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Stasera a Rubiera il "Run, Jump & Throw" inaugura il nuovo campo di atletica

Si annuncia come un grande spettacolo. L'inaugurazione del rinnovato campo di atletica di Rubiera, intitolato al 29 agosto 2004, la memorabile giornata della maratona olimpica di Atene, avrà come protagonisti piccoli e grandi atleti che fungeranno da "tester" eccezionali per il nuovo manto. Il meeting, organizzato dalla Calcestruzzi Corradini Excelsior, vede tra gli iscritti campioni e giovani promesse.

Nei 100 femminili Ayomide Folorunso, finalista con la 4x400 ai Giochi di Rio de Janeiro, Desola Oki, Campionessa Europea under18 dei 100hs e Zaynab Dosso, Campionessa Europea under18 con la staffetta della nazionale del DT Stefano Baldini, che sarà ovviamente sul campo anche stasera.

Negli 800 maschili, occhi puntati su tre atleti con PB sotto il minuto e 50": Lorenzo Pilati, Mattia Picello e Riccardo Tamassia.

Nei 1500 femminili la Campionessa Italiana dei 3000 siepi Francesca Bertoni e nei 5000 femminili la squadra completa della Corradini riconfermata Campione d'Italia di corsa sabato scorso a Foligno capitanata dalla tricolore Giulia Mattioli. Vi aspettiamo!

CorriAmo è sempre disponibile su Gazzetta Store

 

CorriAmo, la fortunata collana di Gazzetta dello Sport, è uscita in edicola questa settimana con il suo ultimo numero. 

Siamo arrivati all’ultimo chilometro, all’ultimo volume della collana. E’ stato un lungo allenamento, un lungo viaggio, e spero davvero vi sia piaciuto quanto è piaciuto a me, che ogni settimana ho imparato qualcosa, misurandomi con un nuovo strumento di comunicazione che entrava nelle vostre vite un po’ alla volta. CorriAmo arriva al numero 20 e tutti insieme abbiamo deciso che fosse il momento di lanciare una nuova sfida, quasi un passo indietro, a voi e a noi stessi. Per 19 settimane abbiamo parlato sempre di corsa, di allenamenti e di gare, di attività ad alta intensità. Per salutarvi abbiamo deciso di tornare a qualcosa di più lento ma ugualmente piacevole: camminare.

La vita della collana non si conclude qui, perché i manuali continuano a dispensare consigli anche molto tempo dopo il loro acquisto. Per questo motivo, coloro che hanno perso un numero della collana e quelli che solo oggi si stanno appassionando al mondo del cammino e del running, possono trovare ciò che cercano nel Gazzetta Store. Anche l’intera collana tutta insieme. Potrebbe essere anche una bella idea per un compleanno o per convincere un amico a iniziare a fare del movimento.

 

 

Ecco il link del Gazzetta Store http://store.gazzetta.it/libri/altri-sport/lUesEWcW_AMAAAFFuWQyhM0B/ct

Atene, 29 Agosto 2004

Sono passati 12 anni, non c’erano smartphone e social network per comunicare. Invece internet era già una certezza. Grazie al sito maratoneti.com, ideato assieme a Daniele Caimmi e Ottavio Andriani, Stefano era all’avanguardia nella comunicazione. Ecco il suo post la mattina della gara e l’articolo scritto da Alessandro Fino che racconta la maratona olimpica.

 

Grazie a tutti!

Creato DOMENICA, 29 AGOSTO 2004 10:29 Pubblicato DOMENICA, 29 AGOSTO 2004 10:29 Visite: 271

 

Finalmente questo giorno e' arrivato. Credo di parlare anche a nome di Daniele: sappiate che comunque andra' questa non e' una guerra, ma una gara sportiva, nella quale noi non cercheremo il risultato ad ogni costo, ma di divertirci per primo, onorare l'Italia che rappresentiamo con il massimo dell'impegno per secondo, e per concludere correre per tutti quelli che tifano per noi. Di questo vi ringraziamo gia' da adesso. "Enjoy the competition" diceva un grande atleta del passato, per me sara' cosi'. Ciao a tutti, Stefano.

 

Baldini è ORO olimpico!

Creato DOMENICA, 29 AGOSTO 2004 Pubblicato DOMENICA, 29 AGOSTO 2004 Visite: 140

 

