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New York: ci siamo!

  • Pubblicato: Sabato, 04 Novembre 2006 19:51
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Domani è Maratona di New York, l'attesa per tutti coloro che vi partecipano sarà finita. L'emozione di partecipare alla 42km e 195 metri più attarente del mondo si trasformerà in corsa.

La temperatura a New York è fredda siamo sui 2-3°C, Stefano Baldini si è ambientato, e si eè incontrato con i suoi avversari prima della gara. Coi sono dieci partecipanti con personali sotto 2h09'.

In Tv:diretta su Rai2, ore 15.25 (partenza gara femminile, durante "Quelli che il calcio..."); ore 16.10: partenza gara maschile, durante "Quelli che il calcio..."); ore 17.30, diretta fino al termine.
Per chi volesse seguire la gara senza interruzioni su Eurosport diretta, dalle ore 15.30.

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ING NYC Marathon 2006: Lucio Gigliotti su Stefano Baldini

  • Pubblicato: Lunedì, 30 Ottobre 2006 19:40
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Il Prof. Gigliotti conosce meglio di tutti l’allievo, il ragazzo, l’uomo ed il campione. La Maratona più bella del mondo si avvicina e sapere da lui come sta Stefano Baldini è la più bella curiosità da svelare. Sta bene, può fare belle cose” – inizia così l’uomo che ha dato a Baldini la capacità di essere campione senza disperdersi.

L’ennesima sfida, un’altra grande avventura sportiva, da vivere insieme dopo aver vinto tanto, sembra non togliere la voglia di stupire e cercare sempre il prossimo traguardo. E’ questo il segreto dello sport di alto livello, avere sempre voglia di fare, spontanea e naturale. Anche per Lucio Gigliotti che ci racconta il suo Stefano Baldini.

Si può dire che sono come due ragazzi giovani che lo sport lo vivono come nella sua origine: un gioco. Il prof. spiegando la gara dice:“Vincere sarebbe cosa possibile, nello sport si lavoro anche per quello. Si deve provare a vincere no? Non è tutto scontato” .

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Baldini verso New York: "Sarà grande gara"

  • Pubblicato: Mercoledì, 01 Novembre 2006 00:14
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Stefano Baldini è partito per New York, verso la Maratona della Grande Mela domenica è al via di una gara che ha tutti i presupposti per essere definita competizione di altissimo livello.

"Sono a posto - dice Stefano mentre attende il volo - so anche che solo in gara tutti i concorrenti che ambiscono alla vittoria faranno vedere cosa possono e vogliono fare, io sono molto tranquillo, sarà importante non sprecare energie fisiche e nervose. Tra il 25° e 28° km inizierà la vera gara, da lì in poi c'è da stare pronti".

Grande calma e coscienza contraddistinguono il Campione Olimpico, che dopo l'esperienza del 1996, 1997 e 2002 partecipa per la quarta volta in carriera alla Maratona più famosa del mondo. Solo il palcoscenico di una maratona olimpica è paragonabile in notorietà e conoscenza del pubblico di massa alla maratona newyorchese.

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Gianni Demadonna anticipa New York e Baldini

  • Pubblicato: Venerdì, 27 Ottobre 2006 18:25
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Si avvicina la Maratona di New York, la 42 km più bella, affascinante e attesa del mondo. Al via ci sarà Stefano Baldini, campione olimpico di Maratona che quest'anno ha anche conquistato il suo secondo oro europeo in carriera.

Gianni Demadonna il suo manager che lo segue da sempre, parla dell'atleta e del suo prossimo impegno, che è l'ennesima sfida vissuta dal ragazzo biondo di Castelnuovo Sotto con grande tranquillità e coscienza dell'importante e difficile impegno.

Demadonna da grande conoscitore della gara, che ha corso e rischiato di vincere nel 1987, ma anche di tutti gli atleti vede un Baldini che come sempre sarà tra i protagonisti. E gli avversari sono tanti. Percorso compreso.

Nella foto CONI Baldini con la Coppa del Mondo degli azzurri al Salone d'Onore del Coni in occasione della consegna del Collare d'Oro
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"Maratona per tutti" è l'ultimo nato, per chi sogna i 42km e 195 metri, con tabelle di allenamento e consigli utili.

"Quelli che Corrono" è il mio secondo libro edito da Mondadori, per chi vuole iniziare a muovere i primi passi di corsa.

Negli ultimi trent'anni la Iaaf ha favorito molto lo sviluppo dei paesi africani, con progetti che hanno permesso a molti atleti di emergere aumentando fino al livello incredibile di oggi il mezzofondo mondiale. Con una battuta verrebbe da dire che ora deve favorire lo sviluppo dell'Europa, perché dal punto di vista dell'atletica siamo noi i Paesi arretrati, quelli "in via di sviluppo".
Stefano Baldini

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