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Verso Rio2016, intervista sul portale running di Gazzetta dello Sport

Rio 2016: Baldini, “social importanti, attenti all’effetto boomerang”

 

Lino Garbellini (clicca qui per andare all'articolo)

 

Meno di 50 giorni all’Olimpiade di Rio 2016 (dal 5 agosto al 21 agosto 2016), una manifestazione sportiva che, più di ogni altra, sarà raccontata sui social media, anche per quanto riguarda il running. “I pregi dei social  in queste grandi manifestazioni sportive sono tanti“, spiega Stefano Bladini, medaglia d’oro olimpica in maratona ad Atene 2004, “per esempio la possibilità per chiunque d’essere sempre a diretto contatto, di sapere in tempo reale cosa sta succedendo nelle varie gare, ma anche cosa provano i ragazzi impegnati nelle competizioni. Sono strumenti che hanno moltiplicato le possibilità di comunicazione e quelle di farsi conoscere per gli atleti, d’altra parte i ragazzi devono essere intelligenti nell’utilizzarlo, bisogno comunicare solo quando c’è un messaggio altrimenti si rischia l’effetto boomerang”, basta pensare in passato a quanto erano costati cari dei tweet non troppo ponderati a Mario Balotelli.

Oltre all’hashtag ufficiale #Rio2016, od oggi menzionato più di 30 milioni di volte, #OlympicFlame e #RoadToRio sono stati annunciati ufficialmente dalla leggenda del calcio Perè (@Pele) sul suo account. Con il profilo @OlympicFlame è possibile  seguire tutta l’avventura della fiamma olimpica, fino all’arrivo a Rio de Janeiro il 4 agosto, giorno precedente l’inizio ufficiale dei giochi. “Instagram lo trovo più adatto ai ragazzini, per quanto riguarda lo sport, gli addetti ai lavori utilizzano più Twitter, Facebook è trasversale, amato da tutti”, testimonia Stefano riguardo alle varie piattaforme, “l’obiettivo degli atleti con questi strumenti a mio parere è ispirare i giovani e stimolarli a praticare l’attività sportiva, Rio 2016 sarà anche una grossa occasione per Snapchat per emergere, con la possibilità d’arrivare a milioni e milioni di contatti“.

Nel corso degli anni i record di Tweet, in particolare quelli “al minuto” sono  sempre coincisi con dei grossi risultati sportivi, molti in occasione dei Giochi Olimpici, probabile quindi che, anche per Rio 2016, ci sia da aspettarsi un record di cinguettii. Il  76% degli utenti italiani dichiara che userà Twitter per vedere ciò che gli altri dicono sui Giochi e l’80% per avere informazioni real-time su tutti gli eventi sportivi.

“Le nuove possibilità mediatiche non devono deconcentrare gli atleti dall’obiettivo e dai Giochi, come sempre ci vuole giusto equilibrio, saper gestire le cose da dire e da comunicare tramite il Web, senza dimenticare la concentrazione per l’allenamento e le gare, in questo modo i social possono diventare un alleato potente”, continua Baldini, “a mio parere per gli sportivi di un certo livello bisognerebbe fare un corso di formazione su questi temi, spesso è l’ufficio stampa a gestire anche i canali digital, ma nella nostra epoca è molto meglio meglio insegnare ai ragazzi ad usarli in prima persona con relativi rischi e vantaggi. L’Olimpiade offre momenti di grande popolarità nei giorni in cui si svolge, poi anche personaggi molto popolari rischiano di diventare oggetto d’interesse solo degli addetti ai lavori. A mio parere, i social media sono un modo molto importante per farsi conoscere da parte degli atleti di livello non altissimo, questi possono guadagnarsi un posto sotto i riflettori, si creano nuove opportunità anche per chi sfiora il podio, a patto che sappia comunicare e abbia una personalità“. 

(running.gazzetta.it)

Garmin Tour sbarca a Riccione

Invasione di jogger: a Riccione arriva Garmin 10K Tour con Stefano Baldini

Il lungomare di Riccione sarà invaso sabat sera da podisti e appassionati della corsa con la seconda tappa del circuito di 10 chilometri “Garmin 10K Tour”, firmato dall'azienda leader della tecnologia Gps e organizzato dal Venicemarathon Club. La manifestazione è aperta a tutti, poiché offre sia la versione competitiva (per atleti tesserati Fidal), che quella non competitiva, ludico-motoria.  La partenza è prevista alle 19.30 da Piazzale Roma (luogo di partenza e arrivo) e il percorso si svilupperà sul lungomare in un unico giro  vista mare. Al termine della gara, gli atleti potranno partecipare al party animato dalla musica di Radio Deejay.

