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Baldini, saluto a Rubiera. News 7 giorni dopo Goteborg

Sono trascorsi 7 giorni, una settimana di vita, dall'ultimo splendido oro che ci ha regalato Stefano Baldini. Oggi alla stessa ora gli italiani in tv vedranno un'altro ragazzo che si colora d'oro, perché veste giallo, alla stessa ora, corre anche lui, in moto però. Ci ricorderà Stefano.

Intanto a Rubiera si prepara, o meglio, si sta finendo di mettere a punto ogni cosa per il 10 settembre, giorno in cui Stefano Baldini ospiterà tutto il mondo della corsa italiana, ai Campionati Italiani di Mezza. "Arrivederci a Rubiera.. a me la gara a voi lo spettacolo" chiude nel suo invito Stefano.

Riprendiamo qualche news della settimana, e riportiamo infine qualche dichiarazione del suo medico e della Fidal, il barlettano Pier Luigi Fiorella, apparse sulla stampa in settimana. Baldini è stato ieri a Scicli al Memorial Peppe Greco, come ospite d'onore tra un cast eccezionale di partenti.

Stefano saluta la sua città esprimendo sicura soddisfazione per l'organizzazione ma anche le sue sincere emozioni per essere a casa per un evento importante.

"Nello sport come in ogni altra espressione della vita, è quello di avere successo per poi poter finalmente ritornare nella propria città e mostrare cosa si è capaci di fare, perché puoi girare in tutte le parti del mondo, ma non c'è nulla che possa eguagliare il calore della tua gente. Bene, ora il successo l'ho avuto, dopo tanto girovagare per le gare di tutto il mondo, ecco l'occasione di correre sulle mie strade, per la mia squadra, per il mio pubblico, per la mia città. Lasciatemi dire che ciò in me suscita profonda emozione, perché mi presenta l'occasione di sdebitarmi, per le tante manifestazioni di affetto che ricevo da tanti anni dai miei tifosi dai miei concittadini, con ciò so meglio fare, la corsa. Siate certi che lo spettacolo non mancherà e perciò, credo che per gli appassionati, questo sia un evento da non perdere. Quindi Amici, arrivederci a Rubiera il 10 settembre... a me la gara a voi lo spettacolo" .

In settimana ha parlato di Stefano su La Gazzetta dello Sport (17 agosto a firma di Andrea Buongiovanni) il dott. Fiorella, uno dei 4 del Dream Team (composta anche dal prof. Gigliotti ed il fisioterapista Daniele Parazza, quest'ultimo nella foto primo da sinistra con al fianco il dott. Fiorella). Il dottore spiega come Stefano sia forte in gara per un motivo principale: la sua capacità di rinunciare, dall'alimentazione alle sue voglie di evadere dalla corsa. E' professionale. "Un esempio semplice ma significativo, Stefano ama il vino, da buon reggiano il rosso in particolare. Ebbene se ne concede un bicchiere solo quando può farlo. Agli altri serve una dieta, a lui no. Nell'alimentazione è equilibrato. Sono pochi i consigli che possiamo offrirgli, basta un'occhiata, un gesto".

Poi un motto di Stefano Baldini sull'allenamento "Save your energy". Spesso per gli altri l'allenamento si trasforma in una gara, Stefano ha questo motto di risparmio, in ottica gara, che funziona sempre, "ed è il miglior esempio di come si possa essere campioni senza doping. La destabilizzante convinzione che ciò non sia possibile, è mortale per chi fa atletica: Stefano è il manifesto della pulizia" - precisa il dott. Fiorella.

Sul futuro di Stefano il dott. Fiorella ammette. "Per uno col suo curriculum sarebbe facile allenarsi a casa, invece sa che in certi luoghi al fresco o in altura il lavoro rende. La lezione dello scorso anno, post olimpico ed il ritiro a Helsinki, perchè da campione olimpico si è giustamente concesso, è servita. Il fattore esperienza è importante. Poi Stefano è un calcolatore, un killer, uno che prima di assumere l'iniziativa aspetta che gli altri si cuociano a fuoco lento". Caratteristica quest'ultima della sua vita agonistica, è il contrario nella vita, Baldini è descritto come un generoso, a cui piace la compagnia e con un pallino (... che questo stesso sito ne è la dimostrazione), il computer ed il suo mondo web.

Per chi si preoccupa della longevità di Baldini, le ultime parole sulla sua carriera. "La sua continuità è straordinaria, ma ora deve vincere anno per anno. Da quest'ultima maratona, comunque, è uscito in perfette condizioni, dopo la gara non ha voluto nemmeno essere massaggiato. Se deciderà di correre a New York, non avrà problemi: dopo una meritata vacanza tra due mesi sarà di nuovo al top".

Buon lavoro a tutti, allora. Da Baldini a Fiorella, passando da Gigliotti e Parazza, e ricominciando da ... Rubiera.

     

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