Italia U20 Mondiale a Tampere, oro storico nella 4x400 maschile

12 piazzamenti nei primi 8, mai così tanti alla rassegna iridata under 20, ma anche 5 record nazionali e 1 medaglia d’oro.

Baldini: “Due settimane bellissime con gli azzurri protagonisti, ora non ci dobbiamo fermare”. Guarda il video dell'intervista a Stefano

Un’edizione storica per l’Italia dell’atletica ai Campionati Mondiali under 20 di Tampere, in Finlandia, e non solo per l’entusiasmante medaglia d’oro della staffetta 4x400 maschile nell’ultima gara in programma. La squadra azzurra guidata dal Direttore Tecnico del settore giovanile e allo sviluppo Stefano Baldini chiude con 12 piazzamenti tra i primi otto, mai così tanti in questo evento iridato. Il massimo era finora di 10, in tre occasioni consecutive: 1990, 1992 e 1994. Nella “placing table”, quello del 2018 è il secondo risultato di sempre: per il numero di punti a quota 38, tre in meno dei 41 di Lisbona 1994, e per il 13° posto nella classifica finale, inferiore solo al 12° del 1994. Stabiliti 5 record italiani di categoria, tutti nei 400 metri o nella staffetta 4x400, a conferma dello straordinario momento di questa specialità: Edoardo Scotti (45.84) ed Elisabetta Vandi (53.24) nella prova individuale, il quartetto femminile (Camilla Pitzalis, Eloisa Coiro, Chiara Gherardi, Elisabetta Vandi con il primato di 3:35.86 eguagliato in semifinale e migliorato a 3:34.00 nella finale) e infine la fantastica vittoria della 4x400 maschile, con i campioni del mondo Klaudio Gjetja, Andrea Romani, Alessandro Sibilio, Edoardo Scotti in 3:04.05. Ma complessivamente sono stati ottenuti ben 18 record personali. Poi le prestazioni che hanno riportato gli azzurrini ai piani alti delle liste nazionali alltime, in almeno altre due gare: gli 800 metri di Simone Barontini, con il miglior crono di uno junior italiano negli ultimi 27 anni (1:47.35), e i 3000 di Nadia Battocletti, 9:13.45 come non accadeva da 39 anni. E per la prima volta il “4 su 4”: tutte e quattro le staffette hanno raggiunto la finale. Cifre che ribadiscono il valore delle prestazioni realizzate in questa rassegna. “Sono state due settimane veramente intense e bellissime per l’atletica giovanile italiana - le parole del DT Stefano Baldini - dagli Europei under 18 della scorsa settimana a Gyor, in Ungheria, fino a Tampere. Questo Mondiale under 20 lo abbiamo preparato da lontano, dalla prima riunione di programmazione con un raduno a Grosseto post-Europei all’inizio di novembre insieme ai tecnici personali degli atleti, fondamentali per portare avanti un lavoro che ha condotto a una bella stagione indoor e che qui è esploso con gli azzurri protagonisti. Abbiamo visto davvero tanta Italia, con risultati eccellenti e poi la perla che ci mancava. Un gol da pallone d’oro che aspettavamo, ma va conquistato sul campo e i ragazzi sono stati eccezionali, battendo nettamente il record italiano, come anche al femminile. Tutti i finalisti sono stati meravigliosi. Questa squadra ha valori diversi rispetto alla media. Mi piace sottolineare l’unità di intenti con tecnici e club, si rema tutti dalla stessa parte. Alla fine i risultati poi dovevano venire e quello che abbiamo fatto, ad esempio con le staffette, è qualcosa di notevole. Ma non ci dobbiamo assolutamente fermare, i risultati dimostrano la bontà della nostra linea: tirare fuori il gesto tecnico migliore nell’occasione che conta, in funzione dell’atletica dei grandi. Più di uno di questi ragazzi potrà andare agli Europei di Berlino. Le esperienze fatte dicono che sono quasi pronti, è una soddisfazione ma non bisogna assolutamente mollare perché anche gli altri corrono, basta vedere l’Indonesia che è arrivata alla medaglia d’oro sui 100 metri. Attivi e cattivi, fino a Berlino”. DA TAMPERE A BERLINO - Per tre dei protagonisti di Tampere 2018 l’avventura azzurra probabilmente non finirà qui. Infatti l’ottocentista Simone Barontini e i due neoprimatisti italiani under 20 dei 400 metri Edoardo Scotti ed Elisabetta Vandi (entrambi nella staffetta 4x400) potrebbero ricevere a breve la convocazione per gli Europei di Berlino. Un’onda azzurra che dalla Finlandia continua la sua corsa verso l’atletica dei grandi.

