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A Aulla di corsa nelle strade del disastro

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AULLA, 22 aprile 2012 - C’erano i bambini. C’erano i gruppi ed anche gli atleti, quelli veri. Tutti uniti per la solidarietà legata allo sport. Sabato pomeriggio Aulla è diventata capitale dell’atletica con il secondo trofeo Avis Corri per Aulla. Una festa ben riuscita con un foltissimo gruppo di partecipanti e un testimonial d’eccezione, Stefano Baldini, medaglia d’oro nella maratona alle Olimpiadi di Atene del 2004. E il centro di Aulla sembrava una vera e propria pista di atletica con sportivi che si preparavano per la gara, il nastro di arrivo e i trofei per i vincitori.

Tutta la città è stata coinvolta, dall’amministrazione comunale, ad enti associazioni, attività commerciali e scuole. "Abbiamo coinvolto tutte le realtà di Aulla — il commento di Dorina Pietrini, presidente dell’Avis di Aulla — che hanno dato il loro contributo. D’altra parte il fine di questa competizione era la raccolta di fondi per la costruzione delle nuove scuole di Aulla. E tanti erano i bambini presenti, prima della gara competitiva infatti anche loro hanno corso, come gli adulti. "Il 25 ottobre sembra lontano — ha aggiunto il sindaco Roberto Simoncini — in realtà è ancora impresso in tutti noi. Dobbiamo tenere acceso il ricordo con eventi come questo, affinché nessuno dimentichi cosa ci è successo".

Ospite d’onore l’atleta Stefano Baldini che ha firmato autografi, si è fatto fotografare e ha presenziato a tutte le gare. Ha anche visitato la città. "Non sembra la stessa Aulla che ho visto in televisione sei mesi fa — ha detto il campione olimpico — quanto successo è stato terribile, per fortuna tutti i cittadini e gli enti si sono mobilitati e hanno sentito la solidarietà dell’intera Italia". Baldini prima delle gare ha visitato l’abbazia di San Caprasio, la sede dell’Avis e le vecchie scuole che lo hanno impressionato. "Bisogna impegnarsi per ricominciare e lo sport unito ala solidarietà è il modo migliore per unire la cittadinanza". Cittadinanza che non si è tirata indietro: duecento i tesserati iscritti alla gara competitiva, un centinaio alla non competitiva e circa ottanta i bambini che hanno anticipato la gara vera e propria. Tra gli atleti anche il sindaco, il vicesindaco, alcuni amministratori, molti giovani e diversi gruppi, il più numeroso quello del Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana, con le magliette bianche tutte uguali hanno sfidato la fatica in nome della solidarietà.

Non solo lunigianesi, hanno partecipato anche gli atleti di Gs Golfodeipoeti, Atletica Casone Noceto, il Gruppo podistico Parco apuane e molti amanti della corsa provenienti da tutto il nord Italia. Vincitori dell’ambito trofeo Paolo Battelli che si è classificato primo, seguito da Marco Baldini, Francesco Ferretti; nella categoria donne Rachele Angella, Giuliana Caita e Lisa Natali. Per non dimenticare la tragedia di ottobre, la corsa ha avuto un percorso particolare suggestivo: si è svolta su circuito cittadino che attraversava le zone più colpite dall’alluvione.(Monica Leoncini per lanazione.it)

     

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