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Baldini: ''Bydgoszcz-Grosseto, l'Italia dei giovani''

 

Il Direttore Tecnico del settore giovanile e allo Sviluppo passa in rassegna i risultati dei recenti Europei U23 con l'attenzione già proiettata sulla rassegna continentale under 20 in Italia dal 20 al 23 luglio (Video)

 

E' rimasto quasi senza voce. Dopo quattro giornate in prima linea ai Campionati Europei under 23 di Bydgoszcz, il Direttore Tecnico del settore giovanile e allo Sviluppo Stefano Baldini ha gli occhi ancora pieni dello scintillio delle imprese degli azzurri. Tre ori, tre argenti e due bronzi, 29 finalisti, Italia quinta nel medagliere e nella placing table con 111 punti. Superato anche il record della precedente edizione degli EuroU23 a Tallinn 2015 dove erano arrivati 2 ori, 2 argenti e 4 bronzi, 25 finalisti e 109 punti. "Ci sono stati momenti davvero esaltanti a Bydgoszcz - spiega l'olimpionico di maratona ad Atene 2004 - e in tribuna non sono mancati gli urli di gioia. Sabato con l'ultimo giro di Crippa sui 5000, mentre Falocchi era in lizza per l'oro nell'alto. Domenica con la fantastica doppietta Chiappinelli-Abdelwahed nei 3000 siepi e la Furlani bronzo nell'alto. Mi sono anche un po' commosso per la vittoria della Folorunso nei 400hs perché ha passato un periodo complicato per alcuni problemi fisici che, però, è riuscita a gestire molto bene. Yeman, Ayomide, ma anche Yohanes che lo era stato un anno fa ai Mondiali U20: i capitani dell'Italia Team non tradiscono mai, su di loro si può fare sempre affidamento".

 

E il resto del team come si è comportato?

"Squadra numerosa (83 gli atleti in Polonia, ndr), ma comunque competitiva a prescindere dalle controprestazioni che vanno sempre messe in conto. E' stata una settimana impegnativa, ma i nostri ragazzi hanno avuto l'atteggiamento giusto. Lo dimostra anche il fatto che a Bydgoszcz 16 atleti hanno ottenuto il personal best.  Senza un infortunio (Tanzilli nei 200m, ndr) e una squalifica (la 4x100 maschile, ndr) i finalisti sarebbero potuti diventare un paio in più. Devo dire grazie all'ottimo lavoro dei tecnici personali che hanno voluto condividere con la struttura federale una programmazione che li ha portati ad arrivare in forma a questo punto della stagione".

   

Scomponendo il medagliere, emerge il dato di un'Italia che al maschile con 6 metalli è prima a pari merito con la Gran Bretagna. 

"Sono numeri che emozionano e danno soddisfazione. E' vero parliamo di under 23, ma alcuni di questi giovani sono già maturi, fanno un'atletica di un certo livello e hanno davanti un gran bel futuro. Ma dobbiamo continuare ad investire anche su altri, non possiamo permetterci di perdere per strada nessuno. Per far questo serve poter continuare e se possibile implementare l'attività tecnica e di raduni che è stata organizzata quest'anno. Grazie allo staff tecnico e sanitario per il continuo supporto. E' già stato fatto molto, speriamo di aver ripagato la fiducia di chi ha concretamente creduto in questo progetto".                        

 

Per alcuni dei protagonisti di Bydgoszcz, gli Europei under 23 hanno rappresentato soltanto una tappa di questo 2017. All'orizzonte ci sono, infatti, i Mondiali di Londra. 

"Chiappinelli il minimo per Londra lo aveva già fatto al Golden Gala, la Folorunso lo ha ottenuto qui. C'è chi poi continuerà a gareggiare, qualcuno invece prenderà fiato per prepare cross e indoor. A metà ottobre ricomineremo a lavorare insieme per la prossima stagione".

 

Niente vacanze nemmeno per il DT Baldini: valigia già pronta per Grosseto e gli Europei under 20. 
"Le energie non mancano sicuramente e la voce tornerà. Ci prepariamo a vivere altre quattro fantastiche giornate di atletica. L'impianto è stato tirato a lucido e la pista è bellissima. Saremo forti e tosti. Vi aspettiamo tutti per tifare i nostri azzurrini che sono sicuro che ci faranno divertire". (fidal.it, foto G.Colombo)

     

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