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La Diamond League inizia stasera su Fox Sports

  • Pubblicato: Venerdì, 04 Maggio 2018 14:02
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Inizia stasera a Doha la caccia ai punti validi per la qualificazione alle due finali della IAAF Diamond League di Zurigo (30 Agosto) e di Bruxelles (31 Agosto). Come nella passata edizione gli atleti raccoglieranno punti nei 12 meeting di qualificazione passando attraverso quattro mesi di gare in quattro continenti per ottenere la qualificazione per le Finali. I punteggi accumulati durante la stagione non conteranno più durante l’atto conclusivo delle finali e soltanto i vincitori delle finali di Zurigo e Bruxelles saranno incoronati campioni della IAAF Diamond League e riceveranno il Diamond Trophy e un assegno da 50000 dollari. Diretta dalle 18 su Fox Sports (Canale 204 di Sky) e replica alle 22 su Fox Sports Plus (Canale 205). Per il quinto anno Stefano Baldini sarà la spalla tecnica di Nicola Roggero.

L'Italia U20 vince il trofeo Opitergium a Oderzo

  • Pubblicato: Giovedì, 03 Maggio 2018 07:45
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Giovani azzurri in cima al podio nella seconda edizione del Trofeo Opitergium, incontro internazionale di corsa su strada under 20 a Oderzo (Treviso). L’Italia Team si aggiudica tre vittorie con Nadia Battocletti davanti a tutte e il primo posto in entrambe le classifiche a squadre. Nella gara femminile la 18enne trentina ripete il successo dell’anno scorso in 16:35 sui 5 chilometri, con una decisiva progressione finale. La mezzofondista delle Fiamme Azzurre, bronzo nei 3000 agli Europei U20 della scorsa stagione, ha la meglio nei confronti della britannica Julia Paternain che è seconda in 16:43 dopo aver dettato il ritmo nel penultimo giro tentando invano di allungare. Alle spalle della danese Sophie Soefeldt (17:08), arrivano le altre italiane: quarta l’esordiente in azzurro Martina Cornia (La Fratellanza 1874 Modena, 17:12), ex pallavolista che ha iniziato da poco più di un anno con l’atletica, e quinta Michela Cesarò (Cus Torino, 17:14), poi 13esima Angela Mattevi (Atl. Valle di Cembra, 17:41) e 19esima Elisa Ducoli (Freezone, 18:33). Nella classifica a squadre completano il podio Gran Bretagna e Danimarca. Al maschile, sui 10 chilometri, il migliore degli azzurri è Nesim Amsellek (Atl. Chiari 1964 Libertas) che si piazza terzo in 32:00 mentre prevale il romeno Adrian Garcea (31:10) con ampio margine sul britannico Nathan Dunn (31:55). Altri due giovani italiani finiscono tra i primi otto, ambedue pugliesi: quinto Vincenzo Grieco (Barile Flower Terlizzi, 32:09) e ottavo il compagno di club Pasquale Selvarolo (32:23), più dietro l’altoatesino Raphael Joppi (Suedtiroler Laufverein Amateur) 21esimo in 33:55, invece non ha preso il via Davide Rossi (La Fratellanza 1874 Modena). Gli azzurri festeggiano quindi la vittoria su Romania e Gran Bretagna. Nella manifestazione, disputata poco prima della 23esima corsa “Oderzo Città Archeologica”, in gara 12 nazioni: anche Francia, Grecia, Svezia, Macedonia, Armenia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Moldavia (fidal.it)

I Watt della Garmin Running Academy di Milano

  • Pubblicato: Giovedì, 19 Aprile 2018 09:05
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Dopo la prima entusiasmante tappa alla Milano Marathon (guarda il video), #GarminRunningAcademy vi aspetta il 12 Maggio alla Deejay TEN di Firenze con Stefano Baldini e il nuovo #Forerunner645. Rimanete connessi, stanno per riaprire le iscrizioni!

