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Asics, partito il progetto FrontRunnerItaly

Io, appassionato di corsa e finalmente capitanato dal mito Baldini

 

Il progetto della multinazionale ha coronato un sogno di Andrea: incontrare il campione olimpico di Atene e...

Quando ci si appassiona ad uno sport come è capitato a me con la corsa prima, con il triathlon poi si va a scavare su tecnica e materiali, passando magari da notizie carbonare da amici a giornali specializzati, sognando il trattamento VIP dei professionisti, per cui si studiano anche scarpe su misura come per Stefano Baldini cui “han fatto le scarpe” per Atene 2004, con le bucce di riso mescolate nella suola dando un grip strepitoso, rinnovato nella sua scarpa personale negli anni. Come so un dettaglio del genere? Beh, perché ho passato venerdì e sabato con l’oro olimpico a Cuneo in sede del colosso giapponese, grazie al progetto ASICS Frontrunner in cui oltre a campioni della caratura di Dario Chitti argento europeo di triathlon under 23, Angelica Olmo triathleta della nazionale, Daniele Cesconetto recordman mondiale con 62 maratone consecutive, Xavier Chevrier e Mattia Scalas realtà e promessa dell’atletica italiana, sono stati inseriti dei medioman come me, che ho scoperto la corsa come placebo al calo di tempo causa paternità dopo decenni di pallacanestro ormai amatoriale, e tanti altri amatori divisi tra strada, trail e triathlon. 

Immaginate che tra 5000 candidatura si scremi a soli 35 posti totali, fenomeni inclusi, e ci si ritrovi ad essere tra questi… 

Vi conduco subito per mano alla scoperta dei nostri compiti, che in realtà sono piuttosto semplici: continuare a diffondere la passione per il nostro sport, corsa, trail, triathlon o ultramaratona attraverso i social network, visto che diffondo in fretta più di qualsiasi pubblicità le novità e gli eventi. 

Il progetto nasce in Germania nel 2010 e vista la riuscita è stato allargato a diverse nazioni europee fino a planare in Italia nel 2017. Il ruolo ASICS FrontRunner è una sorta di ambasceria con una partecipazione attiva agli eventi ufficiali, maratone e mezze nel mondo ASICS ,  ma anche ad altri esclusivi, creati appositamente per i team, come quello che sta facendo da giorni il responsabile progetto europeo Jan Erik Kruse che sta correndo 320 km da Spagna a Portogallo con altri 4 frontrunners, solo con uno zaino e circa 40 km al giorno

Venerdì dopo l’accoglienza del “capo dei capi” Luca Bacherotti e un minimo inquadramento dei doveri, ci è stato consegnato il secondo splendido kit per lo shooting del giorno seguente inclusivo delle ASICS Noosa FF, la cui nuova tecnologia di ammortizzazione ci era stata spiegata dal sapiente Giorgio Garello. Il primo era giunto via corriere una ventina di giorni fa.

 

 

Sotto le telecamere che hanno immortalato ogni istante delle giornate, dall’arrivo in azienda al pranzo del giorno dopo, siamo andati a fare la prima corsa di gruppo per la bellissima città di Cuneo, impreziosita dalla recente nevicata sulle alpi, un panorama mozzafiato, con Baldini a fare un’andatura placida e a minacciare uno “scatto finale” a ritmo imprecisato che per fortuna non si è materializzato. La sera cena tutti noi insieme con la dirigenza ASICS e poi ancora in giro a fare festa, il gruppo si è già formato, fino a chiudere la nottata con una seconda corsa per i più eroici, che la mattina presenteranno i segni sotto gli occhiali da sole. Il primissimo shooting è una scoperta per molti, siamo tutti vergini di riflettori, una foto perfetta richiede diversi scatti e diverse ripetizioni, già sarebbe complicata se stessi correndo da solo, immaginate ottimizzare gruppi di 5/6 persone o tutti e 30 i presenti!

Il primo meeting è andato, già stiamo mirando alle gare in Europa, Parigi, Francoforte e chissà non si sogni fino a Tokyo… per seguire le nostre festa, i nostri test di materiali, i nostri sorrisi, talvolta stanchi vi basterà cercare i nostri hashtag, #ASICSFrontrunnerItaly o quello mondiale #ASICSFrontrunner, non rimarrete delusi! (Andrea Toso per running.gazzetta.it)

Stefano oggi nel negozio "Il Podio" di Cuneo

 

Dopo la sciatrice Marta Bassino, oggi (sabato 8 aprile) all’evento «Podio sport Day» è stato il giorno dell’olimpionico di maratona Stefano Baldini e di Martin Dematteis, campione di corsa in montagna (il gemello Bernard, influenzato, ha dato giustificato “forfait” in extremis). Premiati Elia Mattio della Podistica Valle Varaita e Mattia Galliano dell’Atletica Roata Chiusani, due giovani promesse della corsa. (lastampa.it) 

La mia recensione di Asics Noosa FF

 

La mia prima volta con Noosa è stata una piacevole sorpresa grazie al modello FF che, come nel caso della Dynaflite, è capace di regalare quel giusto equilibrio di ammortizzazione e leggerezza per runners che hanno voglia di stimolare la spinta del proprio piede.

Può essere utilizzata in molteplici situazioni, di allenamento e di gara. Per quel che mi riguarda sono 250 grammi circa di piacere puro che, grazie all’equilibrio della suola in Flytefoam con l’amato Gel nel retropiede, non tradisce nessuna aspettativa quando accelero nel finale dell’allenamento.

A mio parere, per atleti evoluti con appoggio neutro, è una scarpa perfetta in tutte le situazioni: ripetute, gare brevi, per un allenamento lungo e qualificato o addirittura da gara, anche grazie alla tomaia molto traspirante; tende ad asciugare rapidamente anche quando si bagna di sudore o di acqua che ci gettiamo addosso ai rifornimenti di mezze e maratone.

Molto comoda da calzare, la prima sensazione è stata di comfort e di totale grip al terreno.

 

Stefano commenta su Eurosport le maratone di Parigi e Londra

La stagione delle maratone internazionali entra nel vivo con Parigi e Londra, il 9 e 23 aprile, in esclusiva diretta su Eurosport 1. Ad affiancare Maurizio Trezzi, e per gentile concessione di Fox Sports, fa il suo esordio sui canali di Eurosport, come Talent tecnico, Stefano Baldini, che commenterà entrambi gli eventi. 

Parigi sarà trasmessa domenica 9 aprile dalle ore 8.20 alle 11 e Londra il 23 aprile a partire dalle 9.50

 

Buon lavoro Stefano!

 

Per fortuna non capita spesso, ma ho visto tante carriere ostacolate, ritardate, a volte rovinate da allenatori che quando scoprono il talento si ostinano a gestirlo senza aiuti, rifiutando la consulenza di specialisti anche quando la Federazione li mette a loro disposizione. Confrontiamoci sempre.
Stefano Baldini
 

"Maratona per tutti" è l'ultimo nato, per chi sogna i 42km e 195 metri, con tabelle di allenamento e consigli utili.

"Quelli che Corrono" è il mio secondo libro edito da Mondadori, per chi vuole iniziare a muovere i primi passi di corsa.