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Eccomi....come promesso !

Ciao a tutti, finalmente sono tornato a casa dopo un’ estate passata in giro tra allenamenti e gare. In pratica è dal 5 giugno che sono in giro per l’Italia. Tutto molto divertente, intendiamoci, ma anche stressante, quindi ritornare a casa fa sempre piacere..! La gara di Parigi l’avete vista tutti e anch’io, proprio ieri sera, ho avuto la possibilità di guardare le fasi più salienti. Devo ammettere che vista da fuori, tutto sembra più facile. Si ha una visione completa di quello che sta accadendo, mentre da “dentro” non è semplice avere sempre la situazione sotto controllo, anche perché sino al 30° km eravamo ancora in tanti nel gruppo di testa. Una maratona di altissimo livello, dove gli altri non sono stati teneri nei miei confronti, infatti già dal 1° km è stata bagarre. La difficoltà maggiore della prima parte di gara è stata quella di correre rilassato dato che ad ogni curva spinte e gomitate la facevano da padrona. Con una tale tensione “essere facili ed economici” nel gesto non era facile. A dirla tutta le sensazioni non sono mai state eccezionali, nonostante ciò ho continuato a credere che strada facendo le cose sarebbero cambiate e non ho mai perso la fiducia verso un epilogo soddisfacente. Dopo la mezza ( 1h 04’ 49” per me ); sono iniziati gli scatti veri e propri. Il keniano Rotich per primo, lo spagnolo Rey ed infine il marocchino Gharib hanno impresso un ritmo folle alle gara, sgranando subito il gruppo. Al 31° km, momento dell’attacco decisivo, sono andato in crisi per un km, finendo oltre la decima posizione. Non era possibile per me seguire i primi, che udite bene, hanno corso una frazione di 3 km in 8 minuti e 40 secondi…!! Ho cercato di correre in maniera regolare e grazie a questo sono riuscito in 2 km a riprendere i vari sudafricani, giapponesi e Daniele Caimmi che fino a quel momento è stato straordinario. C’è stato anche un attimo in cui ho sperato di raggiungere i primi, ma mentre loro non hanno mai smesso di spingere, l’incisività della mia azione andava man mano scemando. Daniele, sotto la mia pressione, mi ha anche dato il cambio, ma per entrambi le energie cominciavano ad essere al lumicino, ed infatti sia il giapponese Aburaya che il portoghese Chaica ci hanno ripresi. A quel punto, inutile negarlo, c’è stato un po’ di sconforto, ma sarei stato pronto a lottare anche per il quarto posto, risultato comunque di prestigio, quando improvvisamente Rotich ha perso qualche metro dai primi. Anche Virna ( mia moglie ); appostatasi al 38° se n’è accorta e me lo ha urlato. Decido di aspettare un km e provare il tutto per tutto, d’altronde 4° o 7° non faceva per me grossa differenza……3° invece si….! Ho corso 3 km in apnea, mi sono voltato per due volte e quando ho visto il giapponese Aburaya sempre lì, ho stretto i denti fino al traguardo, sorprendendomi per quel finale dettato più dalla disperazione che dalle energie rimaste. Daniele ha chiuso al sesto posto, a mio parere un risultato eccezionale visto il tipo di gara, la caratura degli avversari e non ultimo, il crono finale. Al traguardo non l’ho visto felicissimo, ma conoscendolo so che analizzando a mente fredda la gara, dovrà ritenerla positiva. A me resta una bella medaglia anzi due, visto che l’Italia è argento a squadre in Coppa del Mondo. Tutto questo da continuità ad una striscia di risultati sempre belli e di livello, manca solo l’acuto, ma so che presto arriverà…! P.S. Un plauso al mio gruppo di lavoro è necessario, ma voglio ringraziare tutti coloro che hanno fatto qualcosa, insomma partecipato, anche con un solo gesto o una parola a questo risultato. Grazie a tutti !!