I PIAZZAMENTI DEGLI AZZURRI ORO (1): Klaudio Gjetja, Andrea Romani, Alessandro Sibilio, Edoardo Scotti (4x400m) QUARTO (2): Edoardo Scotti (400m); Carolina Visca (giavellotto) QUINTO (2): Simone Barontini (800m); Sara Zabarino (giavellotto) SESTO (2): Giovanni Gatto (3000 siepi); Camilla Pitzalis, Eloisa Coiro, Chiara Gherardi, Elisabetta Vandi (4x400m) SETTIMO (1): Elisabetta Vandi (400m) OTTAVO (4): Alessandro Sibilio (400 ostacoli); Nadia Battocletti (3000m); Sydney Giampietro (peso); Vittoria Fontana, Moillet Kouakou, Alessia Carpinteri, Margherita Zuecco (4x100m) FINALISTI NP (2): Francesco Libera, Lorenzo Paissan, Mario Marchei, Lorenzo Patta (4x100m); Simone Biasutti (triplo, 12°) Alessio Giovannini per fidal.it

L'Italia U20 pronta per i Mondiali di Tampere

Atletica, sport globale. Sarà una delle edizioni più partecipate di sempre. A Tampere, in Finlandia, i Campionati del Mondo under 20 saranno animati da 1466 atleti di 160 Paesi. 782 ragazzi e 684 ragazze che, dal 10 al 15 luglio, metteranno sotto i riflettori la Next Gen dell'atletica mondiale. In palio 44 titoli iridati, 22 maschili e 22 femminili. ITALIA TEAM - Si parte domenica 8 luglio. 52 in tutto gli azzurrini inizialmente selezionati dal DT del settore giovanile Stefano Baldini, ma alla vigilia del decollo manca un nome all'appello: "Purtroppo Andrea Dallavalle non potrà essere in gara. L'argento europeo e recordman italiano under 20 del salto triplo (PB 16,87 a Grosseto 2017, ndr) deve fare i conti con un problema al piede di stacco che lo costringe a restare ai box". Saranno, quindi, 25 al maschile e 26 al femminile i volti dell'Italia Team a Tampere 2018. Tra di loro il vicecampione europeo di categoria dei 400 ostacoli Alessandro Sibilio, che nella rassegna continentale della scorsa estate a Grosseto ha conquistato anche l’oro della staffetta 4x400 insieme a Edoardo Scotti e Klaudio Gjetja. Spiccano quindi i nomi di altri medagliati agli Europei U20: la giavellottista Carolina Visca, argento come Mario Marchei (4x100), e la mezzofondista Nadia Battocletti che in quell’occasione ha vinto il bronzo sui 3000 metri. Poi anche alcuni dei protagonisti a livello individuale negli Europei under 18 del 2016: Desola Oki (oro sui 100hs), Andrea Romani e Simone Barontini, rispettivamente argento e bronzo degli 800 metri, e Sydney Giampietro (bronzo nel peso). In arrivo dagli EuroU18 di Gyor anche due promettenti velocisti come Lorenzo Benati e Chiara Gherardi, entrambi a disposizione per le staffette 4x400. "Gli atleti che si preparano a vivere questa trasferta - continua Baldini - arrivano qui dopo un percorso che parte da lontano. Per molti di loro quest'ultimo mese, tra allenamenti, gare ed esami di maturità, è stato un periodo molto impegnativo. Ma il lavoro fatto già dalla fine del 2017 a livello federale, con la collaborazione di società e tecnici personali, ci ha permesso di monitorarli passo passo. Nei giorni scorsi, ultime rifiniture nei raduni di Tivoli (velocità, staffette, ostacoli e salti), Predazzo (mezzofondo) e Tirrenia (lanci). Siamo pronti, andiamo!". Aspettative in chiave azzurra? "Ragazzi, questi sono Mondiali! Basta guardare l'entry-list. A Tampere saremo di fronte ad una concorrenza di livello straordinario in alcune specialità, con atleti come l'astista Duplantis in grado di battagliare già con i big della IAAF Diamond League. E' in contesti del genere che i nostri devono trovare lo spunto per esaltarsi e capire a che velocità giri il resto del mondo. Sono convinto che gli azzurrini non si tireranno indietro. L'importante, come sempre, è dare il proprio meglio nell'occasione che conta. Primati personali e stagionali sono la chiave per farsi strada in questa rassegna".(AlessioGiovannini per fidal.it)

