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CATANIA: Trofeo Sant'Agata. Al via anche Stefano Baldini.

"Trofeo Podistico Internazionale Sant'Agata":dopo lo stop forzato della scorsa stagione, si riparte per la 46^ edizione

Catania - Verrà presentata ufficialmente alla stampa, Giovedì 31 Gennaio 2008 alle ore 11:00, presso la Sala Giunta del Comune di Catania, la 46^ edizione del "Trofeo Podistico Internazionale Sant'Agata". La manifestazione, che rientra nel poker di iniziative che caratterizzeranno la "Settimana dello Sport Catanese", che dall'1 al 6 febbraio 2008 vedranno in campo migliaia di atleti, è organizzata sinergicamente dallo Sport Club Catania, Fidal Catania e CONI Catania in collaborazione con il Comune di Catania e la Provincia Regionale di Catania.

La gara, in programma domenica 3 febbraio a partire dalle ore 15:00 ed oramai diventata appuntamento fisso per i tantissimi appassionati di atletica, si snoderà per le vie del centro storico etneo; l'attuale percorso tende a valorizzare ed esaltare lo stile barocco che contraddistingue la città etnea.

Tanti i campioni che saranno protagonisti al nastro di partenza: tra i favoriti, la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene nel 2004, Stefano Baldini, l'ugandese Wilson Kipkemei Busienei, i keniani Peter Muriuki Nderitu e Wilson Kiprop.
Tra i tantissimi i siciliani in gara, circa 30, spiccano i nomi di Vincenzo Modica e Francesco Bennici.

Nel 2007 la sfida annunciata tra gli ucraini Lebid (attuale campione europeo Cross) e Matuichuk, fu "sfida mancata": il "Trofeo S.Agata" infatti, riparte dopo lo stop forzato della passata stagione. In segno di lutto per l'uccisione dell'Ispettore capo della Polizia di Stato, Filippo Raciti, avvenuta il 2 febbraio 2007 nel corso dei disordini scoppiati alla fine della partita di calcio di serie A, Catania-Palermo, la corsa fu bruscamente annullata a poche ore dal via.
L'ultimo italiano a trionfare fu il palermitano Totò Antibo, che nell'89 vinse la sua seconda edizione consecutiva; solo due invece i catanesi che riuscirono nell'impresa di tagliare per primi il traguardo del "S.Agata", nel 1963 Elio Sicari e nel 1972 Giuseppe Ardizzone.

Sfide importanti, duelli esaltanti e campioni affermati: questi da sempre gli elementi caratterizzanti del giro podistico etneo. Tra i vincitori delle ultime edizioni il campione mondiale specialità 10000 metri, Paul Tergat, i keniani David Chelule e Martin Lel, che dopo aver trionfato nel 2004, ha vinto l'ultima Maratona di New York.

Il percorso e l'orario di gara, hanno avuto nel corso degli anni vari mutamenti: dalla partenza ed arrivo in Piazza dell'Esposizione, attuale Piazza G. Verga, delle primissime edizioni (1908/09), al 1925, con partenza dal piazzale della Villa Bellini. Dal 1960 al 1965, la gara venne disputata in notturna, partendo da piazza Duomo e salendo per via Plebiscito attraverso i quartieri popolari. Il percorso poi si allungava verso la Catania bene per ritornare in piazza Duomo, lasciando alle spalle la Civita. Nel 1966, la settima edizione del Trofeo cambiò completamente fisionomia.

Sbarcarono gli stranieri e si gareggiò nel centro storico il pomeriggio, su un circuito da ripetere cinque volte con partenza e arrivo in Corso Sicilia, passando per piazza Duomo. Nel 1967, il percorso venne fissato definitivamente con partenza da Corso Sicilia, poi via Ventimiglia, via Antonino di San Giuliano, via Etnea e ritorno in Corso Sicilia, prima su sei giri e dal 1969 su sette (per un totale di 11,450 km). La "corrida agatina", così definita da Alfredo Brera in prima pagina sulla Gazzetta dello Sport il 4 febbraio del 1969, ha cambiato ancora fisionomia nel 2004 e si è rituffata nel centro barocco della città, spostando la partenza da Corso Sicilia a piazza Università con il passaggio in piazza Duomo e poi via Vittorio Emanuele, piazza Cutelli, via Mons. Ventimiglia, via Antonino di San Giuliano, via Etnea per concludere nuovamente a Piazza Università.

  • Véro

    Inserito alle 2008-02-01 08:43:01

    Spero una bella riuscita, su fondo di Catania barocca (mi manca ancora questa visione) e d'Etna all'orizzonte, magari con la cima coperta di neve. Buona gara !

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