stefanobaldini.net

J33006.jpg
J33051.jpg

Di corsa alla Breakfast Run

Il campione olimpico al via della prima tappa a Reggio Emilia: puntuale alle 5,45 del 10 giugno “Iniziare la giornata con le endorfine e l’adrenalina in corpo è una sensazione di impagabile benessere sia fisico che mentale”. Parola di Stefano Baldini che con questo approccio sarà al via, venerdì 10 giugno, della prima tappa di RDS Breakfast Run a Reggio Emilia.

 

RDS Breakfast Run è il nuovo format firmato RCS Active Team che propone un calendario di sei appuntamenti nel cuore delle città a un orario insolito, le 5,45 del mattino, quando i centri storici stanno ancora dormendo e le strade sono avvolte nel silenzio.

 

“Bello! Dobbiamo superare questo atteggiamento tipicamente italiano che la corsa si pratica solo entro determinati orari – rilancia Baldini – Ci sono città dove si può correre a tutte le ore, penso ad esempio a Central Park di New York o al Tiergarten di Berlino.  Ecco, io sogno un futuro dove anche da noi, in Italia, ciò sia possibile 365 giorni all’anno. Ovviamente in totale sicurezza…E io credo che con un po’ di impegno da parte delle amministrazioni questo sia un percorso praticabile. Iniziative come la Breakfast Run vanno in questa direzione, perché segnano dei cambiamenti nella cultura sportiva”.

 

E per testimoniare il sostegno all’iniziativa, Stefano Baldini venerdì 10 giugno darà la sveglia a Reggio Emilia: puntuale alle 5,45 in Piazza Martiri del 7 luglio percorrerà i 5 km del percorso interamente cittadino insieme a quanti vorranno unirsi nella memorabile “levataccia mattutina”.

Nessun chip, nessun cronometro, ognuno al proprio ritmo con l’unico obiettivo di scoprire quanto è bella Reggio Emilia alle prime luci dell’alba, ancor di più se la si sfiora correndo e facendo una cosa importante per se stessi.

 

E poi tutti a fare colazione, il pasto più importante della giornata. “Da queste parti è consuetudine mangiare l’erbazzone – svela Baldini – una sorta di torta salata con bietole, altre verdure e parmigiano reggiano. Una colazione tramandata dalla tradizione contadina e che io ho piacere di proporre anche ai miei figli”.

 

Che sia l’erbazzone il segreto alimentare del campione olimpico? E’ sicuramente un motivo in più per visitare Reggio Emilia e degustare le sue specialità prima di trasferirsi a Milano il 17 giugno, Trento il 24 giugno, Torino il 1° luglio, Verona l’8 luglio e Padova il 15 luglio dove il tour di RDS Breakfast Run farà poi tappa.

 

Da ogni città  Barty Colucci si collegherà in diretta nell'abbinato format radiofonico Tutti pazzi per RDS Breakfast Run che darà il risveglio a suon di running a tutti i radioascoltatori d’Italia.

E per consumare correttamente il rito della colazione non mancheranno i consigli nutrizionali a cura di Felicina Biorci del comitato scientifico di SANIS (Scuola di Nutrizione e Integrazione nello Sport) che in ogni tappa fornirà una serie di preziosi consigli per una sana alimentazione.

 

Le iscrizioni alla tappa di Reggio Emilia sono già aperte così come per le successive tappe di Milano e Trento.

 

 

A Reggio Emilia l'Area Promo di RDS Breakfast Run in Piazza Martiri del 7 luglio sarà aperta mercoledì 8 e giovedì 9 giugno  dalle 12 alle 20 per fornire tutte le indicazioni necessarie.

 

Riparte da Doha su Foxsports la Diamond League

 

Al via la nuova stagione della IAAF Diamond League: tappa inaugurale di Doha in diretta su Fox Sports (canale 204 di Sky) venerdì 6 maggio alle 18. Telecronaca di Nicola Roggero e del campione olimpico di Atene 2004 Stefano Baldini.

