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Baldini dopo la gara di Rubiera

Stefano Baldini lo conosciamo da tempo. Non è solito lasciare il suo pubblico nemmeno dopo la stanchezza di una fatica in gara. Nonostante oggi per tutti c'erano divise da gare completamente bagnate dal sudore dei 21km della competizione, per Stefano c'è appena il tempo di cambiarsi sotto lo stand del Baldini Fun Runners di suo fratello Davide, raccontargli cosa è successo in gara, e poi è subito con tutti. Con le scarpe appena cambiate in mano e la sua borsa non nega nessun autografo sino alla sala stampa dove risponde ai giornalisti. In serata palco per lui per rivivere con i suoi concittadini e la sua società l'oro di Goteborg.

"Oggi è stato fantastico, ero a casa, sentivo forse un pò di tensione, ma tutti mi hanno fermato sino all'ultimo momento prima della gara e poi dopo, per dirmi qualcosa per stare con me. Grazie davvero a tutti!"

Appena entrato in sala stampa si siede e posa la sua borsa da gara. Chiede la classifica e con solita gentilezza attende i giornalisti. La prima domanda è classica, forse. Se c'è malumore per non essere stato il primo assoluto. "C'era il solito ultimo keniano, nuovo, sapevo chi era a dire il vero, ma credo abbia un personale di 28' sui 10.000m, capace però di fare progressioni come quella di oggi. Ha fatto un paio di km secondo il mio cronometro di 5'30" credo, è lì che ho preso i 10 secondi che ho tenuto da lui sino alla fine."

Oggi non si correva solo per festeggiare, anzi. Stefano Baldini racconta qual'è il suo futuro più prossimo. C'è da capire se correrà un'altra maratona in autunno e non lo deciderà solo in base alle richieste, ma dopo aver accertato quale può essere la sua condizione. "Ricevo molte richieste per essere in gara, anche nelle maratone autunnali. Ma non posso rispondere sì a tutti, che sia chiaro. devo vedere come va. Adesso sabato 16 sera, sarò al via alla CorriRoma (corsa in memoria delle gesta di Abebe Bikila con partenza alle 24,00 percorso di 11km) è certo da oggi che poi il 23 sarò a Potenza in una gara su strada, quindi il 1° ottobre a Newcastle alla Great North Run, poi l'8 al Giro al Sas di Trento. Posso tranquillamente dire che dopo Newcastle, dove affronterò gente di altissimo livello, tra cui Gharib, scioglierò le riserve sulla maratona che forse correrò in autunno".

Baldini parla di Maratona, la curiosità è se sarà a New York o altrove. Dubbio subito eliminato per tutti. "Se corro è solo per New York, altrimenti non si fa nulla significa che non sono pronto. Poi viste le condizioni vedrò cosa posso fare, ma dopo".

Baldini poi corre a casa per farsi il cambio di vestiti dopo la premiazione, foto di gruppo per il podio del Campionato Italiano, indossa la sua maglia tricolore di specialità ed è premiato direttamente dal Presidente Federale Franco Arese.

Oggi la sua gente lo raccontava, abbiamo voluto curiosare cominciando proprio dai suoi genitori"E' bravo è bravo, ormai è cresciuto sa quello che deve fare" dice la sua mamma. Poi chiediamo se possiamo avere una foto dei creatori di una grande famiglia e di un campione unico. "Ma certo, fate pure" - risponde suo padre con gentilezza e semplicità emiliana. I cittadini di Rubiera pieni anche loro di semplicità emiliana lo adorano. Si fanno firmare le vetrine dei negozi, aggiungono ogni giorno una foto o un poster nuovo nelle loro attività. Ricordano tutto e sano tutto delle gare e delle vittorie. "E' il massimo questo ragazzo, è umile. Non cambia mai è sempre lo stesso" - dice in accento emiliano (reggiano-modenese)  la signora titolare di uno storico bar della piazza Gramsci.

Esiste il Baldini Fan Club, ma non da poco: dal 1990! L'ha creato una signora che fa la Giudice di gara da anni, Eleonora, bolognese. Racconta che il ragazzo l'ha visto vincere sin da allievo quando superava anche gli junior. E nel 1990 ha fondato il Baldini Fan Club, la spilla e la tessera di iscrizione lo testimoniano. 

Dopo la fine delle premiazione ed i pasti offerti a tutti dagli Alpini di Sassuolo, ecco l'ultima sorpresa. Baldini arriva su un auto d'epoca con la piccola Alessia. Sul grande video le immagini dell'ultima vittoria, a partire dall'inno di Mameli. La piazza è gremita tutti aspettano e vogliono rivivere le emozioni. E' la loro festa, è la fine dell'ennesimo grande abbraccio al ragazzo Stefano Baldini.

  • rovacchi

    Inserito alle 2006-09-13 12:10:00

    Tenace avvocato, (ex) tenace podista molto amatoriale.
    Per la verità, mi sono recata a Rubiera dotata di stampelle, reduce da intervento per frattura al malleolo, per salutare il mio caro vecchio amico Davide Baldini, che mi ha visto crescere tra avvocatura, ex tennista, e mi ha \"vestito\" per la mia prima maratona New Kork 2005 all\'età di 40 anni. Sono andata a Rubiera per Davide, per vedere correre gli atleti e paragonarli a Stefano: la corsa di Stefano, che già ero andata a vedere a Londra appoositamente nel 2001, è un piacere per gli occhi; la sua umiltà non smentisce la passione, la tenacia, la autenticità di un atleta le cui fatiche entusiasmano tutti, soprattutto chi sa che senza sacrificio nulla si ottiene.
    Un saluto davvero caro e un complimento a tutta la famiglia Baldini, alla quale sono, in sordina e nell\'anonimato, affezionata.
    Marta

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