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Baldini: tanti incitamenti e prova positiva

La sala conferenza stampa dell’Arena Civica è affollata, c’è ancora tanta voglia si stringersi vicino alla classe pura e semplice di Stefano Baldini, specie dopo le emozioni che ha regalato oggi in una Stramilano di grande spessore tecnico-agonistico.
Tutti hanno ancora sulla pelle l’emozione di qualche minuto prima, quando Stefano Baldini è entrato sulla pista dell’Arena. Una stupenda cornice con spalti pieni di pubblico e di ragazzi, il prato che ospitava chi aveva appena finito la Stramilano dei 50mila. Quando lo speaker ha annunciato l’entrata di Stefano la sua voce sull’audio è scomparsa. Un attimo, ed un boato che ha tutti i gusti di un abbraccio. Baldini corre verso l’arrivo, il pianeta Africa è davanti a lui in questa mezza maratona, ma correre in 1h01’14” è indice di grande forma di Baldini.
Il suo volto ha il suo stato di forma, non solo perché è abbronzatissimo. Ha il segno della fatica da allenamenti duri fatti in Namibia. Sulla pista di atletica Lucio Gigliotti precisa che ”la condizione è buona, ma in ottica di maratona si sa che quest’anno per l’infortunio di gennaio mancano i lavori di potenza alle gambe di Stefano Baldini”.


Baldini esordisce per ringraziare Milano e i milanesi.
”Milano non sembra una città che ama incitare chi corre, anche se qui sono tantissimi gli appassionati anche del running praticato. Non è usuale sentire vicino chi guarda il passaggio, invece non c’è stato un attimo di tregua, in ogni tratto ho avuto vicino chi era a bordo strada. Nel tratto in cui c’era un passaggio incrociato è stato molto forte. Grazie a tutti. E’ stato molto bello. Sono inoltre anche molto soddisfatto di questa prova specie se penso che il 31 gennaio, quando ho ripreso dopo l’infortunio, correvo un’ora al giorno! L’anno scorso a Lisbona ho corso in 1h01’17, quest’anno ho fatto meglio ed inoltre correvo bene, la prova è stata davvero ottimale.

Viene chiesto com’era il percorso rispetto al vecchio tracciato che terminava in Piazza Duomo.
”Non è male, anzi credo che qui si possa correre forte, ci sono due cavalcavia ma non ci sono molte curve. Correndo con tranquillità si possono affrontare bene anche queste, specie se non ci sono troppi mezzi che possano togliere tranquillità a chi corre. Il tracciato è veloce, si possono fare tempi di livello, anche se ci sono le rotaie dei tram. Ho corso su percorsi molto difficili, come Madrid, non c’è paragone con tracciati come questo.

Kimugul parla della sua vittoria, senza mostrare tanta fatica. Sarà pacer a Londra il prossimo 23 aprile. E’ stato incaricato di fare un passaggio a Gebre e Tergat in 1h02’20, forse arriverà a correre anche 25km. Ha 25 anni, quando è in Italia si allena a Domodossola.

Baldini e Londra. L’interesse di tutti, campione olimpico in testa è sulla maratona che annuncia davvero ritmi da record. Stefano anticipa qualcosa sulla gara.
”Si vocifera che Gebre abbia chiesto lepri veloci, ed inoltre che sia lui che Tergat stanno molto bene. Gebre è atleta che non fa alcuna pre-tattica, se sta bene lo dice, e, se sta bene va avanti al gruppo e tira lui per cercare il tempo. Non posso assolutamente permettermi di correre ad un ritmo del genere. L’infortunio mi ha molto condizionato. Potrei cercare di correre ai miei ritmi, cercando il mio personale, ma forse oggi posso dire di avere 35km a quel livello, devo fare i conti con gli altri 7.

In chiusura Stefano Baldini anticipa un Evento che riguarda proprio la sua Rubiera e la Corradini Excelsior, sua società.
”La Corradini Excelsior organizzerà il prossimo 10 settembre i Campionati Italiani di mezza maratona. Un evento in grande stile, dove sarò in gara anche io. E’ stato molto bello quando abbiamo organizzato i campionati italiani dei 10.000m nel 1995. Sarà sicuramente un grande evento, che mi farà accorciare le ferie, ma dove ci sarà una grandissima atmosfera di atletica e corsa”

     

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