Asics Frontrunners a Milano

  • Pubblicato: Mercoledì, 18 Aprile 2018 09:12
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Eccoci qui a rivivere assieme a voi il secondo meeting #ASICSFrontRunnerItaly tenutosi a Milano lo scorso 24 e 25 Marzo (guarda il video). Un incontro all'insegna del divertimento e della passione per la corsa... in puro stile #ASICSFrontRunner! #ASICS #IMoveMe

Da oggi, in edicola, CorriAmo col Corriere della Sera

  • Pubblicato: Sabato, 07 Aprile 2018 07:44
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CorriAmo: leggendo diventerai un maratoneta

Ma con tutti i libri di corsa che ci sono, c’era proprio bisogno di CorriAmo? Parafrasando una vecchia pubblicità dello yogurt, c’è da chiedersi se c’era proprio bisogno di uscire con una nuova pubblicazione della corsa. La risposta è semplice, chi da oggi andrà in edicola per comprare il primo dei 20 volumi allegati a Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera (di cui «CorriAmo» riprende anche il nome della testata…) si troverà fra le mani non il solito opuscolo che vi promette di trasformarvi da principianti in veri corridori, ma la più completa enciclopedia della corsa mai uscita in Italia. BALDINI Ve lo diciamo senza tema di smentita, non solo perché insieme a Manlio Gasparotto siamo i curatori dell’opera, ma perché nessuno aveva mai messo al servizio dell’attività fisica più amata dagli italiani un team di professionisti come il nostro. Basti pensare che a firmare la collana c’è il principe dei maratoneti Stefano Baldini che è il leggendario vincitore di Atene 2004 ma anche il c.t. della nostra Nazionale giovanile che vi racconterà i benefici della corsa in un linguaggio semplice ma al tempo stesso efficace per chi si avvicina per la prima volta a questo magico mondo. Ma attenzione perché dopo aver letto in apertura i suoi consigli, troverete chi vi metterà letteralmente in strada per provare subito a migliorarvi: parliamo di Giorgio Rondelli, uno dei più importanti tecnici italiani, ex allenatore di Cova e Panetta, che fornirà tabelle, test ed esercizi per mettere subito in pratica la vostra nuova passione. Accanto a loro, un’altra ex maratoneta, Lucilla Andreucci, prima vincitrice della Maratona di Milano che dispenserà le sue pillole di saggezza sportiva. LO STAFF TECNICO Il nostro prestigioso staff comprende in pratica i numeri uno di ogni categoria: Rudy Tavana, attuale responsabile dello staff medico del Torino, per la medicina sportiva; Elena Casiraghi, responsabile dell’Enervit Nutrition Center, per l’alimentazione; Giovanni Cremonte, massofisioterapista di famosi campioni di ciclismo, atletica e boxe, per le tecniche osteopatiche e l’analisi posturale; Andrea Colombo, ex sprinter e mental coach, per la psicologia. Ma non vi vogliamo lasciare soli neanche quando tornerete a casa distrutti ma felici per i vostri progressi. Nelle pause di relax eccovi da leggere tutto quello che gira attorno alla corsa: Lino Garbellini e Annabella D’Argento vi introdurranno nel mondo dei social e delle nuove tecnologie, nei migliori percorsi di allenamento nelle principali città italiane e nelle storie dei grandi campioni del passato intervistati in esclusiva per l’occasione. E infine ecco la storia aggiornata delle più grandi maratone dell’Italia e del mondo con tracciati e statistiche curiose. Il resto lo lasciamo scoprire a voi a patto che vogliate accompagnarci fedelmente in questo viaggio come hanno fatto nella precedente edizione tanti neofiti che oggi possono considerarsi maratoneti esperti.(gazzetta.it, F.Narducci)

