stefanobaldini.net

Presentato il 62° Giro al Sas a Trento

Luca Endrizzi - Ufficio stampa Giro al Sas

“Il Giro al Sas c’è ancora” dice Augusto Bleggi, conduttore della conferenza stampa, e con la competizione di Trento c’è anche Stefano Baldini, campione olimpico di Atene in maratona eccellente 12esimo a Pechino quest’anno. L’atleta di Castelnuovo di Sotto (Re) sarà al nastro di partenza sabato pomeriggio ma se la dovrà vedere, per ottenere la sua quarta vittoria al Giro al Sas, con campioni del calibro di Moses Mosop, vincitore dell’anno scorso, e favorito del presidente del Comitato organizzatore Gianni Demadonna, e Jaouad Gharib, argento alla maratona olimpica di Pechino oltre che bicampione mondiale della specialità più lunga dell’atletica leggera. (nella foto:l'arrivo dell'edizione 2006)

Demadonna, che ha salutato con simpatia il presidente della Lega trentina contro i tumori Mario Cristofolini e Monica Morandini, direttore generale del Mezzocorona, squadra di calcio “gemellata” con il Giro al Sas grazie alla amicizia comune del popolare Dj milanese Linus. Non mancheranno al via della gara internazionale (ore 18 e 30) nemmeno i migliori italiani della specialità come il campione europeo indoor dei 3000 Cosimo Caliandro (Fiamme Gialle) ed il suo compagno di squadra Andrea Lalli, campione europeo junior di cross e grande specialista della corsa campestre. Da non dimenticare l’altro azzurro di maratona che ha fatto parte della spedizione alle olimpiadi di Pechino Ottavio Andriani (Fiamme Oro). Marco Pasqualini, ex presidente del Csi Trentino e Renzo Sartori, vice presidente vicario in assenza del presidente Zappini, hanno ricordato il valore del Giro al Sas per le categorie giovanili. I giovani infatti, sino alla categoria allievi, avranno la possibilità di gareggiare sullo stesso percorso dei campioni, poco prima di ammirarli all’opera. “Speriamo sempre di trovare in loro i ragazzi italiani che non facciano rimpiangere i campioni italiani del passato”, ha detto Gianni Demadonna che iniziò anche lui la sua attività correndo da ragazzino sulle strade del centro cittadino. Il traguardo volante del quinto giro (metà gara) della gara internazionale, sarà intitolato per il secondo anno consecutivo alla memoria di Ottone “Bill” Cestari, indimenticato giornalista trentino da sempre affezionato al Giro al Sas di cui ha scritto la storia. Altra novità della 62^ edizione sono i pettorali della gara internazionale che non riporteranno il classico numero ma il cognome dell’atleta. Uno particolare è stato fatto per Linus che correrà la gara delle 17e 15 sulla distanza di 5 chilometri assieme ad altre decine di appassionati delle categorie junior, senior amatori e master della Fidal. Il percorso infine sarà quello classico: partenza in via Belenzani, via Garibaldi, via Dordi, via Mantova, via San Pietro, via Manci e ritorno in via Belenzani. Per qualsiasi altra info: www.giroalsas.it

 

  • demin94

    Inserito alle 2008-10-09 21:04:45

    Vai stefano non c\'è 3 senza 4 :grin :grin :grin

    Replica al commento

Aggiungi un commento...

 

Archivio Notizie