi e sono pieni di consigli giusti. Sono quelle persone che non ti fanno sbagliare che riescono a farti un programma di allenamento su misura e personalizzato perché ti conoscono bene. Oggi tanti fanno da soli ma questa è la strada più facile per commettere errori e trovare meno soddisfazioni in quello che fai. Un occhio esterno ti dà sempre qualcosa di più. Se sei arrivato al traguardo senza questa volta bene, ma per la prossima pensaci. Manlio Gasparotto

 

Domenica 2 ottobre torna Deejay Training Center

Torna dal 2 ottobre Deejay Training Center, l’ormai popolare trasmissione radiofonica domenicale di Radio Deejay. Giunta alla sua terza stagione, conferma il tridente in studio con Linus, Stefano Baldini, Davide Cassani e la partecipazione di Elena Casiraghi dell’Equipe Enervit. “Lo sport per chi lo fa”, dalle 12 alle 13, avrà ospiti in studio, telefonate dall’Italia e dal Mondo e la possibilità di interagire con lo studio attraverso la pagina facebook o la mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Stasera a Rubiera il "Run, Jump & Throw" inaugura il nuovo campo di atletica

Si annuncia come un grande spettacolo. L'inaugurazione del rinnovato campo di atletica di Rubiera, intitolato al 29 agosto 2004, la memorabile giornata della maratona olimpica di Atene, avrà come protagonisti piccoli e grandi atleti che fungeranno da "tester" eccezionali per il nuovo manto. Il meeting, organizzato dalla Calcestruzzi Corradini Excelsior, vede tra gli iscritti campioni e giovani promesse.

Nei 100 femminili Ayomide Folorunso, finalista con la 4x400 ai Giochi di Rio de Janeiro, Desola Oki, Campionessa Europea under18 dei 100hs e Zaynab Dosso, Campionessa Europea under18 con la staffetta della nazionale del DT Stefano Baldini, che sarà ovviamente sul campo anche stasera.

Negli 800 maschili, occhi puntati su tre atleti con PB sotto il minuto e 50": Lorenzo Pilati, Mattia Picello e Riccardo Tamassia.

Nei 1500 femminili la Campionessa Italiana dei 3000 siepi Francesca Bertoni e nei 5000 femminili la squadra completa della Corradini riconfermata Campione d'Italia di corsa sabato scorso a Foligno capitanata dalla tricolore Giulia Mattioli. Vi aspettiamo!

Atene, 29 Agosto 2004

Sono passati 12 anni, non c’erano smartphone e social network per comunicare. Invece internet era già una certezza. Grazie al sito maratoneti.com, ideato assieme a Daniele Caimmi e Ottavio Andriani, Stefano era all’avanguardia nella comunicazione. Ecco il suo post la mattina della gara e l’articolo scritto da Alessandro Fino che racconta la maratona olimpica.

 

Grazie a tutti!

Creato DOMENICA, 29 AGOSTO 2004 10:29 Pubblicato DOMENICA, 29 AGOSTO 2004 10:29 Visite: 271

 

Finalmente questo giorno e' arrivato. Credo di parlare anche a nome di Daniele: sappiate che comunque andra' questa non e' una guerra, ma una gara sportiva, nella quale noi non cercheremo il risultato ad ogni costo, ma di divertirci per primo, onorare l'Italia che rappresentiamo con il massimo dell'impegno per secondo, e per concludere correre per tutti quelli che tifano per noi. Di questo vi ringraziamo gia' da adesso. "Enjoy the competition" diceva un grande atleta del passato, per me sara' cosi'. Ciao a tutti, Stefano.

 

Baldini è ORO olimpico!