Stefano commenta su Fox Sports la maratona di Milano

  • Pubblicato: Venerdì, 06 Aprile 2018 07:40
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È stato svelato il cast dei protagonisti della diciottesima edizione della EA7 Emporio Armani Milano Marathon, che per il terzo anno consecutivo andrà in onda domenica 8 Aprile su Fox Sports nel corso di una lunga mattinata di immagini live da Milano dalle 10 alle 13:15. Le telecamere di Fox Sports porteranno gli appassionati nel cuore della popolare corsa meneghina, che si snoderà lungo un percorso affascinante nel cuore di Milano toccando tutti i luoghi simbolo del capoluogo lombardo come il Duomo, il Teatro alla Scala, l’Arco della Pace, il Castello Sforzesco fino ai quartieri futuristici di City Life con i suoi moderni grattacieli. Dopo il successo degli ultimi due anni, Fox Sports seguirà l’evento con la telecronaca della voce dell’atletica Nicola Roggero e i commenti tecnici di Stefano Baldini e di Lucilla Andreucci. Lia Capizzi condurrà lo studio all’interno dei Giardini Montanelli, mentre Roberto Marchesi raccoglierà le interviste a caldo con i protagonisti.

Docente universitario per un giorno alla Cattolica di Milano

  • Pubblicato: Mercoledì, 21 Marzo 2018 09:36
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L’Università Cattolica di Milano ha organizzato lunedì 19 marzo, al Centro Accademico Sportivo Rino Fenaroli, il convegno nazionale “Alla ricerca dei giovani talenti-Le sfide dell’allenamento”: l’iniziativa ha avuto tra i relatori volti molto conosciuti dell’atletica leggera come l’olimpionico di maratona e Direttore Tecnico delle Nazionali giovanili Stefano Baldini, il campione europeo Under 20 dei 100 metri Filippo Tortu e il tecnico Salvino Tortu. La relazione di Stefano “Da atleta a CT della squadra nazionale: tutto è possibile!” ha suscitato l’interesse dei 450 studenti del triennio di Scienze Motorie, così come quella di Filippo Tortu, che ha parlato della sua esperienza di Atleta e Studente universitario. Entrambi sono stati sommersi dalle domande degli studenti presenti.

A Prato la prima tappa del "I Move Me Tour" di Asics

  • Pubblicato: Venerdì, 16 Marzo 2018 08:53
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Bellissimo pomeriggio a Prato, nonostante la pioggia, per la prima tappa del I Move Me Tour di Asics, ospite del negozio Il Campione. Corsa sotto la pioggia con i ragazzi dell'Atletica Prato e con i runners locali. 

Parte la Garmin Running Academy

  • Pubblicato: Martedì, 13 Marzo 2018 08:28
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Garmin Running Academy, vieni a correre con Stefano Baldini e il nuovo Forerunner 645!

Allenarsi con un campione olimpico di maratona non ha prezzo. Ci sono cose che non si possono comprare… per questo abbiamo deciso di regalarvele. Tenetevi pronti: il 7 aprile, da Milano, prende il via la prima edizione di Garmin Running Academy. Con voi ci sarà Stefano Baldini. Cinque date, per cinque città italiane: Milano, Firenze, Torino, Venezia e Roma. Cinque giornate per allenarsi con un coach d’eccezione, Stefano Baldini, “Il Dio di maratona”, campione olimpico di Atene 2004 e, soprattutto, da sempre amico di Garmin. Siete pronti a correre con lui? Partecipare alla Garmin Running Academy è semplice. Andate su www.garminrunningacademy.it e iscrivetevi. Ci sono 30 posti disponibili per partecipare a ciascuna delle cinque tappe. La prima sarà in occasione della Maratona di Milano. Ai 30 fortunati di voi che saranno riusciti ad iscriversi, daremo appuntamento a Milano, il 7 aprile alle 10.30, allo stand Garmin: da lì partirete per un allenamento alla Montagnetta insieme a Stefano Baldini, che aggiungerà all’uscita qualche piccolo consiglio per ottimizzare la vostra corsa. Non solo: avrete anche la possibilità di conoscere più da vicino e, soprattutto, di testare in allenamento i nuovi Garmin Forerunner 645

L'Onda Azzurra record a Grosseto dal 28 al 31 marzo

  • Pubblicato: Lunedì, 12 Marzo 2018 08:03
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Atletica, Grosseto: 127 azzurri in raduno a fine marzo in Maremma

Da mercoledì 28 a sabato 31, il grande stage under 20 di primavera con 27 velocisti, 19 ostacolisti, 8 specialisti delle prove multiple, 26 saltatori, 23 mezzofondisti, 7 marciatori e 17 lanciatori

