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Grande weekend a Halle

 

Baldini: ''Dai giovani di Halle un pieno di fiducia''

05 Marzo 2017

 

Il Direttore Tecnico allo Sviluppo dopo i successi U20 e U23 contro Francia e Germania: "La strada verso Grosseto 2017 è tracciata. Gran lavoro dei tecnici personali".

di Anna Chiara Spigarolo

Primo posto con gli juniores, secondo con le under 20 e nella combinata, una vittoria storica delle donne dei lanci lunghi e un altro secondo posto nella classifica complessiva outdoor. Oltre a 11 successi individuali (6 indoor, 2 nelle staffette e 3 nei lanci all’aperto) e 2 record italiani under 20. Il bilancio azzurro nell’Incontro Internazionale di lanci lunghi under 23 e under 20 tra Germania, Francia e Italia svoltosi ieri sabato 4 marzo ad Halle (Germania), fa sorridere il Direttore Tecnico allo Sviluppo Stefano Baldini.

 

“Sì, possiamo tornare a casa soddisfatti. Gli under 20 del 2017 sono un gruppo dalle grandi possibilità: la sensazione l’avevamo avuta già in inverno, durante l’attività di raduno e di controllo tecnico, ma qui ad Halle è arrivata una conferma importante contro due nazioni di grande tradizione. Il livello medio è stato decisamente buono, nonostante non schierassimo alcune delle nostre punte”.

Quali sono i punti di forza del settore? 

“Dal match internazionale sono arrivate prestazioni a cui non eravamo abituati, frutto di un’attività coordinata e ben programmata fra staff federale, tecnici personali, società e atleti. Anche il calendario è stato ben gestito, armonizzando preparazione e momenti agonistici. Ma soprattutto i tecnici personali stanno lavorando molto bene: il confronto continuo e la programmazione cominciano a rendere. La crescita dei tecnici era ed è un punto fermo di questa federazione: un tecnico, una volta arrivato ad alto livello, può allenare più di un campione nell’arco della propria carriera”.

Archiviato il triangolare di Halle, come proseguirà l’attività under?

“Le attività tecniche sono già programmate. Diversi junior, soprattutto per quanto riguarda lanci e salti, parteciperanno alle attività di sviluppo anche prima del tradizionale raduno di Pasqua, che si svolgerà a Grosseto dal 12 al 15 aprile e che sarà dedicato soprattutto agli under 20. L’attività allievi verrà infatti sempre più delegata ai settori tecnici regionali. Le staffette hanno progetti dedicati: i ragazzi si alleneranno insieme in diverse occasioni, per confrontarsi e provare i cambi.

Grazie al Progetto Meeting avranno diverse occasioni agonistiche dedicate, sia a livello individuale che in chiave 4x100”.

La vittoria della squadra femminile, il secondo posto nella combinata, la tripletta di Carolina Visca, Giada Andreutti, Sara Fantini: i lanci hanno stupito? 

“Dai lanci lunghi sono arrivati risultati davvero buoni: nel triangolare eravamo abituati a subire dai tedeschi e a batterci con i francesi, e invece questa volta siamo stati protagonisti in tutte le gare. È in atto un bel turnover, senza contare che in alcune specialità - penso per esempio al martello femminile - il bacino è più profondo. I risultati di Halle sono frutto anche di un calendario azzeccato: i Campionati Italiani di lanci lunghi svoltisi una settimana fa ci hanno permesso di schierare in Nazionale ragazzi ancora in piena forma. Il risultato della squadra mi dà fiducia anche in vista della Coppa Europa di lanci a Las Palmas: abbiamo selezionato la squadra under 23 migliore possibile, e vogliamo confermare il trend positivo iniziato qui in Germania”.

“Il potenziale della squadra junior si esprimerà completamente solo a luglio a Grosseto. Non dobbiamo dimenticare che questo bel risultato, qui ad Halle, è arrivato senza schierare alcune delle nostre stelle, come lo sprinter Filippo Tortu, la mezzofondista Marta Zenoni o il triplista Andrea Dallavalle. Faccio l’esempio dei 400: mancava quello che sulla carta è il nostro uomo di punta, Vladimir Aceti, eppure Alessandro Sibilio e Edoardo Scotti, che è ancora allievo, sono stati primo e secondo. In questa fascia d’età le soprese sono frequenti e sempre ben accette”.

Questo è stato il fine settimana degli Europei di Belgrado. Quale di questi atleti sarebbe già pronto a giocare con i grandi?

“Sicuramente fra i ragazzi che ho visto in campo ad Halle ce ne sono alcuni che, per maturità tecnica e agonistica, non sfigurerebbero in un palcoscenico superiore. Elisa Di Lazzaro ha dimostrato una continuità e maturità impressionante, e lo dimostra il record italiano under 20 migliorato tre volte agli Italiani junior, agli Assoluti e ieri in maglia azzurra. Lo stesso discorso vale per Rebecca Borga, già capace di conquistarsi un posto da protagonista nella finale dei 400 agli Assoluti e che lascia intravedere una crescita importante. Ma anche Simone Barontini, sugli 800, non sfigurerebbe in un contesto superiore. E sono convinto che in estate diversi U20, oltre a Tortu, potranno giocarsi un posto nelle staffette che contano” (fidal.it)

 

U20 e U23, belle indoor a Ancona

Baldini: ''Al lavoro verso Grosseto 2017 e oltre''

Parola al Direttore Tecnico allo Sviluppo a 24 ore dalla chiusura dei Tricolore Junior e Promesse di Ancona, che hanno accolto il primo incontro della struttura tecnica dedicata agli U25. 

