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New York, pettorale 1355, si corre per Ascmad-Prora

 

Conto alla rovescia per la TCS New York City Marathon, in programma domenica 2 novembre, con il sindaco Bill De Blasio che loda Mary Wittenberg, presidente e CEO della New York Road Runners, e la sua maratona.  «Mary e il suo team hanno fatto qualcosa di straordinario per questa città. Quest’anno la gara avrà un attimo speciale perché ad un certo punto il milionesimo runner nella storia della maratona taglierà il traguardo. Si tratta di un momento importante che attesta quanto è stato fatto finora».

 

Il Sindaco è intervenuto in occasione della conferenza stampa organizzata al convention center Jacob K. Javits, lo stesso stesso stabile dove si trova l’Expo e dove i maratoneti di Born2Run hanno ritirato il pettorale della maratona. E fra i tanti runners c’erano Stefano Baldini, Ottaviano Andriani e il pianista Maurizio Baglini.

«Quest’anno – ha spiegato di Campione di Atene 2004 – correrò per la seconda volta da amatore.

L’andatura che vorrei mantenere è sui quattro minuti al chilometro, mi piacerebbe infatti terminare la gara in 2 ore e 47 minuti. Un ritmo un po’ più lento rispetto a quello di un anno fa (nel 2013 la chiusi in 2 ore 43 minuti) dato che sono meno allenato. La correrò per l’Ascmad Prora onlus, l’associazione per lo Studio e la cura delle Malattie dell’Apparato Digerente – Progetti Radioterapia, che ha sede a Reggio Emilia. Lo slogan della campagna pubblicitaria è “Io mi impegno”».

Correrà per beneficenza anche l’ex top atleta Ottaviano Andriani, che farà la NYCM per la prima volta da “amatore”.

«Ho già corso due volte la 42 Km della Grande Mela, nel 2003 e nel 2004, ricordo che mi piazzai nei primi dieci. Quest’anno la correrò nuovamente ma da atleta non professionista; lo scorso gennaio ho compiuto quarant’anni e la maratona di New York è il più bel regalo che mi potessi fare. Correrla poi per raccogliere fondi a favore della Fondazione ANT mi ha dato nuovi stimoli e motivazioni».

 

Due campioni che correranno fianco a fianco per un fine benefico, e lo faranno insieme a migliaia di maratoneti provenienti da tutto il mondo, e naturalmente insieme ai “Nati per Correre”.

Oltre duemila gli italiani ai nastri di partenza fra cui i maratoneti di Born2Run; un bel numero che non è sfuggito a Mary Wittenberg.

«New York e la sua maratona amano l’Italia e sono felici che ogni anno ci siano numeri importanti di maratoneti italiani. Good luck a tutti i runners di Born2Run!». www.iomimpegno.com (born2run.it)

 

     

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