Grosseto si tinge d’azzurro con l’atletica. Il capoluogo maremmano accoglierà infatti il grande raduno di primavera, da mercoledì 28 a sabato 31 marzo, che vede convocati ben 127 giovani della Nazionale under 20. Mai così tanti, perché stavolta tutti i settori saranno impegnati nella stessa località. Nel dettaglio si tratta di 63 ragazzi e 64 ragazze, di questi 33 sono allievi (nati 2001-2002) e 92 juniores (nati 1999-2000). Tra di loro ci sono 27 velocisti, 19 ostacolisti, 8 specialisti delle prove multiple, 26 saltatori, 23 mezzofondisti, 7 marciatori e 17 lanciatori. Prosegue e si rafforza quindi ancora di più il legame tra la città e l’atletica, dopo il successo degli Europei under 20 svolti nella scorsa estate. Tutti gli atleti saranno affiancati dai rispettivi tecnici sociali e sotto la supervisione dello staff sanitario e di valutazione federale. “Il raduno di fine marzo – spiega il direttore tecnico del settore giovanile e allo sviluppo Stefano Baldini – sarà un po’ la cerniera tra la stagione invernale e quella estiva proiettata sulle rassegne internazionali di categoria ovvero gli Europei under 18 a Gyor, in Ungheria, i Mondiali under 20 di Tampere, in Finlandia, e le Olimpiadi giovanili di Buenos Aires. In questo senso il monitoraggio e la programmazione dell’attività giocano un ruolo fondamentale per presentarsi al meglio a questi importanti appuntamenti in azzurro”.(ilgiunco.net)

I Fantastici 2004 a Fico Eataly World

  • Pubblicato: Martedì, 06 Marzo 2018 09:18
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Parmigiano Reggiano olimpionico a Fico

Stefano Baldini apre una forma di 14 anni Stefano Baldini, campione olimpico, medaglia d’oro alla maratona di Atene, è stato l’ospite d’onore del Consorzio Parmigiano Reggiano a Fico Eataly World per celebrare il 2004, anno straordinario per molte ragioni. L’evento è stato chiamato “I Fantastici 2004”, e per renderlo davvero speciale è stata aperta una forma stagionata 14 anni prodotta dal caseificio Malandrone e un barolo Paiagallo del 2004 Vigna “La Villa”, di ottimo equilibrio e armonia. La degustazione è stata guidata dal presidente del consorzio Nicola Bertinelli e dal fondatore di Eataly Oscar Farinetti, insieme ai produttori delle due eccellenze, per un pubblico di circa 100 persone. Sul palco del teatro arena di Fico, Stefano Baldini ha ripercorso quell’accelerazione che, a tre chilometri dal traguardo, lo ha portato a staccare i rivali e tagliare per primo il nastro della maratona di Atene 2004. «Una Olimpiade che ha dato gioia al Paese», aveva commentato l’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Baldini, originario di Castelnovo di Sotto (Re), proviene da una famiglia di produttori di latte per il Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Triangolare U20/23 Ita-Fra-Ger, 10 volte Italia Team

  • Pubblicato: Lunedì, 05 Marzo 2018 08:43
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Giovani a Nantes: 10 volte Italia Team!

Il bilancio del DT al settore giovanile e Sviluppo Stefano Baldini all'indomani del Triangolare Indoor e di lanci lunghi (guarda il video dell'intervista)