“Intensa e agonisticamente appassionante”. Così Stefano Baldini, da poche settimane nominato Direttore Tecnico allo Sviluppo, definisce il fine settimana dei Campionati Italiani Junior e Promesse di Ancona, la prima rassegna Tricolore dal varo della nuova struttura tecnica basata sul binomio con Elio Locatelli, il Direttore Tecnico dell’Alto Livello. “L’impressione generale è positiva. Abbiamo visto diversi duelli di livello, con alcuni ragazzi - quelli che avevano finalizzato la stagione indoor - già in condizione. Per altri atleti questi appuntamenti sono solo un test, un trampolino di lancio verso le gare estive, e in questo senso vanno valutati. Ci sono stati degli sconfitti eccellenti, ma non a causa di loro controprestazioni: i giovani sorprendono, hanno crescite repentine; avere uno scenario in continuo mutamento è il bello dell’atletica giovanile e non possiamo che rallegrarci dall’emergere di altri protagonisti capaci di sfidare i favoriti”.

L’occasione è stata anche una sorta di varo per la nuova struttura tecnica U25. “Sabato 4 febbraio ad Ancona si è svolto il primo incontro collegiale con tutti i tecnici coinvolti nella struttura dedicata allo Sviluppo: erano presenti 24 su 26, assenti giustificati solo un paio di tecnici dei lanci lunghi che incontrerò a brevissimo in una sede più adatta. Con me, Tonino Andreozzi e Gabriella Dorio c’erano anche il presidente Giomi ed Elio Locatelli, che hanno voluto farci il loro in bocca al lupo di persona”.

La macchina tecnico-organizzativa dello Sviluppo comincia già a macinare chilometri. “In realtà lavoriamo alacremente dal giorno della mia nomina, ma questa è stata la prima occasione in cui ci siamo trovati tutti insieme: e vi dico che c’era una bella energia. Non abbiamo smesso di parlare con i tecnici personali, con cui ero in contatto già da DT del giovanile, e siamo in attesa della nomina di tutti i fiduciari tecnici regionali per attivare anche questo canale, che sarà quello privilegiato per quanto riguarda gli under 18.

Fra gli obiettivi c’è di far crescere una nuova generazione di tecnici, non solo di atleti”.

Oggi iniziano i raduni del progetto sviluppo, che comprende circa 80 ragazzi nati dal 1993 al 1997. “Fra gli under 25 abbiamo un bel bacino su cui lavorare per costruire l’atletica di domani. I raduni iniziano oggi, con i primi 12 marciatori convocati a Castelporziano. La settimana prossima a Tirrenia ci saranno invece giavellottisti e martellisti e altri stage sono in programma”.

Next stop? “Il prossimo appuntamento per noi è il triangolare di Halle contro Francia e Germania, con il programma indoor per gli U20 e di lanci lunghi per U20 e U23. Saranno convocati, come già anticipato, i campioni Italiani Junior, ma per avere le idee più chiare sulla squadra dovremo aspettare domenica sera, quando si concluderanno i Campionati Italiani Allievi”.

Mancano meno di sei mesi ai Campionati Europei Junior di Grosseto. “Un grande appuntamento davanti al pubblico di casa, in cui vogliamo presentarci numerosi tirati a lucido. Abbiamo i numeri e le qualità per fare bene e dei ragazzi che già si sono fatti conoscere nel mondo”.  L'oro olimpico di Atene 2004, che fino al 2016 era DT degli Under 20, entra nel merito dei nomi più attesi:“Filippo Tortu non farà la stagione indoor, ma il 6.64 corso nella sua unica uscita al coperto parla da solo. Marta Zenoni alle indoor non si vedrà, ma sarà pronta per la stagione all’aperto. E questi sono solo due nomi fra tanti. A Grosseto mi immagino una squadra femminile particolarmente competitiva, come già era stato ad Eskilstuna, e delle staffette preparate e pronte a dire la propria”. (Anna Chiara Spigarolo per fidal.it)

Ospite di "La Clessidra" su Telereggio

Il maratoneta reggiano ospite domenica 12 febbraio della trasmissione di Telereggio dedicata al campione correggese

 

Stefano Baldini ottenne nel 2004 quella vittoria alla maratona olimpica di Atene che a Dorando Pietri era mancata nel 1908 a Londra. Due pagine dell’atletica italiana che Telereggio racconterà domenica 12 febbraio, alle 21.30, nel programma “La Clessidra” (replica sabato 18 febbraio alle ore 23). Le imprese di due campioni di ieri e di oggi: Dorando Pietri, nato a Correggio e poi trasferitosi a Carpi; Stefano Baldini, nato a Castelnovo Sotto e oggi residente a Rubiera.

 

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Stefano Baldini
 

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