2004

Nel 2004 avevo pianificato il mio addio agonistico ai Giochi di Atene ma, dopo la trionfale vittoria olimpica in una gara ad altissima tensione, sono tornato a Rubiera meditando il bis a Pechino. Ai Mondiali di Helsinki 2005 mi sono ritirato a causa dei crampi, dopo aver condotto una gara d’attacco: il riscatto è giunto puntuale esattamente un anno più tardi agli Europei di Goteborg, con la conquista del secondo oro continentale. Dal 2007 una serie di infortuni non mi hanno mai lasciato solidità fisica, culminata con il 12° posto ai Giochi di Pechino 2008 e il ritiro agli Europei di Barcellona 2010.

Mi sono allenato solitamente tra Rubiera, Modena e la natia Castelnuovo di Sotto, a parte i periodi di preparazione in altura o in raduno federale. Ho avuto un particolare “feeling” con la maratona di Londra, uno dei principali eventi primaverili, che ho corso ben nove volte e dove ha stabilito per tre volte il primato italiano sulla distanza (2h07:57 nel 1997, 2h07:29 nel 2002 e 2h07:22 nel 2006). 

I miei tre fratelli maggiori mi hanno aperto la strada come corridore di lunga lena, coinvolgendomi da ragazzo nel gruppo di mezzofondisti dell’Atletica Guastalla, da loro frequentato: il migliore è stato Marco, 2:16:32 a Venezia ’95, ed è ancora in attività. 

Nel mio curriculum, oltre alle numerose vittorie ottenute sulle piste e le strade di tutto il mondo, ci sono 13 titoli italiani tra 10000 e mezza maratona (ultimo titolo a Pordenone nel settembre 2010 sui 10km su strada), una vittoria in Coppa Europa sui 10000 (1995), 2 titoli Europei di maratona1 titolo Mondiale di mezza maratona2 bronzi Mondiali in maratona e l'oro Olimpico di Atene 2004, grazie al quale il Presidente della Repubblica Ciampi mi ha fatto Commendatore.