10-1-10: dieci successi individuali, un record italiano e dieci primati personali. Ecco il bottino finale dell'Italia Team all'Incontro Internazionale Indoor (under 20) e di lanci lunghi (under 20 e under 23) con Francia e Germania a Nantes. "Niente male, soprattutto a livello individuale - il commento del DT del settore giovanile e allo Sviluppo Stefano Baldini -. Sono vittorie che danno il termometro di una squadra con delle punte di assoluto valore. In questo periodo dell'anno ci fa davvero bene incontrare Francia e Germania perché ci aiuta a capire le prospettive e la portata internazionale del nostro movimento giovanile. Abbiamo visto i padroni di casa supermotivati e molto competitivi, la Germania stavolta ha lasciato scoperta qualche specialità". "Per noi - continua l'olimpionico di maratona ad Atene 2004 - è stata una trasferta complicata da alcuni piccoli imprevisti: dall'andata in un momento in cui in mezza Europa non era semplice viaggiare in aereo a causa del maltempo, alle aste che per tre su quattro dei nostri atleti non sono arrivate a destinazione. Per fortuna, ci hanno dato una mano i nostri amici francesi". Nantes che cosa lascia nella valigia dell'Italia Team per la stagione all'aperto? "Torniamo a casa con tante certezze e qualche assenza che si è fatta sentire. Mi è piaciuta la reazione di alcuni ragazzi: chi è caduto si è subito rialzato, chi aveva l'influenza ha fatto di tutto essere comunque in gara e chi era in condizione ha chiuso come si deve questo inverno sotto il tetto. Avevamo anche tanti atleti della categoria allievi, per molti era la prima esperienza in Nazionale, per altri come la triplista Zanon sono arrivati addirittura la vittoria e il record italiano". Prossime tappe dell'onda azzurra dell'atletica? "Continuiamo ad essere competitivi anche di fronte a Nazioni che di solito nelle placing table delle rassegne internazionali ci finiscono davanti. L'anno prossimo tocca a noi organizzare in Italia questo Triangolare. Adesso, però, pensiamo al futuro, soprattutto a quello imminente perché l'onda azzurra non si ferma e ora deve preparasi per un'estate proiettata sui Mondiali under 20 a Tampere e sugli Europei under 18 a Gyor". a.g. www.fidal.it

A Foligno per testare il percorso dei Campionati Italiani di Mezza Maratona

  • Pubblicato: Martedì, 27 Febbraio 2018 10:05
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Mezza maratona, l'olimpionico Baldini torna a Foligno: “Città ideale per correre”

In vista dei campionati italiani assoluti sui ventuno chilometri, l'attuale responsabile tecnico della Fidal ha controllato il percorso ed ha incontrato il sindaco

Foligno ci ha preso gusto. Dopo aver ospitato i Campionati italiani dei 10 chilometri su strada appena due anni fa, ora toccherà alla mezza maratona. Sarà proprio la città della Quintana, il prossimo ottobre, il luogo scelto per assegnare il tricolore dei ventuno chilometri. Un appuntamento tanto atteso, che arriva nell'anno in cui Foligno è stata nominata “Città europea dello sport”. I Campionati assoluti, collegati alla mezza maratona organizzata solitamente dall'Atletica Winner, quest'anno non coincideranno però con il festival de “I Primi d'Italia”. Alla base della decisione ci sono soprattutto motivi logistici e di organizzazione. E' così che i ventuno chilometri al “centro del mondo” si correranno il 21 ottobre prossimo. Podisti professionisti e non si daranno battaglia su un percorso più veloce rispetto al passato, con la mezza maratona che vedrà inoltre l'organizzazione intorno a sé anche di alcune iniziative di natura scientifica. Tra i passi di avvicinamento al 21 ottobre, c'è la visita del direttore tecnico della Fidal, Stefano Baldini. L'oro olimpico nella maratona di Atene 2004, è arrivato a Foligno per visionare il percorso studiato per la competizione. Per lui è un ritorno, visto che già due anni fa testò personalmente il tracciato della dieci chilometri. Lunedì pomeriggio Baldini ha inoltre incontrato il sindaco Mismetti: “Questo evento – ha detto il primo cittadino – rientra nel ragionamento di Città europea dello sport. E' il segno di una città che è cresciuta in maniera importante non solo sotto il profilo sportivo”. Mismetti ha poi toccato il tema delle strutture: “Il nostro sogno – ha sottolineato il sindaco – è quello di realizzare una nuova pista di atletica, che completerebbe l'impiantistica sportiva”. Stefano Baldini si è invece detto “felice di tornare a Foligno, visto che qui nel 1998 ho vinto una mezza maratona che per me è stata una rampa di lancio – ha affermato l'oro olimpico di Atene -. La città dimostra di essere l'ideale per correre: ci aspettiamo almeno 1600 persone”. In Comune lunedì presenti anche i membri dell'Atletica Winner capitanati dal presidente Gian Luca Mazzocchio ed il consigliere comunale delegato allo sport, Enrico Tortolini. (Fabio Luccioli rgunotizie.it)