La corsa è l'evento conclusivo di “Riccione Training Center”, che ha visto allenarsi sul palco e nel village di Piazzale Roma centinaia di appassionati e sportivi. Insieme a Davide Cassani e al campione olimpico Stefano Baldini ci saranno anche il grande triathleta Daniel Fontana, primo italiano a vincere una prova del circuito Ironman (il 30 marzo 2014 a Los Cabos con il tempo di 8h24'15''), Stefano Gregoretti, ultrarunner di casa (é proprio di Riccione), specializzato nel trailrunning estremo e Giulio Molinari, campione europeo 2014 di triatlon.(riminitoday)

 

 

Incontro pubblico a Piacenza

"Quello che corre": il maratoneta Baldini si racconta a Piacenza

Prosegue nella serata di lunedì 20 giugno la rassegna di Dal Mississippi al Po “I Libri del Bar Sport: storie di campioni che ci hanno fatto sognare” organizzata dal giornalista Mauro Molinaroli in collaborazione con Fedro.

 

Dopo le prime due serate, che hanno avuto come ospiti Gene Gnocchi ed il campione di pugilato Patrizio Oliva, questo lunedì sarà la volta di un altro oro olimpico: dalle 21.30, sotto i portici di Palazzo Gotico a Piacenza, Molinaroli ed il collega Giorgio Lambri accoglieranno il maratoneta Stefano Baldini.

 

Nato a Castelnovo di Sotto, in Provincia di Reggio Emilia, Baldini ha iniziato a correre in giovane età, ma la su carriera sportiva ha sicuramente raggiunto l'apice con la conquista della Medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene nel 2004,  con il tempo di 2 ore 10 minuti e 55 secondi: da quel momento il volte sorridente di Stefano e la sua simpatia hanno conquistato anche chi di corsa e maratona non si era mai interessato.

 

È sicuramente anche grazie a lui e ai suoi successi, Baldini tra i suoi record annovera anche il primato italiano con il tempo di 2h7'22" stabilito alla Maratona di Londra, il 23 aprile 2006, che la “corsa”, maratona ed altre specialità, hanno cominciato a mostrare un volto amico, raccogliendo anno dopo anno sempre più adepti.

 

Dopo il ritiro, avvenuto nel 2010, è diventato direttore tecnico del settore giovanile della FIDAL, collabora con canali televisivi satellitari e da alcuni anni conduce, al fianco di Linus e Davide Cassani il programma, “DeeJay Training Center”, che va in onda ogni domenica su Radio DeeJay e partecipa alle molte iniziative collegate alla stessa emittente, come le ormai famossissime “DeeJay Ten”, corse non agonistiche di 10 km che toccano tre città italiane: Milano (25 mila iscritti solo lo scorso anno), Firenze e Bari.

Nella serata dei “Libri del Bar Sport” Stefano Baldini ripercorrerà le sue avventure sportive, ma palerà anche dei suoi libri “Quelli che corrono” e “Maratona per tutti”, entrambi editi da Mondadori.(piacenzasera.it)

 

Riccione Training Center dal 19 al 25 giugno

Torna a Riccione la settimana dedicata allo sport e al wellness con Riccione Training Center 2016 dal 19 al 25 giugno. Un grande appuntamento dedicato allo “sport per chi lo fa” e quest’anno saranno Linus, Davide Cassani e Stefano Baldini a rallegrare e a far diventare questo evento una vera Festa Dello Sport.

L’edizione di quest’anno il programma si arricchisce ancora di più, con una gara finale di 10 km, in notturna dalle 19.30 competitiva e non, organizzata insieme a Venice Marathon. L’area sportiva principale avrà sede ancora una volta nel piazzale Roma con lo Sport Village dedicata a chi ama lo sport: allenamento, preparazione, alimentazione e corsi con gli specialisti di Technogym.

 

Per tutta la settimana verranno organizzate lezioni di ogni genere di sport come quelle dedicate agli amanti del running, mentre  per gli appassionati di discipline quali  yoga, pilates, zumba, fit moving, total body e funzional circuit saranno disponibili corsi specifici sotto la guida di tecnici preparati.

 

Negli ultimi trent'anni la Iaaf ha favorito molto lo sviluppo dei paesi africani, con progetti che hanno permesso a molti atleti di emergere aumentando fino al livello incredibile di oggi il mezzofondo mondiale. Con una battuta verrebbe da dire che ora deve favorire lo sviluppo dell'Europa, perché dal punto di vista dell'atletica siamo noi i Paesi arretrati, quelli "in via di sviluppo".
Stefano Baldini
 

"Maratona per tutti" è l'ultimo nato, per chi sogna i 42km e 195 metri, con tabelle di allenamento e consigli utili.

"Quelli che Corrono" è il mio secondo libro edito da Mondadori, per chi vuole iniziare a muovere i primi passi di corsa.