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Il Record italiano di maratona compie 10 anni: 2h07'22"

Era il 23 aprile 2006. Ripercorriamo insieme i momenti del record italiano di maratona che oggi compie 10 anni. Stefano Baldini, a Londra, in una gara piena di campioni, ferma i cronometri a 2h07'22” migliorando di 7 secondi il suo precedente record del 2002. Testi di Alessandro Fino, dello Staff di stefanobaldini.net

Straordinario Baldini! Nuovo record italiano

Si è appena conclusa la Maratona di Londra e Stefano è ancora una volta uno dei grandi protagonisti!

Aveva dichiarato prima della gara che avrebbe corso una gara seguendo i suoi ritmi e cercando di battere il record italiano e così è stato.
Ha condotto una gara molto attenta, senza strappi e recuperando lungo la strada nomi eccellenti che hanno corso in testa sino al 35°km.

Il nuovo record italiano è di 2h07'22'', sette secondi sotto quello precedente, sempre di Baldini e fatto sempre a Londra nel 2002.



La classifica finale

  1. 1. Felix Limo (Ken) 2:06:39 
2.

  2. 2. Martin Lel (Ken) 2:06:41 


  3. 3. Hendrick Ramaala (Saf) 2:06:55

  4. 4. Khalid Khannouchi (USA) 2:07:04

  5. 5. Stefano Baldini (Ita) 2:07:22 


  6. 6. Rogers Rop (Ken) 2:07:34

  7. 7.Hicham Chatt (Mor) 2:07:59 


  8. 8.Jaouad Gharib (Mor) 2:08:45

  9. 9.Haile Gebrselassie (Eth) 2:09:05

  10. 10.Evans Rutto (Ken) 2:09:35 



http://www.stefanobaldini.net/notizie/43-straordinario-baldini-nuovo-record-italiano

Londra: Baldini parla della gara

"Ho corso la seconda parte di gara più veloce di tutti"


Stefano Baldini aveva previsto tutto. La Maratona di Londra aveva un cast di atleti davvero troppo eccezionali, sotto tantissimi punti di vista. Vittorie di ognuno, medaglie, prestazioni cronometriche. Come sarebbe finita?
Dopo la presentazione in conferenza stampa Stefano Baldini aveva detto che secondo lui sarebbe diventata gara tattica. Che lui avrebbe seguito il suo ritmo, la sua lepre. E non passare in 1:02.30 alla mezza come richiesto da Gebreselassie. Avrebbe puntato a recuperarli dopo se andava tutto bene. Così è stato.
Stefano è contento. Le sue parole sono come sempre chiare e pacate. Ma dentro c’è molta felicità. Nella sua carriera oggi ha messo un altro sigillo. Molto importante. E lo voleva.

E’ stata una grande gara. Non c’è dubbio. Sono l’atleta che ha corso la seconda mezza maratona più veloce di tutti. Sono passato a metà gara in 1h03’22”, il gruppo di testa era davanti a me, li vedevo. Loro sono passati al ritmo previsto (1h02’33” n.d.a.), li vedevo sempre da lontano, poi ho cominciato a vederli sempre da più vicino. Al 27° ho preso El Mouaziz, al 32° Gharib, al 39° Gebre, dopo Rutto, prima tanti altri. Sono arrivato al record personale e italiano. Era dal 2003 che non correvo in 2h07’. 
Se non avessi avuto l’infortunio avrei potuto fare la gara insieme ai primi, ma come detto non potevo assolutamente non ce l’avrei fatta. Volevo gestire la mia condizione. Se tutto fosse andato bene sarei arrivato al personale. Ho avuto anche una buona lepre. Sono molto soddisfatto”

L’altro fattore da tenere d’occhio era il clima. Pioveva questa mattina pioveva a Londra. Baldini spiega. ”Non era una pioggia che disturbava, pioveva a tratti, certamente se c’era il fondo asciutto il tempo finale sarebbe stato ancora migliore, io non scivolavo affatto, la tenuta delle mie scarpe era ottima”

Ripensare alla prestazione del campione olimpico oggi a Londra, dà un enorme valore alla sua classe pura. Adesso si pensa a Goteborg, ma si pensa anche a quell’infortunio che l’ha bloccato quest’inverno.

”Mi è sicuramente servito molto stare in Namibia, grande tranquillità, tanti allenamenti. L’anno scorso per me è stato un anno deludente, a parte Londra corsa con i crampi e sempre al 5° posto ma in 2h09’25”. Poi il ritiro di Helsinki. Voglio guardare ancora avanti. Si può fare ancora molto”

La motivazione è quella conta, la voglia di vincere su tutto. Stefano Baldini ha entrambe queste qualità. Nel suo DNA.

http://www.stefanobaldini.net/notizie/46-londra-baldini-parla-della-gara

     

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