Stefano alla presentazione della Festa del Cross a Gubbio

  • Pubblicato: Lunedì, 26 Febbraio 2018 10:06
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Festa del Cross: conto alla rovescia Il 10 e 11 marzo la rassegna nazionale di corsa campestre torna a Gubbio per il terzo anno consecutivo Ci risiamo. E' iniziato il conto alla rovescia per la Festa del Cross, il campionato italiano individuale e di società per tutte le categorie che per il terzo anno consecutivo si disputerà a Gubbio (quest'anno sabato 10 e domenica 11 marzo) nell'affascinante percorso disegnato nel verde del Teatro Romano. La presentazione, che si è tenuta al Park Hotel Ai Cappuccini, ha visto la presenza dell'olimpionico di maratona ad Atene 2004 Stefano Baldini. "Mi piacerebbe portare Gubbio in Europa, se non proprio per i campionati almeno per altre gare. Sarà che qui mi sento a casa…" le parole del Direttore Tecnico allo Sviluppo FIDAL. Un appuntamento, quello di Gubbio, che in tre anni è diventato ormai un "classico" della corsa campestre in Italia per la soddisfazione del sindaco Filippo Maria Stirati, dei rappresentanti di FIDAL Umbria, il presidente Carlo Moscatelli e il suo vice Fabio Pantalla, del presidente del CONI Umbria Domenico Ignozza e della società Gubbio Runners rappresentata dal vecchio presidente, Marco Busto, ora responsabile tecnico della manifestazione, e dal nuovo Enrico Ceccarelli. "E’ motivo di orgoglio profondo - ha sottolineato il sindaco - per un risultato insperato che ha portato alla riconferma dei campionati di corsa campestre anche per il 2018. E’ un traguardo che ci promuove a pieni voti come città dello sport, con una vocazione di accoglienza e di qualità per la capacità che ha Gubbio di fare squadra, grazie anche al volontariato che anima la comunità e in questo caso alla Gubbio Runners, senza la quale nulla sarebbe stato possibile, e grazie anche ad un ottimo staff comunale". Dopo i saluti del presidente della Gubbio Runners Ceccarelli che ha sottolineato la straordinaria crescita del gruppo, Busto ha ricordato che "rimangono pressoché invariati percorso e specialità, mentre la cerimonia di inizio non sarà più a Piazza Grande ma direttamente nell’area del Teatro Romano. Inoltre un importante convegno è previsto per sabato 10 al Park Hotel Ai Cappucini, con la presenza di Luciano Gigliotti, che ha portato da allenatore all'oro olimpico sia Baldini che Gelindo Bordin". Le due giornate di corsa campestre vedranno oltre 2.000 atleti e centinaia di società provenienti da tutta Italia più le 20 rappresentative regionali in gara nei Campionati Italiani Cadetti. Una ventina, fra individuali e di società più i tantissimi delle staffette assolute e master, i titoli tricolore in palio. Attesi giovani campioni di grandi prospettive come la trentina, bronzo europeo U20 dei 3000 metri, Nadia Battocletti, già vincitrice lo scorso anno tra le Allieve e quest'anno in gara fra le junior, e Yeman Crippa, bronzo europeo under 23 di campestre e qui tricolore assoluto nell'edizione 2016. (fidal.it)

Su Runner's World la recensione di "Sempre con le ali ai Piedi"

  • Pubblicato: Martedì, 06 Febbraio 2018 15:40
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«Ci vuole un fisico bestiale per fare un lavoro come il mio, ma basta un fisico normale, adeguatamente allenato, per tentare e, quasi sempre, vincere l’impresa di portare a termine una maratona. Con un adeguato allenamento possiamo trovarci fianco a fianco in uno sforzo non solo sostenibile, ma straordinariamente piacevole».