Creato DOMENICA, 29 AGOSTO 2004 Pubblicato DOMENICA, 29 AGOSTO 2004 Visite: 140

 

Da Atene Non e’ un sogno. E’ Stefano Baldini Oro Olimpico. Poco dopo le 20,10 di questa magica serata di domenica 29 agosto 2004 Stefano Baldini e' Campione Olimpico di Maratona. Dopo 16 anni dalla vittoria di Gelindo Bordin il campione reggiano corona con un’impresa incredibile la sua gia’ stupenda carriera. Stefano ha raccontato sulle pagine personali e sul sito di www.maratoneti.com l’avvicinamento all’Oro piu’ bello di un’Olimpiade, quello di Maratona. Il sapore di quest'oro riveste un significato particolare per non dire unico. E’ stato vinto ai Giochi Olimpici Moderni, nella stessa terra dove gli stessi sono nati nel VIII secolo a.C. e sono stati ricreati con forza e volonta' di uomini illuminati nel 1896. Veniamo alla gara. La condotta tecnica e tattica di Stefano e’ stata ineccepebile. Alla partenza da Maratona era tranquillo, aspettava solo la gara senza alcuna ansia o tensione particolare. Le tante gare e le grandi vittorie, come le sconfitte, gli hanno solo dato saggezza. Cadere e sapere rialzarsi, come arrivare a un filo di fiato da una grande vittoria internazionale non sono mai state iniezioni di sfiducia per Stefano. Anzi, tutto e’ servito per costruire una grande vittoria, per se’ stesso, per l’Italia e per chi lo ha incitato sino alla fine. Stefano ha controllato la gara sin dall’inizio, dopo 50 minuti di gara circa e’ scappato via il brasiliano Vanderlei De Lima. Stefano e’ stato il protagonista dell’azione che lo ha portato con calma e con il passare dei chilometri a recuperare. Sia Gharib (grande favorito e temutissimo avversario alla vigilia); che Tergat hanno tenuto il ritmo di Stefano senza pero’ rendersi a loro volta protagonisti. Con Stefano al termine dei terribili e temuti chilometri che conducevano al 35o chilometro circa c’era solo l’atleta di passaporto statunitense Keflezighi. Intanto clamorosamente un pazzoide (ne circolano tanti sui circuiti internazionali ultimamente…); ha placcato il brasiliano De Lima, testa della corsa che stava subendo una strepitosa rimonta da Baldini. Il brasiliano ha perso qualche secondo ed e’ rimasto per un tantino smarrito. Stefano Baldini lo raggiungeva poi nei chilometri finali, dopo che si era liberato della compagnia dell’americano Nel finale Stefano corre verso la Gloria e la Storia. L’entrata nello Stadio Panathinaiko e’ da brividi, I quasi 30.000 presenti sono solo per questo grande atleta. Bianco, non africano, con una maglia azzurra addosso. Stefano corre l’ultimo giro. A pochi metri dal traguardo comincia a gioire. Il tempo finale e' 2h10'54". L’esultanza e’ meritata, alza le braccia e gli occhi al cielo. Sta con gli dei, forse puo’ sentirsi come loro. Poi compie un gesto che forse la sua mente ha pensato tante volte. Si inginocchia e bacia la pista, compagna di tante fatiche e restutitrice di vittoria. Quindi la corsa e’ verso il suo tecnico, Lucio Gigliotti che e’ gia’ circondato dal dott. Fiorella dal fisioterapista Parazza. E’ la vittoria di Stefano e’ condivisa da tutti coloro che in questi ultimi mesi hanno costruito giorno per giorno i particolari di un grande appuntamento. Finalmente una bandiera tricolore. Stefano la prende con forza, adesso e’ il momento del giro di pista (saranno due e qualcosa in piu’ alla fine…); per raccogliere applausi e farsi fotografare da gente di ogni nazione. Stafano viene subito rapito, la premiazione e’ allo stadio Olimpico, dove alle 21,15 inizia la cerimonia di chiusura dei XXVIII Giochi Olimpici. Questa splendida medaglia d’oro e’ italiana e’ dell’Atletica Italiana…e’ di Stefano Baldini, reggiano di Castelnuovo di Sotto, ottavo di undici figli, figlio di due genitori che insieme a tutta la famiglia devono abbracciare questo ragazzo capace di dedicare la sua vita alla fatica… e premiato a 33 anni con l’oro piu’ luccicante di un’Olimpiade. L'inno di Mameli da qualche emozione a Stefano e agli italiani, momento indimenticabile. Daniele Caimmi e’ giunto invece in ritardo, finale in 2h e 23 minuti, si toccava gli adduttori all’arrivo. Per lui l’abbraccio di tutti per aver concluso seppur in difficolta’ la gara olimpica. Ottima prestazione per Alberico Di Cecco giunto nono a fine gara. Dietro di lui niente poco di meno che… Paul Tergat, il primatista del mondo. Avremo Stefano nei prossimi giorni, forse nelle prossime ore…come avrete avuto modo di vedere… non lascia mai troppo soli i visitatori di www.maratoneti.com.... intanto.... GRAZIE STEFANO!!!!!!!!!!

