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Pronti per il GarminRunningTour 2016

Jesolo, Riccione e Venezia: sono queste le tre tappe di #GarminRunningTour 2016, il circuito di 10k di Garmin.

A Jesolo, in concomitanza con la 6ª Moonlight Half Marathon, si svolgerà la prima gara del circuito Garmin Tour 10k, con una suggestiva partenza “al chiaro di luna” (partenza ore 19:15) in programma il prossimo 28 maggio.

All’interno del Riccione Training Center, sabato 25 giugno si svolge la seconda tappa del Garmin Tour 10k 2016, un percorso che si snoda sul lungomare litoraneo di Riccione. La partenza e l’arrivo sono situati nel centralissimo Piazzale Roma di Riccione, punto da cui parte la 10k seguendo il lungomare romagnolo in direzione Misano, un percorso pianeggiante e veloce.

La tappa di Venezia del Garmin Tour 10k è una corsa sugli ultimi 10 km del tracciato della Venicemarathon, con partenza da Exposport – Parco San Giuliano di Mestre – Porta Blu ed arrivo in Riva Sette Martiri a Venezia sotto il traguardo della Venicemarathon. Domenica 23 ottobre la corsa si svolgerà su un percorso unico al mondo con il passaggio sul ponte di barche sul Canal Grande, lo splendido giro d’onore in Piazza San Marco e l’arrivo trionfale tra due ali di folla in Riva Sette Martiri.

Scopri di più su www.garminrunningtour.it

La Gazzetta dello Sport fa 120

 

Gazzetta dello Sport compie 120 anni. Il 3 aprile 1896 usciva il primo numero del quotidiano sportivo più importante d'Italia. Al teatro Manzoni di Milano, una bella serata ha ricordato i momenti più belli della storia “in rosa” con le parole del giornalista Giorgio Terruzzi interpretate da Claudio Bisio. Tanti gli ospiti ospiti tra i quali anche Stefano. Di seguito l'intervista, prima di entrare in sala, dell'olimpionico azzurro.

Da oggi con Gazzetta dello Sport "CorriAmo"

Intervista su gazzetta.it

Stefano Baldini, il Dio di Maratona: "Io, Atene e la Gazzetta al Bar Sport"

Il campione olimpico del 2004 ripercorre le sue vittorie e racconta il suo speciale rapporto con la rosea: "Iniziai a leggerla a 14 anni alla sala giochi, poi arrivò la mia prima volta sulla prima pagina. E quel titolo dopo l'oro di Atene... che emozione"!

14 MARZO 2016 - MILANO

"Dio di maratona": la prima pagina della Gazzetta dello Sport con l’immagine che ritrae Stefano Baldini mentre taglia vittorioso il traguardo della 42 km dell’Olimpiade di Atene – gara suggestiva se ce n’è stata una – ha fatto la storia. Era il 30 agosto 2004. Ma per il 45enne reggiano, nel rapporto con la rosea, c’è un prima e un dopo. Da quando partiamo? "Dalle scuole medie. Prima no, perché prima, in famiglia, entrava solo Il Resto del Carlino edizione Reggio Emilia, con le sue belle pagine locali, sport compreso". La prima pagina della Gazza dedicata alla vittoria di Atene 2004 di Stefano Baldini.

E poi?

"E poi, come per molti, è arrivata l’età giusta. Quella in cui, avrò avuto 14 anni, nella mia Castelnovo Sotto presi a leggere la Gazzetta al Bar Sport, sul frigorifero dei gelati o alla sala giochi. Divenne pane quotidiano: già allora ero un appassionato a 360°".

Ricorda quando comparve il suo nome per la prima volta?

"Non con esattezza, direi a fine anni Ottanta. All’epoca eravamo in ritiro quasi permanente al centro Coni di Tirrenia. Il professor Gigliotti, il mio allenatore allora e per sempre, si svegliava presto e quando lo raggiungevamo a colazione, ci faceva una sorta di rassegna stampa. Stavamo a circa 3 km dal centro abitato: al bar arrivavano i giornali...".

E il debutto in prima pagina?

"Il 25 marzo 1990, per un 12° posto con bronzo a squadre ai Mondiali juniores di cross di Aix les Bains. Proprio altri tempi".

Conserva qualche copia?

"Ho diversi raccoglitori con ritagli e documenti vari che raccontano la mia carriera. Ora è tutto dentro alcuni scatoloni, memorie per i miei figli i o miei nipoti. A casa però ho proprio poco: certi ricordi sanno di vecchio. Ma un posticino per la riproduzione del 'Dio di maratona' l’ho trovato".

Quando la prima volta in redazione?

"Dopo l’oro degli Europei di Budapest 1998, insieme a Danilo Goffi e Vincenzo Modica: si fece una grande tripletta. Nel 2004, subito dopo il ritorno da Atene, dal centralino della Corradini Calcestruzzi Rubiera, il mio club, feci le telefonate coi lettori".

 

Atletica a parte, alla Gazzetta la lega qualche personaggio o impresa particolare?

"Ho vissuto con grande partecipazione la stagione d’oro della Pallacanestro Reggiana targata Cantine Riunite. Agli ordini di Lombardi, giocavano Morse, Bouie, Brumatti, Montecchi: che squadra. Ho sempre amato le statistiche, allora quelle del basket erano manna".

Ha mai contestato un titolo o qualche articolo?

"In generale godo di buona stampa: ma con la Gazzetta e i suoi giornalisti il rapporto è da sempre un po’ speciale. Se avevo o ho qualcosa da dire di particolare, sapevo e so chi scegliere".

 

Nel 2004, subito dopo il ritorno da Atene, Baldini risponde ai lettori della Gazzetta dal centralino della Corradini Calcestruzzi Rubiera, il suo club,

Oggi è un assiduo lettore?

"Per lavoro e per passione: parto con qualche rassegna stampa online, poi approfondisco. L’atletica, certo, ma anche tutti gli sport olimpici, i motori e le moto soprattutto, un po’ di Juve. E se trovo 20 minuti per me, un caffè al bar con la rosea in versione cartacea è ancora il massimo".

Negli anni, del giornale, è diventato anche parte attiva...

"È un onore: ho scritto qualche commento, sono stato testimonial della maratona di Milano che ancora corro con la staffetta di Radio Dj e ora sono coinvolto nel progetto di una collana sul running prossima all’uscita".

 

Oggi la carriera degli atleti si può estendere fino ai 40 anni. Eppure una gran parte di top runner italiani non vive ragionando da professionista. C'è questo strano pudore a usare il termine "professionista", che fa sì che molti di loro brucino malamente il periodo più bello della vita.
Stefano Baldini
 

"Maratona per tutti" è l'ultimo nato, per chi sogna i 42km e 195 metri, con tabelle di allenamento e consigli utili.

"Quelli che Corrono" è il mio secondo libro edito da Mondadori, per chi vuole iniziare a muovere i primi passi di corsa.