Europei U18, 9 medaglie e tanto futuro per l'Italia

L'Italia Team saluta Gyor con quattro ori, il secondo posto nel medagliere dietro la Gran Bretagna e la terza piazza nella classifica a punti. Baldini: "Grande campionato, adesso a Tampere per competere con il mondo". Guarda il video dell'intervista a Stefano

Secondo posto nel medagliere alle spalle della corazzata Gran Bretagna (6-2-1). Terzo posto nella classifica a punti (106) dietro la Germania (122), ad un punto dai britannici (107). Nove medaglie per l'Italia Team, come a Tbilisi 2016, ma con un titolo in più: 4-4-1. Quattro ori, quattro argenti e un bronzo. È il “modulo” di Gyor 2018, un campionato europeo under 18 che profuma di futuro e che ha messo in luce tanti giovani prospetti della nostra atletica. Stabiliti anche due record nazionali di categoria: Lorenzo Benati nei 400 (46.85) e le ragazze della staffetta (Menchini, Cavalleri, Cappabianca e Gherardi, 2:07.46). “È un’Italia che ha fatto molto bene - commenta il direttore tecnico delle squadre giovanili e allo Sviluppo, Stefano Baldini -. Sono molto soddisfatto anche perché abbiamo chiuso con due grandi vittorie nelle staffette sulle quali avevamo lavorato bene. Abbiamo avuto qualche acciacco di troppo ma ci siamo fatti valere. Questi ragazzi dimostrano di essere ancora degli allievi, c’è tanta strada da fare verso l’atletica dei grandi, ma grazie a queste esperienze riescono a capire dove sono e dove possono arrivare”. Per 18 di loro, intanto, la destinazione è Buenos Aires (11-17 ottobre), per i Giochi Olimpici giovanili: “Sì, questo il numero dei qualificati, poi dovremo vedere quali nazioni rinunceranno, per esempio la Gran Bretagna non parteciperà, e faremo le nostre scelte insieme al CONI. Il mio obiettivo è portare in Argentina tutti coloro che lo hanno meritato. Chiederemo alla famiglie se sono d’accordo perché la trasferta durerà 16 giorni, durante il periodo scolastico, e per me la scuola è fondamentale”. Neanche il tempo di godersi le emozioni di Gyor, che si torna in pista per una nuova rassegna internazionale, stavolta dall’orizzonte globale: “Da domani vedremo gare eccezionali ai Mondiali under 20 di Tampere (anche il campione europeo dei 400 Lorenzo Benati e l'oro della staffetta Chiara Gherardi a disposizione per la 4x400, ndr). Abbiamo consultato le starting lists e i ragazzi sanno a cosa vanno incontro. Speriamo di fare la nostra parte e se è vero che sarà difficile portare a casa medaglie, l’obiettivo è avere tanti azzurri tra i primi otto o tra i primi dodici. Saremo competitivi, siamo pronti”.

I PIAZZAMENTI DEGLI AZZURRI (4 ori, 4 argenti, 1 bronzo)
ORO (4): Davide Finocchietti (10000 marcia), Lorenzo Benati (400), staffetta mista maschile (Federico Manini, Federico Guglielmi, Francesco Domenico Rossi, Lorenzo Benati, Luca Pierani), staffetta mista femminile (Rebecca Menchini, Noemi Cavalleri, Alessia Cappabianca, Chiara Gherardi, Eleonora Foudraz) ARGENTO (4): Aldo Andrei (10000 marcia), Carmelo Musci (peso), Davide Favro (lungo), Emma Silvestri (400hs) BRONZO (1): Simona Bertini (5000 marcia) QUARTO (3): Dalia Kaddari (200), Diletta Fortuna (disco), Idea Pieroni (alto) QUINTO (1): Enrico Saccomano (disco) SESTO (4): Francesco Guerra (3000), Gabriele Tosti (triplo), Ivan De Angelis (asta), Carmelo Cannizzaro (2000 siepi) SETTIMO (3): Larissa Iapichino (lungo), Francesco Domenico Rossi (400), Simone Di Cerbo (asta) OTTAVO (4): Veronica Crida (lungo), Angelica Ghergo (400hs), Veronica Zanon (triplo), Rebecca Pavan (alto) FINALISTI NP (5): Riccardo Ferrara (peso, 10°), Mame Diarra Sow (triplo, 10ª) Nathalie Kofler (asta, 11ª), Alain Cavagna (3000, 12°), Sara Zuccaro (martello, 12ª)