 

La stagione 2016 della Diamond League presenta due importanti novità rispetto alle precedenti edizioni. La prima riguarda l’ingresso della tappa di Rabat, che il 22 maggio diventerà la prima città africana ad ospitare un meeting della Diamond League. La seconda è il cambiamento nel sistema di punteggio rispetto alle passate edizioni quando venivano assegnati quattro punti al primo classificato, due al secondo e uno al terzo. Per permettere ad un numero maggiore di atleti di partecipare alla sfida per il successo nella Diamond Race, la IAAF ha stabilito di assegnare 10 punti al primo classificato di ciascuna tappa, 6 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto e 1 al sesto. I punteggi vengono raddoppiati in occasione delle due finali di Zurigo (1 Settembre) e Bruxelles (8 Settembre). Un’altra novità importante riguarda i salti e i lanci dove gli atleti in gara avranno a disposizione tre tentativi ma soltanto i primi quattro classificati potranno effettuare l’ultima prova. I vincitori della IAAF Diamond League 2016 riceveranno la wild card per partecipare ai Campionati del Mondo 2017 di Londra. (Diego Sanpaolo foxsports.it)

Buon compleanno Stefano, gli auguri del ComitatoRoma2024

 

Devo dire che mi mantengo bene, che i miei 45 anni mi soddisfano. Non al punto, però, da pensare ad una seconda vita agonistica. No, questo proprio no”. Stefano Baldini, l'eroe di Atene, scherza sulla sua data di nascita e su un compleanno speciale, come e più degli altri.

 

“Diciamo che, rispetto a quando correvo, qualche chilo in più ha finito per nascondere le rughe. Scherzi a parte, sto bene e sono felice dei miei anni”. Come dei ricordi, indelebili nella mente di chi ha scritto, forse, una delle pagine più belle della storia dello sport italiano: la vittoria della medaglia d'oro nella maratona olimpica di Atene nel 2004. “Momento storico, che porterò per sempre nel mio cuore. Anche perchè, venni premiato prima della cerimonia di chiusura di quei Giochi ed era la prima volta che accadeva”.

 

Una Olimpiade che... “doveva essere di Roma e che, invece, venne data ad Atene. Ricordo ancora che mi stavo preparando per Sydney, la mia seconda Olimpiade dopo Atlanta, dove però mi ero cimentato sui 5000 e 10000 metri e guardavo a Roma, come ad un sogno. Tra me e me, dicevo: 'Se danno l'Olimpiade a Roma, tiri dritto sino a li'. Questo non successe e, in cuor mio, dopo la brutta parentesi australiana, dove non conclusi la gara, pensavo di non poter arrivare sino ad Atene. Ed, invece, solleticato dal percorso all'interno della storia, decisi di lottare a denti stretti per cercare il riscatto. Oggi, benedico quella mia decisione, perchè quando penso ad Atene, a quella mia entrata trionfale nello stadio Panathinaiko, penso ad un qualcosa di meraviglioso”.

 

E Roma 2024? “Occasione unica e irripetibile per il mondo dello sport. Sarebbe importante per la città, ma per tutto il Paese. Determinante per la crescita di tutto il movimento. Puoi ospitare Europei o Mondiali, l'Olimpiade è un qualcosa che va al di là di ogni cosa, che supera ogni più bella e spontanea immaginazione. Le Olimpiadi sono tutto e Roma, nel 2024, rappresenterebbe uno scenario meraviglioso”. #wewantroma2024

 

Il Record italiano di maratona compie 10 anni: 2h07'22"

Era il 23 aprile 2006. Ripercorriamo insieme i momenti del record italiano di maratona che oggi compie 10 anni. Stefano Baldini, a Londra, in una gara piena di campioni, ferma i cronometri a 2h07'22” migliorando di 7 secondi il suo precedente record del 2002. Testi di Alessandro Fino, dello Staff di stefanobaldini.net

Straordinario Baldini! Nuovo record italiano

Si è appena conclusa la Maratona di Londra e Stefano è ancora una volta uno dei grandi protagonisti!

Aveva dichiarato prima della gara che avrebbe corso una gara seguendo i suoi ritmi e cercando di battere il record italiano e così è stato.
Ha condotto una gara molto attenta, senza strappi e recuperando lungo la strada nomi eccellenti che hanno corso in testa sino al 35°km.

Il nuovo record italiano è di 2h07'22'', sette secondi sotto quello precedente, sempre di Baldini e fatto sempre a Londra nel 2002.



La classifica finale

  1. 1. Felix Limo (Ken) 2:06:39 
2.

