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A San Salvo (CH) un bagno di folla saluta Stefano

Il campione olimpico Stefano Baldini, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004 nella maratona, è in questi giorni a San Salvo per alcune iniziative organizzate dalla Podistica San Salvo e dalla Bcc della Valle del Trigno.

Baldini al suo arrivo è stato accolto dagli applausi dei ragazzi delle varie associazione sportive della zona e ha preso parte alll'incontro-dibattito I valori formativi dello sport, durante il quale ha ripercorso insieme ai più giovani le tappe della sua carriera e i momenti più emozionanti e più difficili, fino alla vittoria olimpica. Nell’occasione il campione ha anche dato alcuni utili consigli agli aspiranti atleti presenti in platea insieme a genitori, allenatori, sponsor e dirigenti. Le squadre che hanno partecipato erano la San Francesco Mille Sport nuoto di Vasto, la Scuola atletica Podistica di San Salvo, la Bcc Vasto Basket, la Ciclistica Bcc San Salvo, la Bcc San Gabriele Volley Vasto, la scherma San Salvo e la Us Calcio San Salvo.

Il benvenuto all’ospite d’onore è stato dato da Pasqualino Onofrillo, portavoce della Asd Podistica San Salvo, Nicola Valentini, presidente Bcc Valle del Trigno, Franco Rongoni, presidente Avis San Salvo, Michele Colamarino, presidente Asd Podistica San Salvo, Massimo Nasuti, responsabile Circuito Fidal Abruzzo CorriAdriatico e Roberto Paoletti, speaker ufficiale del podismo abruzzese. Presente anche il neo sindaco di San Salvo Tiziana Magnaccia che, alla sua prima uscita ufficiale, ha voluto ringraziare la Podistica: “Atleti come Baldini oltre a portare in alto il nome dell’Italia sono un esempio per i giovani. Così come la Podistica di San Salvo, che porta il nome della città in giro per l’Italia con ottimi risultati e della quale sono molto orgogliosa”.

In seguito è stata la volta di Stefano Baldini, che ha avuto parole di elogio per la partecipazione cittadina, mentre alle sue spalle scorrevano le immagini della sua vittoria più importante: “L’emozione davanti ad una sala del genere ci deve essere perché l’emozione è quella che ci spinge e che ci aiuta, che ci fa sognare, è giusto che ci sia emozione. E’ molto bella questa partecipazione totale in un paese di 20.000 abitanti dove si fa sport e dove ci sono bei ragazzi, bella gente in salute. Nella grande città la media dei ragazzi che fanno sport è bassa, mentre in provincia tutto è organizzato meglio, grazie al lavoro degli allenatori, dei dirigenti, dei genitori e dei volontari”.

L’ospite ha poi affrontato il tema del dibattito: “Quello che affrontiamo oggi sui valori formativi dello sport non è un tema semplice. I ragazzi devono fare sempre sport e le società sportive devono sostituire le scuole, che oggi fanno poco. Ora i ragazzi fanno più sport in età scolare perché ci sono più possibilità per loro e le associazioni sopperiscono a certe mancanze, ma è importante che i ragazzi scelgano lo sport che preferiscono senza le imposizioni dei genitori, altrimenti, se sono obbligati, non andranno avanti”. A seguire un messaggio molto chiaro: “E’ sbagliato che chi fa sport debba pensare solo a vincere, l’importante è esserci, lo sport serve per la vita di domani, vuol dire mettersi in gioco e dare il meglio di sé, affrontare una sfida. Fare sport oggi rende più facile la vita di domani, chi lo fa è più allenato e abituato a superare gli ostacoli della vita”.

Il maratoneta ha anche parlato della sua esperienza personale: “Lo sport mi ha aiutato a migliorare, oltre che a farmi viaggiare e vedere posti e conoscere persone nuove. Ho avuto la fortuna di fare di una passione un lavoro. Lo sport è bello è divertente e il bello è che nonostante le sconfitte c’è sempre una prossima volta, perdere è normale, può capitare, non bisogna abbattersi”. In seguito è arrivato dall’ospite anche un messaggio per l’amministrazione comunale: “Facendo un giro in zona ho notato che qui avete tutte le possibilità per fare sport, le strutture sono buone, però non bisogna solo costruire impianti, bisogna fare anche manutenzione, costruire senza poi controllare e intervenire vuol dire che non è stato fatto nulla”.

Nel finale è stata la volta delle domande dei ragazzi, durante le quali Baldini ha ricordato la sua vittoria olimpica, le emozioni e le sensazioni di quella impresa: “Quando parlo della di maratona mi brillano gli occhi, perché maratona è la metafora della vita”.  L’appuntamento è per sabato alle 9.00 sulla pista di atletica in zona Ripalta, dove il campione premierà il ragazzo e la ragazza più veloci della Valle del Trigno, al termine di una gara che vedrà coinvolti circe 250 ragazzi delle scuole medie della zona.(vastoweb.com-G.Mancini)

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