L'Italia U18 parte per gli Europei di Gyor

Quarantotto atleti (23 uomini, 25 donne), 35 nati nel 2001 e 13 nel 2002, la Lombardia come regione più rappresentata (11) davanti a Lazio (7) e Veneto (4), 5 i medagliati dell’Eyof 2017 (Fortuna, Musci, Filpi, De Angelis, Favro). Sono i numeri della spedizione azzurra ai Campionati Europei under 18 di Gyor. La città ungherese, già sede un anno fa del Festival Olimpico della Gioventù Europea, da giovedì 5 a domenica 8 luglio accoglie la seconda edizione della rassegna continentale che nel 2020 sarà ospitata a Rieti. BALDINI: “SERENI E MOTIVATI” - Quella che volerà in Ungheria sotto la guida del Direttore Tecnico del settore giovanile e allo Sviluppo Stefano Baldini è una squadra che può competere su tutti i fronti con gli altri migliori talenti d’Europa. “Si prospetta un campionato di ottimo livello tecnico e Gyor ci dirà a che punto siamo in questo momento - sottolinea Baldini -. Per molti dei nostri sarà la prima esperienza internazionale e come tale va vissuta nel modo più sereno possibile. Dobbiamo cercare di mantenere un ambiente tranquillo e motivato che rispetti il nostro obiettivo, cioè riuscire a esprimere buoni gesti tecnici in condizioni di stress agonistico. Le medaglie a tutti i costi non ci interessano, vogliamo invece che questi ragazzi siano pronti per affrontare tra qualche anno l’atletica dei grandi”. Molti azzurrini si affacciano a Gyor ai piani alti delle liste stagionali. E oltre il 50% dell’Italia Team vanta un accredito tra i primi otto: “Ma il nostro valore va confermato nel momento giusto - ricorda Baldini -. A Gyor troveremo le condizioni ideali perché ognuno possa fare la propria migliore prestazione. Alcuni hanno già provato la pista e le pedane ungheresi in occasione dell’Eyof: ne portiamo 19 sui 24 già presenti lo scorso anno, ciò significa che la squadra è stata in grado di confermarsi quasi in blocco”. In via di risoluzione un paio di inconvenienti: “L’astista Francesca Zafrani non ha gareggiato ai Tricolori per qualche problema fisico ma in raduno ha palesato una buona condizione. Il siepista Samuele Siena è stato sfortunato, dopo Rieti si è fratturato un polso ma il gesso è stato già rimosso e se non avrà fastidio potrà esserci con un tutore”. In vista dei Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires (11-17 ottobre), per cui Gyor varrà da trials, Baldini fissa l’asticella: “L’obiettivo è confermare i 18 qualificati della scorsa edizione di Nanchino 2014”. Novità anche per il completamento della squadra che la prossima settimana affronterà i Mondiali U20 a Tampere. "Lo spareggio di domenica scorsa al raduno di Grosseto - spiega Baldini - ha dato ragione a Cecilia Desideri per 58,01 a 55,78 su Jessica Mazzola. Sarà quindi la lanciatrice della Studentesca Rieti Milardi la seconda martellista dell’Italia Team in Finlandia". E che sorpresa per gli azzurrini all’arrivo all’aeroporto di Budapest, prima del trasferimento verso Gyor. Per l’Italia Team un piacevole incontro con la stella del triplo Christian Taylor, due volte campione olimpico e tre volte campione del mondo. L’americano, ieri in gara a Szekesfehervar (vicino alla capitale ungherese) ha augurato agli azzurrini un grande campionato europeo e non si è sottratto alle numerose richieste di selfie. Foto speciale anche con gli olimpionici Stefano Baldini e Gabriella Dorio per un trio a cinque cerchi. Poi su twitter Taylor ha scritto: “È stato un onore incontrare i passati e i futuri campioni olimpici”.(NazarenoOrlandi per fidal.it)