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La Gazzetta dello Sport fa 120

 

Gazzetta dello Sport compie 120 anni. Il 3 aprile 1896 usciva il primo numero del quotidiano sportivo più importante d'Italia. Al teatro Manzoni di Milano, una bella serata ha ricordato i momenti più belli della storia “in rosa” con le parole del giornalista Giorgio Terruzzi interpretate da Claudio Bisio. Tanti gli ospiti ospiti tra i quali anche Stefano. Di seguito l'intervista, prima di entrare in sala, dell'olimpionico azzurro.

Il video/maratona di Stefano per Roma 2024

 

Il Comitato Roma 2024, che sostiene la candidatura della città per l’organizzazione dei Giochi Olimpici del 2024 ha presentato a febbraio a Losanna il dossier che contiene il piano organizzativo e di impianti funzionale alla manifestazione. Stefano Baldini si è prestato alla realizzazione di un video emozionale che parla….di maratona. Eccolo: https://www.youtube.com/embed/gOYTNIIJ8fs?modestbranding=1&rel=0&wmode=transparent

Intervista su gazzetta.it

Stefano Baldini, il Dio di Maratona: "Io, Atene e la Gazzetta al Bar Sport"

Il campione olimpico del 2004 ripercorre le sue vittorie e racconta il suo speciale rapporto con la rosea: "Iniziai a leggerla a 14 anni alla sala giochi, poi arrivò la mia prima volta sulla prima pagina. E quel titolo dopo l'oro di Atene... che emozione"!

14 MARZO 2016 - MILANO

"Dio di maratona": la prima pagina della Gazzetta dello Sport con l’immagine che ritrae Stefano Baldini mentre taglia vittorioso il traguardo della 42 km dell’Olimpiade di Atene – gara suggestiva se ce n’è stata una – ha fatto la storia. Era il 30 agosto 2004. Ma per il 45enne reggiano, nel rapporto con la rosea, c’è un prima e un dopo. Da quando partiamo? "Dalle scuole medie. Prima no, perché prima, in famiglia, entrava solo Il Resto del Carlino edizione Reggio Emilia, con le sue belle pagine locali, sport compreso". La prima pagina della Gazza dedicata alla vittoria di Atene 2004 di Stefano Baldini.

E poi?

"E poi, come per molti, è arrivata l’età giusta. Quella in cui, avrò avuto 14 anni, nella mia Castelnovo Sotto presi a leggere la Gazzetta al Bar Sport, sul frigorifero dei gelati o alla sala giochi. Divenne pane quotidiano: già allora ero un appassionato a 360°".

Ricorda quando comparve il suo nome per la prima volta?

"Non con esattezza, direi a fine anni Ottanta. All’epoca eravamo in ritiro quasi permanente al centro Coni di Tirrenia. Il professor Gigliotti, il mio allenatore allora e per sempre, si svegliava presto e quando lo raggiungevamo a colazione, ci faceva una sorta di rassegna stampa. Stavamo a circa 3 km dal centro abitato: al bar arrivavano i giornali...".

E il debutto in prima pagina?

"Il 25 marzo 1990, per un 12° posto con bronzo a squadre ai Mondiali juniores di cross di Aix les Bains. Proprio altri tempi".

Conserva qualche copia?

"Ho diversi raccoglitori con ritagli e documenti vari che raccontano la mia carriera. Ora è tutto dentro alcuni scatoloni, memorie per i miei figli i o miei nipoti. A casa però ho proprio poco: certi ricordi sanno di vecchio. Ma un posticino per la riproduzione del 'Dio di maratona' l’ho trovato".

Quando la prima volta in redazione?

"Dopo l’oro degli Europei di Budapest 1998, insieme a Danilo Goffi e Vincenzo Modica: si fece una grande tripletta. Nel 2004, subito dopo il ritorno da Atene, dal centralino della Corradini Calcestruzzi Rubiera, il mio club, feci le telefonate coi lettori".

 

Atletica a parte, alla Gazzetta la lega qualche personaggio o impresa particolare?

"Ho vissuto con grande partecipazione la stagione d’oro della Pallacanestro Reggiana targata Cantine Riunite. Agli ordini di Lombardi, giocavano Morse, Bouie, Brumatti, Montecchi: che squadra. Ho sempre amato le statistiche, allora quelle del basket erano manna".

Ha mai contestato un titolo o qualche articolo?

"In generale godo di buona stampa: ma con la Gazzetta e i suoi giornalisti il rapporto è da sempre un po’ speciale. Se avevo o ho qualcosa da dire di particolare, sapevo e so chi scegliere".

 

Nel 2004, subito dopo il ritorno da Atene, Baldini risponde ai lettori della Gazzetta dal centralino della Corradini Calcestruzzi Rubiera, il suo club,

Oggi è un assiduo lettore?

"Per lavoro e per passione: parto con qualche rassegna stampa online, poi approfondisco. L’atletica, certo, ma anche tutti gli sport olimpici, i motori e le moto soprattutto, un po’ di Juve. E se trovo 20 minuti per me, un caffè al bar con la rosea in versione cartacea è ancora il massimo".

Negli anni, del giornale, è diventato anche parte attiva...

"È un onore: ho scritto qualche commento, sono stato testimonial della maratona di Milano che ancora corro con la staffetta di Radio Dj e ora sono coinvolto nel progetto di una collana sul running prossima all’uscita".

 

10 anni di Baldini Fun Runners, il 19 marzo corri con Stefano Baldini

10 anni di Baldini Fun Runners! Sabato 19 marzo, presso la sede di Parma, in Via Montanara 73, si festeggerà il compleanno del negozio di Davide e Simone. Alle ore 16 allenamento collettivo di 40’ con Stefano Baldini, una corsa tranquilla con la possibilità di chiedere consigli e fare due chiacchiere con l’olimpionico di Atene 2004 tra atletica, running e divertimento. A seguire, taglio della torta e brindisi. Per tutta la giornata sconti particolari sulla merce running, nuoto e bike, vi aspettiamo numerosi!

Esiste una medicina in grado di renderti più creativo, più lucido mentalmente, più vitale e più equilibrato, più in forma e più felice: si chiama corsa. Stefano Baldini
 

"Maratona per tutti" è l'ultimo nato, per chi sogna i 42km e 195 metri, con tabelle di allenamento e consigli utili.

"Quelli che Corrono" è il mio secondo libro edito da Mondadori, per chi vuole iniziare a muovere i primi passi di corsa.