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Stefano ritiro amaro, vince Rothlin

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BARCELLONA, 1 agosto 2010 - Maratona amara per l'Italia. Stefano Baldini costretto al ritiro, Ruggero Pertile quarto dopo aver sognato una medaglia importante. Ha trionfato lo svizzero Martin Rothlin, che ha rotto gli indugi al trentesimo chilometro e si è involato solitario verso il titolo europeo in una gara durissima per il caldo asfissiante e l’alta percentuale di umidità. Rothlin in 2h15’31” ha preceduto lo spagnolo Martinez (2h17’50”), il russo Safronov (2h18’16”) e l'azzurro Pertile (2h19”33).

VETERANO — Il vincitore è una vecchia volpe dei 42 km. Già lo si era visto all’opera nel 2006, ai campionati europei di Goteborg, dove arrivò secondo proprio alle spalle di Baldini. L’anno dopo si guadagnò il bronzo ai campionati mondiali di Osaka e alle olimpiadi di Pechino fu il migliore degli atleti europei con il sesto posto. In carriera ha corso 17 maratone ed vanta un personale di 2 ore 7 minuti e 23 secondi. E' anche un sopravvissuto: nel febbraio del 2009, tornando da un allenamento in Kenya fu colpito da embolia polmonare.

DELUSIONE — "Mi scuso con tutti - ha detto l'olimpionico di Atene che ha già annunciato il ritiro dalla maratona - avrei voluto finire meglio. Ce l'ho messa tutta, ma anche correndo in difesa non riuscivo a stare con gli altri. Evidentemente questa gara non era così alla mia portata come pensavo. Il tempo che passa si fa sentire, ma mi dispiace aver chiuso male".(gazzetta.it)
 
da Fidal.it 
Poco dopo il ritiro, è proprio Stefano Baldini a dare l'aggettivo più adatto al suo stato d'animo: "Amarissimo come questo ritiro. Purtroppo ho sbagliato valutazioni su questa gara. Ho sempre corso in difesa senza rispondere a nessun attacco, ma arrivato al 23° km io la benzina in corpo l'avevo già finita con la parte più dura che doveva ancora venire. Mentalmente ero determinato a mille, ma a livello muscolare, a 39 anni e dopo tante battaglie, non ne avevo più. Vuoi l'età e una preparazione non al 100% come la mia, un caldo come quello che fa oggi qui lo si sente molto di più. Pensavo che questo fosse un contesto ancora alla mia portata, ma forse dovevo essere un po' più onesto come stesso. Sì, è la mia ultima maratona a questi livelli. Finisco qui, anche se avrei preferito in un'altra maniera. Vero è che il resto della mia carriera non me lo toglie nessuno". 
  • lorenzo

    Inserito alle 2010-08-01 19:29:26

    Stefano,
    sarà probabilmente un momento un po\' triste per te ma noi tuoi tifosi riconosciamo la tua grande classe anche nell\'ammettere una sconfitta.
    Speravamo tutti in una medaglia (io ci avrei scommesso) ma soltanto l\'averci provato ti fa onore.
    In bocca al lupo per il tuo futuro, e mi auguro di incontrarti di nuovo se passi da Montecatini
    Lorenzo

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  • pteo78

    Inserito alle 2010-08-01 21:44:34

    La delusione che pprovi è pari al nostro rammarico per quello che hai fatto in questi anni...credevamo e volevamo che tu chiudessi come era giusto che fosse, un piazzamento che rendesse merito alla tua carriera.
    Spero che la tua esperienza e la tua capacità di trasmettere la passione della corsa podistica (te con me, grazie ai tuoi libri ed alle tue avventure che coi hai fatto vivere, lo hai fatto) possa metterla al disposizione per trovare tuoi eredi, degni di farci vivere altre Atene 2004.
    Spero proprio di incontrarti un giorno per stringere la mano ad un vero sportivo...uno di quelli a cui vale la pena essere orgogliosi.
    Matteo

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  • Gianni

    Inserito alle 2010-08-02 09:10:53

    Ciao Stefano
    vcoglio essere sincero, quando ha visto che ti eri ritirato sono rimasto deluso. Non è una critica o quant\'altro è solo che dentro di me ho sperato che potessi fare una grande gara. Non devi scusarti, credo che chi ti conosce (anche se non di persone) sà quale grande Persona e Atleta sei. Forse era un po\' presuntuoso da parte nostra pretendere ancora delle grandi emozioni, che comunque ci hai fatto vivere anche nei 23 km.. Solo chi fa atletica e conosce i sacrifici che si debbano fare per arrivare ad una gara come la maratona possa capire il tuo stato d\'animo e possa emozionarsi solo a sentire la tua voce.
    Grazie x tutto quello che hai fatto per lo sport e per quello che spero tu possa dare ancora. Spero che tu possa essere di esempio x molti giovani che sempre meno si avvicinano all\'atletica e che hanno voglia di fare sacrifici senza avere nessun ritorno economico e di immagine.