Da Atene Non e’ un sogno. E’ Stefano Baldini Oro Olimpico. Poco dopo le 20,10 di questa magica serata di domenica 29 agosto 2004 Stefano Baldini e' Campione Olimpico di Maratona. Dopo 16 anni dalla vittoria di Gelindo Bordin il campione reggiano corona con un’impresa incredibile la sua gia’ stupenda carriera. Stefano ha raccontato sulle pagine personali e sul sito di www.maratoneti.com l’avvicinamento all’Oro piu’ bello di un’Olimpiade, quello di Maratona. Il sapore di quest'oro riveste un significato particolare per non dire unico. E’ stato vinto ai Giochi Olimpici Moderni, nella stessa terra dove gli stessi sono nati nel VIII secolo a.C. e sono stati ricreati con forza e volonta' di uomini illuminati nel 1896. Veniamo alla gara. La condotta tecnica e tattica di Stefano e’ stata ineccepebile. Alla partenza da Maratona era tranquillo, aspettava solo la gara senza alcuna ansia o tensione particolare. Le tante gare e le grandi vittorie, come le sconfitte, gli hanno solo dato saggezza. Cadere e sapere rialzarsi, come arrivare a un filo di fiato da una grande vittoria internazionale non sono mai state iniezioni di sfiducia per Stefano. Anzi, tutto e’ servito per costruire una grande vittoria, per se’ stesso, per l’Italia e per chi lo ha incitato sino alla fine. Stefano ha controllato la gara sin dall’inizio, dopo 50 minuti di gara circa e’ scappato via il brasiliano Vanderlei De Lima. Stefano e’ stato il protagonista dell’azione che lo ha portato con calma e con il passare dei chilometri a recuperare. Sia Gharib (grande favorito e temutissimo avversario alla vigilia); che Tergat hanno tenuto il ritmo di Stefano senza pero’ rendersi a loro volta protagonisti. Con Stefano al termine dei terribili e temuti chilometri che conducevano al 35o chilometro circa c’era solo l’atleta di passaporto statunitense Keflezighi. Intanto clamorosamente un pazzoide (ne circolano tanti sui circuiti internazionali ultimamente…); ha placcato il brasiliano De Lima, testa della corsa che stava subendo una strepitosa rimonta da Baldini. Il brasiliano ha perso qualche secondo ed e’ rimasto per un tantino smarrito. Stefano Baldini lo raggiungeva poi nei chilometri finali, dopo che si era liberato della compagnia dell’americano Nel finale Stefano corre verso la Gloria e la Storia. L’entrata nello Stadio Panathinaiko e’ da brividi, I quasi 30.000 presenti sono solo per questo grande atleta. Bianco, non africano, con una maglia azzurra addosso. Stefano corre l’ultimo giro. A pochi metri dal traguardo comincia a gioire. Il tempo finale e' 2h10'54". L’esultanza e’ meritata, alza le braccia e gli occhi al cielo. Sta con gli dei, forse puo’ sentirsi come loro. Poi compie un gesto che forse la sua mente ha pensato tante volte. Si inginocchia e bacia la pista, compagna di tante fatiche e restutitrice di vittoria. Quindi la corsa e’ verso il suo tecnico, Lucio Gigliotti che e’ gia’ circondato dal dott. Fiorella dal fisioterapista Parazza. E’ la vittoria di Stefano e’ condivisa da tutti coloro che in questi ultimi mesi hanno costruito giorno per giorno i particolari di un grande appuntamento. Finalmente una bandiera tricolore. Stefano la prende con forza, adesso e’ il momento del giro di pista (saranno due e qualcosa in piu’ alla fine…); per raccogliere applausi e farsi fotografare da gente di ogni nazione. Stafano viene subito rapito, la premiazione e’ allo stadio Olimpico, dove alle 21,15 inizia la cerimonia di chiusura dei XXVIII Giochi Olimpici. Questa splendida medaglia d’oro e’ italiana e’ dell’Atletica Italiana…e’ di Stefano Baldini, reggiano di Castelnuovo di Sotto, ottavo di undici figli, figlio di due genitori che insieme a tutta la famiglia devono abbracciare questo ragazzo capace di dedicare la sua vita alla fatica… e premiato a 33 anni con l’oro piu’ luccicante di un’Olimpiade. L'inno di Mameli da qualche emozione a Stefano e agli italiani, momento indimenticabile. Daniele Caimmi e’ giunto invece in ritardo, finale in 2h e 23 minuti, si toccava gli adduttori all’arrivo. Per lui l’abbraccio di tutti per aver concluso seppur in difficolta’ la gara olimpica. Ottima prestazione per Alberico Di Cecco giunto nono a fine gara. Dietro di lui niente poco di meno che… Paul Tergat, il primatista del mondo. Avremo Stefano nei prossimi giorni, forse nelle prossime ore…come avrete avuto modo di vedere… non lascia mai troppo soli i visitatori di www.maratoneti.com.... intanto.... GRAZIE STEFANO!!!!!!!!!!

 

10 anni fa l'oro agli Europei di Goteborg

 

Esattamente oggi ma 10 anni fa, Stefano Baldini, vinceva il suo secondo Campionato Europeo di maratona, nell’edizione di Goteborg 2006. Su un percorso tutt’altro che semplice, 4 giri nel cuore della città, il reggiano, da Olimpionico in carica, sfodera un’altra perla di inestimabile valore. Vince l’oro davanti allo svizzero Rothlin e allo spagnolo Rey, il secondo per l’Italia dopo quello di Andrew Howe nel salto in lungo. Riviviamo gli articoli di quei giorni postati su stefanobaldini.net e il video della gara.

 

https://www.youtube.com/watch?v=4cju4i9AYjc

 

http://www.stefanobaldini.net/notizie/107-stefano-baldini-campione-europeo-di-maratona

 

http://www.stefanobaldini.net/notizie/108-le-parole-di-stefano-baldini-dopo-l-oro

 

http://www.stefanobaldini.net/notizie/110-baldini-tutto-in-prima-pagina-nella-press-zone

 

http://www.stefanobaldini.net/notizie/111-baldini-rientrato-da-goteborg

 

 

Seguo i talenti nelle categorie allievi e juniores. Li vedo a raduni e gare, cerco di conoscere i loro bisogni, capire le difficoltà. Non sono solo un allenatore. Il mio ruolo consiste nel motivarli e far sì che imparino l'atletica
Stefano Baldini
 

"Maratona per tutti" è l'ultimo nato, per chi sogna i 42km e 195 metri, con tabelle di allenamento e consigli utili.

"Quelli che Corrono" è il mio secondo libro edito da Mondadori, per chi vuole iniziare a muovere i primi passi di corsa.