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Maratona di Londra: grandioso Baldini 2:07.22

La Maratona di Londra ha riservato tantissime sorprese. Ma una su tutte è molto positiva per gli italiani e per tutto il popolo della corsa. E dà vera gioia sportiva- Arriva ancora da Stefano Baldini, che con 2h07’22” migliora di 7 secondi il suo record italiano fatto sempre a Londra nel 2002.
Baldini è uomo di fatica, si potrebbero usare tanti aggettivi per dire che è campione e anche più, Campionissimo verrebbe da dire. Ma di questa epoca e sempre in uno sport di fatica, che oggi è moda e conquista per il suo valore sempre più gente.


Londra si sveglia con qualche goccia di pioggia. Nulla di preoccupante per chi pensa solo alla competizione più attesa dell’anno in maratona. Le lepri rispettano con precisione le richieste dei top runners. Alla mezza passano in 1h02’33”, ci sono 8 atleti, Khannouchi, Lel, Limo, Gebreseleassie, El Mouaziz, Rutto, Ramaala, Chatt. Sono coperti, talvolta va avanti Gebre e tutti lo osservano, in ogni suo movimento. Ma anche Lel sa che sarà protagonista. Al termine in un finale ad eliminazione arrivano in due negli ultimi metri, come a New York 2005. Ma la vittoria è più netta. Ed è di Felix Limo. Che a fine gara ammette. ”Ho corso con il cervello, con la forza del cervello. Ho capito durante la gara che era l’unico modo per riuscire a prevalere.”

La lotta al termine è quasi da film mozzafiato, con Ramaala che mostrava grande coraggio nel voler rientrare sul duo di testa Limo-Lel, ma il suo distacco non si chiudeva. ”Adesso ho bisogno di riposare, dopo questi 5 mesi di fatica.” - ammette il sudafricano.

Al 30° km il gruppo di testa passa in 1h29’21”, poi iniziano gli attacchi per cercare di trovare l’allungo vincente. Entra in crisi proprio il favorito ed il più temuto, Haile Gebreselassie. Martin Lel era il più bravo e cercare accelerazioni per andare via. Si stacca per ultimo un coriaceo Rop. Non molla Ramaala. Tiene Khannouchi che al termine dopo 18 mesi chiude una maratona sempre con trempo di poco superiore a 2h07’. Rimonta posizioni Baldini, che insegue e vorrebbe riprenderli tutti.
Lel è insieme a Limo, i due prima di chiudere con un ultimo 200m da sprint, corrono l’ultimo miglio in 4’33”.

Nella gara femminile vince la forza della statunitense Deena Kastor, che ha voluto far sua la gara con un’azione individuale che non è stata retta da nessuna delle quotate avversarie. Tempo finale 2h19’36”, quinta prestazione di sempre al mondo.

  • Eddie

    Inserito alle 2010-08-28 01:08:36

    Efficacy in tamer (≥ 65 years) and better (

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