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  • pierbernardi

    Inserito alle 2010-08-02 15:17:40

    Sei sempre stato un esempio di serietà, determinazione e classe anche per chi come me è più vecchio di te. Sei un grandissimo dello sport italiano solo nella disciplina sbagliata perchè possa venirti riconosciuto. La tua grandissima classe e personalità le ho viste nei tuoi momenti forse peggiori (Helsink1 2005 e ieri) e nella enorme dignità di Pechino 2008.
    Grazie

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  • puzzolboy

    Inserito alle 2010-08-02 19:23:41

    caro stefano,
    ti ho seguito in tv (i primi km, poi mio figlio mi ha reclamato) e mi sembravi un pò affaticato già nei primi km.
    io speravo che tu riuscissi a fare quello che ti eri prefissato, e la tua sincerità dopo il ritiro ingrandisce ancora di più la stima dei tuoi tifosi per te.
    cerca di trovare nuovi stimoli per fare quello che ti piace, a noi hai già dato veramente molto, è arrivato il tempo che ti dedichi a te stesso.
    divertiti.
    grazie di tutti i sogni che ci hai lasciato.
    un abbraccio.
    andrea

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  • Elena Baldini

    Inserito alle 2010-08-03 02:21:20

    Grazie,Ste.

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  • ad76

    Inserito alle 2010-08-04 08:53:34

    Caro Stefano,
    ma di cosa ti devi scusare? Di nulla, secondo me. Hai onorato la maglia azzurra, ti sei rimesso in gioco per l\'ennesima volta, non hai nulla da recriminare. Certo, sarebbe stato bello se fosse finita diversamente a Barcellona, ma un campione è tale anche quando sa riconoscere i limiti e la forza degli avversari.
    Grazie per le emozioni che ci hai regalato e gli insegnamenti di sport e di vita che hai saputo infondere all\'interno del movimento della corsa.
    Con profonda stima,
    Domenico

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  • sgen

    Inserito alle 2010-08-04 16:38:35

    La verita\', caro il nostro Stefano,
    e\' che NON hai rubato il posto in squadra a nessuno.
    Avevi pieno titolo a partecipare a questa gara ed e\' un peccato e una sfortuna che tu non fossi in condizione da completarla, visto che (a prescindere dai discorsi ambientali) con 2h18\' si arrivava sul podio.
    Forse se non avessi avuto l\'infortunio in primavera e avessi potuto correre a Treviso staremmo qui a parlare in altri termini e di qualcosa di diverso. Ma con i \"se\" non si scrive nessuna storia, nemmanco quella dello sport.
    In bocca al lupo per il futuro!

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  • Veronica

    Inserito alle 2010-08-05 09:12:02

    Pochi giorni prima della gara, ho fatto un brutto sogno: eri allungato per terra, circondato dai medici, probabilmente vittimo da un colpo di calore. Ho avuto davvero paura. Hai saputo fermarti in tempo.

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  • vegetable

    Inserito alle 2010-08-05 14:42:52

    Ciao Stefano e ciao a tutti i suoi fans!!
    Non volevo scrivere queste poche righe per non alimentare qualche polemica ma poi, da buon toscano......!!
    Ragazzi che avete scritto ma quali scuse deve farci avere Stefano?!!
    Ma stiamo scherzando?
    Stefano Baldini campione olimpionico e detentore del miglior crono italiano, nonchè ....tanto altro non deve chiedere scusa a nessuno, forse nemmeno a se stesso!!!
    Sono il sistema dello sport, la FIDAL e magari anche il suo allenatore che si devono scusare con lui (e con tutti i suoi fans).
    Perchè tutti sapevano benissimo che avrebbero mandato \"al macello\" un atleta come Stefano , con preparazione inadeguata (lui è stato molto sincero a ripeterlo più volte nel corso della tante interviste) e reduce da un infortunio serio e da due anni di \"non maratone\".
    Scusa poi la deve chiedere chi ha organizzato un campionato europeo in una delle città più umide d\'Europa alle ore 10 ca ad agosto, quando lo stesso Stefano , in alcuni dei suoi scritti, ha sempre definito poco intelligente correre sopra i 25/26° di temperatura; ne sono riprova i tempi dei primi tre, quasi paragonabili ai crono di qualche buon amatore.
    Pensiamo invece ad incitare il nostro grande campione a non mollare mai perchè anche alla soglia dei 40 anni ha dimostrato di valere sempre!!
    Scusate lo sfogo, ma quando ci vo\' ci vo\'
    Forza Stefano, per tutti noi sei sempre il solito grande, inimitabile e inarrivabile campione olimpico di Atene!!
    Ciao a tutti e buone vacanze!!!

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