Sempre con le ali ai piedi di Stefano Baldini è un piccolo grande libro: 42 brevi capitoli e 195 consigli per entrare in modo perfetto, anche dal punto di vista numerologico, nel mondo magico della maratona. Non inganni l’esiguità delle pagine che, al contrario, ne è il punto di forza, l’elemento che consente di puntare all’essenziale. Non un manuale, quindi, ma un libro che con tanta umiltà restituisce il “senso” di una passione, che poi è il senso di una vita dedicata allo sport. Certo, Baldini è Baldini, un campione inarrivabile che è riuscito a mietere successi straordinari fino alla mitica vittoria di Atene 2004 che Linus, nella sua prefazione, celebra facendone l’apologia: «Quella di Stefano non è stata solo una vittoria, ma una specie di sublimazione, l’apice di un percorso che non sarebbe stato più lo stesso».

Male la prima. La carriera di Baldini è eccezionale, certamente frutto di una genetica superlativa che lo ha dotato di tutte le qualità biomeccaniche indispensabili per competere ad alti livelli, ma anche di un carattere che gli ha consentito di affrontare i tanti momenti difficili, primo fra tutti, nel 1995, quello successivo alla sua prima maratona, a Venezia, chiusa con un deludente sesto posto finale, allorquando pensò di dire addio a quel genere di gare. «Più che battuto dagli avversari – scrive – mi sentivo battuto dalla distanza. La maratona era stata più forte di me e avevo la sensazione che non avrei mai potuto sconfiggerla». L’anno successivo per Stefano è «straordinario, con una forma fisica e mentale fantastica», tale da consentirgli brillanti affermazioni su pista; concedersi una seconda possibilità è del tutto ragionevole, ma ecco che l’esperienza successiva, se possibile, è ancora più devastante. La maratona di New York è «un naufragio totale. Sulla First Avenue, dopo 30 km corsi con buona lena, finii di colpo la benzina e iniziai a camminare. Ero così distrutto dai dolori alle gambe e dalla mancanza di energia che per rientrare in albergo mi ci volle un taxi». Una disfatta che avrebbe annientato chiunque, ma che per Stefano Baldini riesce a essere il punto di ripartenza. Baldini e il grande Luciano Gigliotti, suo allenatore, capiscono che bisogna avere il coraggio di cambiare, è ora di intraprendere un programma specifico per la maratona e dedicarle i successivi cinque mesi di durissimo lavoro. Così a Roma, finalmente, quella distanza tanto temibile è domata: Stefano è primo.

La forza di andare oltre. I successi da quel momento in poi si susseguono, ma non mancano problemi fisici grandi e piccoli. Le Olimpiadi di Sydney, poi, sono un flop clamoroso e il campione italiano vi arriva Papa e ne esce cardinale. Sconfortante e, ancora una volta, un bivio: «Mollare tutto e farsi un’altra vita, oppure ripartire da zero e mettere Atene nel mirino, allontanando di quattro anni il giorno nel quale attaccare le scarpe al chiodo». Nello sport praticato a quei livelli la delusione e la conseguente frustrazione sono cocenti, l’equilibrio è messo a dura prova dall’alternarsi di «molti momenti esaltanti ad altrettanti momenti deprimenti. È quindi fondamentale lavorare con la testa, mettere a punto la capacità di leggere le situazioni in modo lucido, esaltarsi e rammaricarsi il giusto, indipendentemente dallo stato di forma del momento». In tale ottica la capacità di interpretare e gestire le proprie emozioni maturata da Baldini è eccezionale e costituisce la forza propulsiva in grado di condurlo, nel 2004, al trionfo della medaglia olimpica di Atene, patria della maratona. Sono passati quasi quindici anni da allora e questo straordinario campione, tutt’altro che arroccato sulla torre d’avorio dei suoi mirabolanti successi, testimonia che «correre è facile, divertente, fa star bene» e continua a vivere la corsa con il piacere di un tempo, «felicemente immerso in questo fluttuare di giovani, di gente che si muove correndo, di gare di tutti i livelli, dal top dell’atletica alla corsa di paese».(http://www.runnersworld.it/libro-ali-piedi-baldini-6893)