  2. 2. Martin Lel (Ken) 2:06:41 


  3. 3. Hendrick Ramaala (Saf) 2:06:55

  4. 4. Khalid Khannouchi (USA) 2:07:04

  5. 5. Stefano Baldini (Ita) 2:07:22 


  6. 6. Rogers Rop (Ken) 2:07:34

  7. 7.Hicham Chatt (Mor) 2:07:59 


  8. 8.Jaouad Gharib (Mor) 2:08:45

  9. 9.Haile Gebrselassie (Eth) 2:09:05

  10. 10.Evans Rutto (Ken) 2:09:35 



http://www.stefanobaldini.net/notizie/43-straordinario-baldini-nuovo-record-italiano

Londra: Baldini parla della gara

"Ho corso la seconda parte di gara più veloce di tutti"


Stefano Baldini aveva previsto tutto. La Maratona di Londra aveva un cast di atleti davvero troppo eccezionali, sotto tantissimi punti di vista. Vittorie di ognuno, medaglie, prestazioni cronometriche. Come sarebbe finita?
Dopo la presentazione in conferenza stampa Stefano Baldini aveva detto che secondo lui sarebbe diventata gara tattica. Che lui avrebbe seguito il suo ritmo, la sua lepre. E non passare in 1:02.30 alla mezza come richiesto da Gebreselassie. Avrebbe puntato a recuperarli dopo se andava tutto bene. Così è stato.
Stefano è contento. Le sue parole sono come sempre chiare e pacate. Ma dentro c’è molta felicità. Nella sua carriera oggi ha messo un altro sigillo. Molto importante. E lo voleva.

E’ stata una grande gara. Non c’è dubbio. Sono l’atleta che ha corso la seconda mezza maratona più veloce di tutti. Sono passato a metà gara in 1h03’22”, il gruppo di testa era davanti a me, li vedevo. Loro sono passati al ritmo previsto (1h02’33” n.d.a.), li vedevo sempre da lontano, poi ho cominciato a vederli sempre da più vicino. Al 27° ho preso El Mouaziz, al 32° Gharib, al 39° Gebre, dopo Rutto, prima tanti altri. Sono arrivato al record personale e italiano. Era dal 2003 che non correvo in 2h07’. 
Se non avessi avuto l’infortunio avrei potuto fare la gara insieme ai primi, ma come detto non potevo assolutamente non ce l’avrei fatta. Volevo gestire la mia condizione. Se tutto fosse andato bene sarei arrivato al personale. Ho avuto anche una buona lepre. Sono molto soddisfatto”

L’altro fattore da tenere d’occhio era il clima. Pioveva questa mattina pioveva a Londra. Baldini spiega. ”Non era una pioggia che disturbava, pioveva a tratti, certamente se c’era il fondo asciutto il tempo finale sarebbe stato ancora migliore, io non scivolavo affatto, la tenuta delle mie scarpe era ottima”

Ripensare alla prestazione del campione olimpico oggi a Londra, dà un enorme valore alla sua classe pura. Adesso si pensa a Goteborg, ma si pensa anche a quell’infortunio che l’ha bloccato quest’inverno.

”Mi è sicuramente servito molto stare in Namibia, grande tranquillità, tanti allenamenti. L’anno scorso per me è stato un anno deludente, a parte Londra corsa con i crampi e sempre al 5° posto ma in 2h09’25”. Poi il ritiro di Helsinki. Voglio guardare ancora avanti. Si può fare ancora molto”

La motivazione è quella conta, la voglia di vincere su tutto. Stefano Baldini ha entrambe queste qualità. Nel suo DNA.

http://www.stefanobaldini.net/notizie/46-londra-baldini-parla-della-gara

Il mio primo allenatore, Emilio Benati, capì con grande anticipo sia che sarei diventato un maratoneta sia che lui, impegnato professionalmente con una sua attività e allenatore per passione solo nel tempo libero, non avrebbe potuto seguirmi con l'assiduità necessaria. Fu lui a condurmi a Modena da Gigliotti e a "consegnarmi" nelle sue mani.
Stefano Baldini
 

"Maratona per tutti" è l'ultimo nato, per chi sogna i 42km e 195 metri, con tabelle di allenamento e consigli utili.

"Quelli che Corrono" è il mio secondo libro edito da Mondadori, per chi vuole iniziare a muovere i primi passi di corsa.