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Splendido bronzo per Stefano a Parigi

Grande impresa di Stefano Baldini ai Mondiali di Parigi, dopo una difficilissima maratona riesce a mettersi al collo una preziosa medaglia di bronzo. Al termine di una gara molto combattuta e ad altissima intensità tattica, Stefano compie un’altra grande impresa per la sua carriera, è terzo ai Mondiali di Atletica Leggera di Parigi. In gara oggi schierati maratoneti di grossa caratura tecnica e in grandissimo stato di forma. Ne è dimostrazione il folto gruppo di atleti che hanno corso ad alti ritmi spalla a spalla sino all’attacco decisivo del marocchino Gharib poco oltre il 30° km, che ha creato la selezione decisiva. Stefano Baldini ha dato grande dimostrazione della sua classe, insieme al compagno di squadra Daniele Caimmi ha controllato con esperienza la gara sino al 30° km. La medaglia di Bronzo arriva a ulteriore conferma del 3° posto che il più forte maratoneta italiano aveva conquistato a Edmonton nei Mondiali del 2001. La gara. Partenza alle 14:20, orario insolito per una maratona, ma con il cielo coperto e con pioggia a tratti che ha reso “più fresca” la gara degli azzurri. Sin dal 1’ minuto di gara iniziano gli attacchi di atleti non solo soliti “outsider”. Stefano e Daniele sono sempre stati nel gruppo di testa a controllare gli avversari e arrivano sempre puntuali nelle zone di rifornimento. Grande tranquillità. Si corre in un gruppo di circa 20 atleti, grandi tatticismi ma ritmo molto elevato, con proiezioni di tutto rispetto. Poco oltre il 30° km attacco deciso del marocchino Gharib, seguito dallo spagnolo Rey e dal keniano Rotich. Daniele è il primo a rispondere al forte attacco, è quarto. Dopo pochi minuti lo raggiunge Stefano. I due azzurri fanno sperare per un grande riaggancio. Il trio di testa invece non si riesce a raggiungere, dopo poco si stacca addirittura il keniano. Stefano a 3 km dalla fine inizia la sua rincorsa fatta di forza e coraggio verso una medaglia: comincia a vedere le spalle del keniano e rende la sua corsa efficace e decisa. Daniele rimane dietro e con grande generosità non molla. Stefano passa sicuro Rotich a 2 km dalla fine: è terzo. Il duo di testa non è purtroppo raggiungibile. Nella suggestiva entrata nello Stade de France Stefano ha già la medaglia di bronzo al collo. Al ricco palmares del campione emiliano si aggiunge un’altra medaglia di prestigio. A pochi passi dall’arrivo Stefano batte con il pugno destro sul cuore, come per dare un messaggio: è infatti col suo grande cuore che compie la sua impresa in una maratona davvero difficile da interpretare. Tempo finale 2h09’14”. Mostra con grinta la felicità e non nasconde il rammarico per l’oro che tanto desiderava alla vigilia. Daniele è sesto in 2h09’29” stanco per l’ennesima generosa corsa, grande prestazione utile per la squadra azzurra che è 2a nella Coppa del Mondo a squadre. Un grande abbraccio tra i due compagni d’allenamento rivali in gara, con una promessa espressa subito dopo ai microfoni in diretta TV: insieme anche ad Atene 2004, per un’impresa olimpica. L’esperienza della maratona di Parigi servirà sicuramente.

Grande Stefano Baldini....!!!

Dopo una gara difficilissima nel finale, Stefano Baldini regala all Italia il bronzo con un tempo di 2h09:14. Nei prossimi giorni Stefano ci racconterà nel dettaglio tutte le emozioni che lo hanno accompagnato durante la competizione, non mancare!

 
 

Consigli

 

Se voleste dei consigli interessati e interessanti potete leggere questi  libri che ho scritto dopo i Giochi di Atene:

Maratona per tutti

"Maratona per tutti" è l'ultimo nato, per chi sogna i 42km e 195 metri, con tabelle di allenamento e consigli utili.

Quelli che corrono

"Quelli che Corrono" è il mio secondo libro edito da Mondadori, per chi vuole iniziare a muovere i primi passi di corsa.

Con le ali ai piedi

“Con le ali ai Piedi”, edito da Mondatori che è stata una bellissima soddisfazione personale, e contiene aneddoti della mia carriera e consigli per chi vuol cominciare a correre per stare in forma o con l’obiettivo maratona.

Per passione

“Per passione” edito da Disney e rivolto per lo più ai ragazzi più giovani , che è stato realizzato insieme ad altri campioni azzurri quali Aldo Montano, Federica Pellegrini e Giorgio Rocca.



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