 

CorriAmo è sempre disponibile su Gazzetta Store

 

CorriAmo, la fortunata collana di Gazzetta dello Sport, è uscita in edicola questa settimana con il suo ultimo numero. 

Siamo arrivati all’ultimo chilometro, all’ultimo volume della collana. E’ stato un lungo allenamento, un lungo viaggio, e spero davvero vi sia piaciuto quanto è piaciuto a me, che ogni settimana ho imparato qualcosa, misurandomi con un nuovo strumento di comunicazione che entrava nelle vostre vite un po’ alla volta. CorriAmo arriva al numero 20 e tutti insieme abbiamo deciso che fosse il momento di lanciare una nuova sfida, quasi un passo indietro, a voi e a noi stessi. Per 19 settimane abbiamo parlato sempre di corsa, di allenamenti e di gare, di attività ad alta intensità. Per salutarvi abbiamo deciso di tornare a qualcosa di più lento ma ugualmente piacevole: camminare.

La vita della collana non si conclude qui, perché i manuali continuano a dispensare consigli anche molto tempo dopo il loro acquisto. Per questo motivo, coloro che hanno perso un numero della collana e quelli che solo oggi si stanno appassionando al mondo del cammino e del running, possono trovare ciò che cercano nel Gazzetta Store. Anche l’intera collana tutta insieme. Potrebbe essere anche una bella idea per un compleanno o per convincere un amico a iniziare a fare del movimento.

 

 

Ecco il link del Gazzetta Store http://store.gazzetta.it/libri/altri-sport/lUesEWcW_AMAAAFFuWQyhM0B/ct

10 anni fa l'oro agli Europei di Goteborg

 

Esattamente oggi ma 10 anni fa, Stefano Baldini, vinceva il suo secondo Campionato Europeo di maratona, nell’edizione di Goteborg 2006. Su un percorso tutt’altro che semplice, 4 giri nel cuore della città, il reggiano, da Olimpionico in carica, sfodera un’altra perla di inestimabile valore. Vince l’oro davanti allo svizzero Rothlin e allo spagnolo Rey, il secondo per l’Italia dopo quello di Andrew Howe nel salto in lungo. Riviviamo gli articoli di quei giorni postati su stefanobaldini.net e il video della gara.

 

https://www.youtube.com/watch?v=4cju4i9AYjc

 

http://www.stefanobaldini.net/notizie/107-stefano-baldini-campione-europeo-di-maratona

 

http://www.stefanobaldini.net/notizie/108-le-parole-di-stefano-baldini-dopo-l-oro

 

http://www.stefanobaldini.net/notizie/110-baldini-tutto-in-prima-pagina-nella-press-zone

 

http://www.stefanobaldini.net/notizie/111-baldini-rientrato-da-goteborg

 

 

A Rio inizia l'atletica, oggi e domani Stefano su Sky

Ai Giochi Olimpici di Rio 2016 inizia l'atletica e Sky Sport, con lo studio di Fabio Tavelli "SkyVivendoRio" sul canale 200, dedica ampio spazio, dalle 13 alle 14, alla disciplina regina delle Olimpiadi, parlandone con Stefano Baldini. L'olimpionico di Atene 2004, già commentatore tecnico a Londra 2012, illustrerà programma, favoriti, azzurri in gara e curiosità sia oggi che domani. Altre puntate che vedranno Stefano presente saranno il 14, 16, 18 e 22 agosto.#SkyVivendoRio

 

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